Interruttori di manovra-sezionatori: semplicemente efficienti
Nel mercato del fotovoltaico, sia residenziale sia industriale, Abb continua a innovare la sua offerta di prodotti e soluzioni con caratteristiche sempre all’avanguardia, introducendo la nuova gamma di interruttori di manovra-sezionatori Otdc.
Questi dispositivi sono in grado di interrompere correnti continue fino a 32 A a 1.200 Vc.c. garantendo il necessario isolamento galvanico nel caso di manutenzione o messa in sicurezza della parte dell’impianto in cui sono inseriti. Gli Otdc sono utilizzati come sezionatori per la protezione di ogni singola stringa, del quadro di campo e come sezionatore generale del lato c.c. (integrandolo nell’unità inverter).
Le dimensioni compatte unite alle importanti caratteristiche tecniche (riduzione delle perdite, modularità, ampio range di tensioni di funzionamento) sono i punti di forza dei sezionatori Otdc che soddisfano, anche, la crescente richiesta di quadri sempre più compatti e prestazioni elevate.
La gamma Otdc, conforme alla norma Iec 60947-3, include tre taglie da 660 Vc.c., 1.000 Vc.c. e 1.200 Vc.c, in tre versioni da 16 A, 25 A e 32 A (categoria DC-21B), con le stesse dimensioni frontali. Infatti, il numero delle camere spegniarco si sviluppa in profondità: 2 per 660 Vc.c., 3 per 1.000 Vc.c. e 4 per i 1.200 Vc.c.
Non avendo il passaggio per lo zero della semionda, in cui si ha uno spegnimento dell’arco elettrico durante l’apertura del circuito, l’interruzione della corrente continua è certamente più difficile rispetto a quella in alternata a causa della temperatura e della conducibilità dell’arco elettrico, dell’induttanza del carico (che genera una sovratensione) e della tensione a monte del sezionatore. Inoltre, occorre che lo spegnimento avvenga in tempi brevi, quindi serve uno spazio tra i contatti, in modo da allungare il percorso di estinzione dell’arco elettrico, e il numero di contatti in serie che aprono il circuito. Nella confezione degli Otdc, sono compresi i jumper per tale connessione.
La struttura costruttiva degli Otdc offre un’ottima efficienza termica che consente di lavorare senza declassamento fino a 60 °C (la corrente termica nominale è superiore a quella operativa nominale) e, grazie alle bassissime perdite resistive, minimizza il riscaldamento dei quadri e migliora l’efficienza complessiva dell’impianto. Anche il meccanismo di manovra è stato reso più facile da azionare, utilizzando contatti rotanti e non striscianti.
Il design modulare e lo sviluppo in profondità degli Otdc consentono l’inserimento nei centralini modulari (finestra modulare da 45 mm) con il montaggio sia a vite sia su barra Din; mentre la semplicità di cablaggio è garantita dai terminali a tunnel (sezione cavi fino a 16mm2, viti torx per serraggio con cacciavite dinamometrico).
È disponibile una vasta tipologia di accessori (contatti ausiliari, maniglie, alberi di rinvio ecc.) che permette di soddisfare tutte le esigenze di configurazione dell’impianto specifico.
ABB: www.abb.com
Contenuti correlati
-
Il recupero termico industriale: quanto vale davvero il calore disperso
Nei siti produttivi italiani, ogni giorno, una parte consistente dell’energia pagata in bolletta esce dai camini sotto forma di fumi di processo, dagli scarichi sotto forma di acque di raffreddamento o dai compressori sotto forma di aria...
-
HV600, gli inverter di nuova generazione Yaskawa per l’efficienza Hvac
Yaskawa ha introdotto una nuova generazione di inverter di frequenza dedicati alla building automation. La serie HV600 è stata sviluppata specificamente per applicazioni di riscaldamento, ventilazione e climatizzazione (HVAC). Ottimizzata per l’impiego in ventilatori, pompe e compressori,...
-
Il primo data center europeo ipogeo è firmato da In-Site e Schneider Electric
Sicurezza estrema, consumo di suolo quasi azzerato e massima efficienza energetica nel cuore delle Alpi. Inaugurato oggi Intacture, il data center sotterraneo ideato da Trentino DataMine, sviluppato grazie a una cooperazione tra pubblico e privato promossa dall’Università...
-
Valvole a farfalla con attuatori elettrici e pneumatici a marchio Socla da Watts
La gestione efficiente dell’acqua e dei fluidi nei sistemi HVAC, nelle reti idriche e municipali, nelle piscine e, più in generale, negli impianti per le strutture ricreative richiede componenti affidabili, progettati per garantire sicurezza, precisione e continuità...
-
Cybersecurity e transizione energetica: DKC conferma il proprio impegno per tecnologie sicure e conformi alle nuove direttive europee
Le recenti disposizioni europee in materia di cybersecurity, resilienza digitale e protezione delle infrastrutture critiche stanno ridefinendo il quadro di riferimento per i produttori di tecnologie destinate al settore energetico, anche in vista della transizione energetica. Un cambiamento che coinvolge...
-
Schneider Electric presenta TeSys Tera, il sistema di gestione motori intelligente di ultima generazione
Schneider Electric presenta TeSys Tera, il sistema di gestione motori intelligente di nuova generazione che consolida un’eredità di oltre 100 anni di innovazione e progettato per rispondere pienamente alle esigenze più impellenti del settore industriale. Oggi le aziende...
-
A SPS Italia 2026, SMC Italia presenta la ‘Fabbrica sostenibile’
In occasione della fiera SPS Italia 2026, SMC Italia (Pad 6 Stand G016) presenta una visione evoluta della fabbrica digitale, ponendo al centro un concetto chiave: la sostenibilità come leva strategica per l’industria. Non solo fornitore di...
-
MCE 2026: la filiera Hvac+R, motore da 83 miliardi di euro che guida la crescita e l’occupazione in Italia
Sono stati presentati in occasione della 44a edizione di MCE – Mostra Convegno Expocomfort, manifestazione fieristica di proprietà di RX, i dati del Rapporto Strategico di TEHA Group (The European House-Ambrosetti) dal titolo “Un settore in trasformazione....
-
4BAR factory, la rivoluzione che nasce dall’aria compressa
L’ aria compressa è ampiamente utilizzata in fabbrica, con un costo tutt’altro che trascurabile: si stima che la sua produzione rappresenti circa il 20% del consumo energetico totale di uno stabilimento. Per risolvere questo problema alla radice,...
-
BTicino partner tecnologico per la nuova sede Marlegno
BTicino, punto di riferimento nelle soluzioni elettriche e digitali, ha contribuito alla realizzazione della nuova sede di Marlegno attraverso una fornitura completa di sistemi per la distribuzione, la protezione e la gestione dell’energia. Un progetto di grande...










