Economia circolare e rifiuti agricoli, il progetto Polieco in Sardegna
Rifiuti plastici non pericolosi provenienti dal comparto agricolo inviati alla corretta filiera del riciclo, con la rimozione di numerose tonnellate di teli da serra, ali gocciolanti e altri materiali residui dell’attività di lavorazione dei campi.
Il risultato dell’iniziativa progettuale promossa dal Consorzio dei rifiuti dei beni in polietilene Polieco e dal Comune di Bari Sardo, nella provincia di Nuoro, sigilla una serie di incontri e tavoli di lavoro, cui ha preso parte anche il deputato Alberto Manca, che hanno consentito l’attuazione di una buona prassi di economia circolare.
Attraverso un’impresa associata del Polieco, sono stati prelevati cumuli di rifiuti che per lungo tempo erano rimasti stoccati nelle aziende agricole del territorio.
“Questo primo step è soltanto l’avvio di un percorso che si pone l’obiettivo di mettere a sistema la gestione corretta dei rifiuti agricoli – commenta il sindaco di Bari Sardo Ivan Mameli – abbiamo ricevuto dal Polieco un’ampia disponibilità che ci ha permesso di dare un importante segnale di pratica green e siamo intenzionati a divulgare il nostro progetto pilota in tutto il territorio ogliastrino perché i modelli virtuosi vanno replicati e implementati. L’obiettivo è anche quello di dare una mano concreta a un comparto fondamentale per la nostra economia”.
“Il nostro impegno come consorzio Polieco è metterci al servizio delle istituzioni e delle comunità che intendano lavorare per migliorare l’ambiente e, nell’attuazione della nostra mission – sottolinea la direttrice del consorzio Claudia Salvestrini – abbiamo ritenuto di dover sostenere il Comune di Bari Sardo anche prevedendo dei corsi di formazione ed informazione da destinare agli agricoltori, così come stiamo facendo in altri territori, con lo scopo di promuovere giusta consapevolezza e comportamenti corretti per trasformare i rifiuti in risorsa”.
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