Crowdfunding, più di 500.000 euro per la conceria sostenibile Be Green Tannery
La campagna di equity crowdfunding organizzata da Be Green Tannery, PMI innovativa fondata nel 2018 con sede a Solofra (storico distretto conciario di pelli ovocaprine in provincia di Avellino), è stata lanciata lo scorso 14 gennaio su Mamacrowd, la più importante piattaforma italiana per investimenti in equity crowdfunding, e in pochi mesi ha ottenuto più di 500mila euro per un totale di oltre 100 investimenti. Avendo ampiamente superato lo scenario minimo, che prevedeva un investimento iniziale destinato esclusivamente ad attrezzature industriali e commerciali, con la cifra ottenuta sarà possibile procedere con interventi mirati come l’ampliamento dell’attuale struttura produttiva, l’approvvigionamento di pelli pregiate e la riduzione dei consumi energetici, idrici e del carico inquinante.
“Siamo molto felici del riscontro che ha ottenuto l’iniziativa di finanziamento collettivo, ma questo è solo l’inizio di un piano di crescita pluriennale che prevede la diffusione del Made in Italy green in tutto il mondo – spiega Felice De Piano, fondatore di Be Green Tannery – entro i prossimi cinque anni puntiamo a fare sostanziali passi avanti nella rivoluzione ecosostenibile dell’intera filiera produttiva. In tal senso, un grande traguardo che abbiamo raggiunto recentemente è stato l’ottenimento della certificazione LWG (Leather Working Group), che valuta le concerie di tutto il mondo dal punto di vista dell’ecologia, tenendo conto di parametri quali utilizzo di acqua, energia elettrica e smaltimento dei rifiuti, ma anche della sicurezza e dell’etica lavorativa. Essere riconosciuti come una realtà sostenibile a livello globale è motivo di grande orgoglio per noi”.
Be Green Tannery è la prima conceria innovativa che produce una pelle realmente sostenibile grazie ad un processo eco-friendly unico nel suo genere, tanto da aver ottenuto la certificazione di prodotto metal free dalla SSIP, Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli. Tale certificato garantisce che il sistema produttivo dell’azienda permetta di realizzare pelli metal free per qualsiasi tipo di utilizzo, poiché conforme alle leggi nazionali ed internazionali. Realtà dal concept fortemente disruptive, Be Green Tannery punta sull’economia circolare mettendo sempre al centro la riduzione degli sprechi, degli scarti e delle emissioni inquinanti. Inoltre, l’utilizzo di prodotti chimici non pericolosi ed eco-compatibili permette di ridurre ulteriormente l’impatto ambientale. Grazie all’attenzione nutrita nei confronti dell’ambiente e alle ottime performance per quanto riguarda qualità, resistenza, durevolezza e versatilità delle pelli, Be Green Tannery è la prima scelta di prestigiosi marchi italiani e internazionali che operano nel mondo della fashion industry.
Contenuti correlati
-
Canon: come le aziende possono guidare la trasformazione del workplace nel 2026 e negli anni a venire
I progressi tecnologici stanno portando a rapidi cambiamenti nel moderno ambiente di lavoro e, parallelamente, promettono vantaggi concreti alle aziende di ogni dimensione e settore. Si punta a investire in una vasta gamma di strumenti e funzionalità –...
-
Logistica: le aziende aumentano gli investimenti sulla sostenibilità
Secondo la World Bank il settore della logistica e del trasporto merci è responsabile di ben un decimo delle emissioni globali di CO₂. La transizione è già in corso: secondo una survey riportata da ESG Today, l’83%...
-
A SPS Italia 2026, SMC Italia presenta la ‘Fabbrica sostenibile’
In occasione della fiera SPS Italia 2026, SMC Italia (Pad 6 Stand G016) presenta una visione evoluta della fabbrica digitale, ponendo al centro un concetto chiave: la sostenibilità come leva strategica per l’industria. Non solo fornitore di...
-
Sostenibilità digitale: guida pratica per aziende tra impatti nascosti, dati e infrastrutture IT
Email, cloud, software e streaming vengono spesso considerati “invisibili”. Ma dietro ogni attività digitale si nasconde un’infrastruttura fisica che consuma energia, utilizza risorse e genera emissioni. Un impatto ancora poco percepito, ma destinato a diventare sempre più...
-
GSE e Osservatorio Nazionale Tutela del Mare insieme per la transizione energetica del sistema marittimo-portuale
Il Gestore dei Servizi Energetici – GSE SpA e l’Osservatorio Nazionale Tutela del Mare (ONTM) hanno siglato oggi un Protocollo d’Intesa per avviare una collaborazione istituzionale volta a promuovere la sostenibilità ambientale, la transizione energetica e la...
-
L’economia circolare come uno dei temi centrali di AMB 2026
“Where metal comes alive”: con questo nuovo slogan, AMB apre le sue porte a Stoccarda dal 15 al 19 settembre 2026. In tutti e 10 i padiglioni fieristici, AMB offre una panoramica completa delle attuali tecnologie e mette in...
-
Impatto zero
Lo Zero Impact Logistic Hub Würth è un modello concreto di industria collaborativa e intelligente Leggi l’articolo
-
Medaglia d’Oro EcoVadis 2025 per Yaskawa Europe
La Medaglia d’Oro EcoVadis nell’EcoVadis Business Sustainability Assessment 2025, ricevuto da Yaskawa Europe, conferma l’importanza della sostenibilità per l’azienda, che si è posizionata tra il miglior 5% delle aziende valutate a livello globale. Conferma inoltre l’efficacia del...
-
Oltre l’energia: Cebon Industrial e il cuore sociale della sostenibilità
Il termine “sostenibilità“, all’interno del panorama industriale contemporaneo è spesso male utilizzato, interpretato quasi come un requisito necessario per una buona pratica di marketing. Per fortuna esiste però un ecosistema di realtà che hanno trovato naturale, in...
-
Come raggiungere l’eccellenza ESG nella produzione: ne parliamo con WEG
L’urgenza globale della sostenibilità sta ridefinendo i settori industriali e l’integrazione dei principi ambientali, sociali e di governance (ESG) è ormai essenziale. Dallo sviluppo di prodotti eco-compatibili alla garanzia di catene di approvvigionamento responsabili, le aziende devono...











