Greenweek: “Un’aria più pulita per tutti” - Energia Plus

Greenweek: “Un’aria più pulita per tutti”

Pubblicato il 7 giugno 2013

All’insegna del motto “Un’aria più pulita per tutti” si apre oggi la Settimana verde, Greenweek 2013. L’edizione di quest’anno della conferenza europea sull’ambiente è dedicata all’aria e per i tre giorni dell’evento si attendono circa 3.000 partecipanti che si riuniranno per discutere temi collegati all’aria. Le parti interessate, ONG, rappresentanti pubblici e funzionari dell’UE cercheranno soluzioni all’inquinamento dell’aria, come i modi per tutelare la qualità dell’aria a fronte di un incremento della produzione industriale ed energetica, l’aumento del traffico e dell’inurbamento, la combustione di combustibili fossili e i cambiamenti climatici. Tutte le sessioni sono trasmesse in tempo reale su internet.

L’inquinamento dell’aria è spesso invisibile ma i suoi effetti sulla salute sono purtroppo reali. La settimana verde è una piattaforma importante dove i decisori politici, i rappresentanti delle comunità locali e delle ONG, le autorità pubbliche e le imprese possono scambiarsi idee su come migliorare l’aria che respiriamo.

Nei 40 stand dell’esposizione le organizzazioni e le imprese presenteranno le migliori pratiche nonché un corollario di eventi, tra cui una mostra di veicoli a carburante alternativo e la possibilità di provare automobili elettriche. La settimana presenta anche la cerimonia di consegna dei premi Best LIFE Nature e Best LIFE Environment.

Il commissario Potočnik ha dichiarato il 2013 Anno dell’aria e durante l’anno la Commissione procede al riesame dell’attuale strategia sull’aria, prestando un’attenzione particolare al reperimento di modi per migliorare la qualità dell’aria che respiriamo. Nonostante i notevoli progressi compiuti negli ultimi anni, numerose norme sulla qualità dell’aria sono ancora ampiamente disattese nelle zone più densamente popolate dell’Unione europea, in particolare per quanto riguarda inquinanti come il particolato, l’ozono troposferico e il diossido di azoto.

In autunno il riesame produrrà una strategia rivista per la politica UE dell’aria, comprensiva di obiettivi nuovi o confermati per il 2020 e oltre, insieme a un elenco di iniziative e strumenti chiave per realizzarli.

http://greenweek2013.eu



Contenuti correlati

  • Città e transizione energetica: il 58% della CO2 globale è prodotto da 26 metropoli

    La transizione climatica passa dalle città. Le prime 26 metropoli al mondo concentrano il 58% delle emissioni globali di CO2. Il dato emerge dall’elaborazione 2026 di Resolglass, brand che punta a intercettare la domanda di soluzioni architettoniche...

  • Controllare la qualità dell’aria

    Ambiente, sicurezza, salute. LabService Analytica ha sviluppato OdorPrep, sistema che attiva il campionamento dell’aria al verificarsi di molestie olfattive. Grazie alla collaborazione con il Politecnico di Bari e Arpa Puglia, il sistema è stato installato anche nella...

  • Perché il Testo Unico Ambientale deve essere riformato

    La riforma del Testo Unico Ambientale non è più rinviabile. La crisi climatica, con i suoi effetti ormai strutturali sul territorio italiano, ha reso evidente l’inadeguatezza di un impianto normativo che, pur aggiornato nel tempo, resta frammentato,...

  • Auto elettriche: confermata l’alta affidabilità nel TÜV-report 2026

    Nonostante i tentativi di alcuni Stati membri dell’UE di contrastare la fine dei veicoli a combustione, il futuro dei veicoli stradali è elettrico, come dimostra l’attuale TÜV-Report per il 2026, che è stato pubblicato il 20 novembre...

  • Città italiane fuori dalla top 50 delle città più tech e smart al mondo

    L’Italia fuori dalla top 50 mondiale delle smart city: nessuna metropoli tricolore figura, infatti, nelle prime 50 posizioni dello Smart City Index 2025 che vede sul podio città come Zurigo, Oslo e Ginevra. Roma, Milano e Bologna...

  • Euro 5+ e Euro 7: il futuro del settore automotive

    Come sottolineato da TÜV Italia: “Le normative Euro 5+ ed Euro 7 sono fondamentali per contribuire al raggiungimento degli obiettivi Net Zero di neutralità climatica fissati dall’Unione Europea. Ciò introdurrà un’ulteriore sfida tecnica ed economica per i costruttori,...

  • Una politica europea e nazionale per le materie prime

    Le economie dell’Unione europea si trovano sempre più spesso a fronteggiare nuove tensioni sul mercato delle materie prime, che rischiano di penalizzare l’industria tecnologicamente più evoluta. La reazione delle istituzioni europee e nazionali. Leggi l’articolo

  • L’impatto dell’agricoltura sulla qualità dell’aria in Lombardia

    Nonostante la parziale sospensione del settore dei trasporti e delle attività industriali durante i lockdown del 2020 dovuti all’epidemia di Covid-19, i livelli di particolato nell’atmosfera nel nord Italia sono rimasti elevati. Questo evento, sorprendente quanto significativo,...

  • Iplastic_UniSalento_nanoplastiche_microplastiche
    Inquinamento da microplastiche nel mare, 10 fatti per saperne di più

    La recente accelerazione dell’inquinamento da microplastiche ha aumentato la necessità di sviluppare nuovi strumenti di collaborazione per problemi sinergici che interessano gli ecosistemi costieri e oceanici. Uno degli ostacoli principali è la mancanza di informazioni standardizzate, comparabili...

  • Tecnologia e inquinamento digitale

    È innegabile che le nuove tecnologie abbiano offerto enormi benefici sia nell’ambito industriale che nella vita privata. Un esempio che coglie entrambi gli aspetti è ad esempio la grande diffusione dello smart working, oppure la continua crescita...

Scopri le novità scelte per te x