C’è molta meno plastica nel futuro di 3M
In occasione della Giornata della Terra, 3M si impegna a ridurre l’uso della plastica vergine ricavata dal petrolio. Entro il 2025, 3M mira a raggiungere un nuovo obiettivo di sostenibilità: ridurre la dipendenza dalla plastica vergine a base fossile di 125 milioni di tonnellate.
“I materiali e le infrastrutture che supportano una transizione globale dalla plastica derivante dal petrolio stanno subendo una rapida trasformazione e si avverte uno slancio evidente verso il cambiamento”, ha dichiarato Gayle Schueller, Senior Vice President e Chief Sustainability Officer di 3M. “3M vanta una storia fatta di applicazione della scienza per la creazione di alternative sostenibili alla plastica e, con questo obiettivo pubblico, sarà più facile condividere queste ultime soluzioni e collaborare con gli altri attori per promuovere un’economia circolare globale.”
Per raggiungere questo nuovo traguardo, 3M sta innovando i prodotti e gli imballaggi nel Consumer Business Group. Questi progressi includeranno l’uso di materiali riciclati e plastiche a base biologica, oltre che progetti per ridurre l’uso complessivo della plastica. Le spugnette antigraffio Scotch-Brite Greener Clean Non-Scratch Scrubbers, realizzate con il 75% di plastica riciclata post-consumo e racchiuse in un imballaggio riciclabile composto al 100% di materiale riciclato, offrono un primo esempio dei miglioramenti che 3M sta apportando. Rapidamente 3M sta attuando la transizione dalla plastica vergine ed entro la fine del 2025 mira a ridurla di 125 milioni di tonnellate, più di cinque volte il peso della Torre Eiffel.
“Il momento giusto è adesso”, ha dichiarato Jeff Lavers, presidente del gruppo 3M Consumer. “La pandemia ha creato nuovi modi significativi di fare impresa di cui possono beneficiarne sia l’economia che l’ambiente. Cambieremo il modo in cui portiamo i prodotti sul mercato, a beneficio dei nostri clienti e consumatori”.
L’inquinamento da plastica è una sfida globale impellente, e la produzione di plastica a base fossile ha un impatto negativo sul clima del pianeta a causa del rilascio di emissioni di gas serra. Un recente studio del Center on International Environmental Law ha scoperto che entro il 2050, le emissioni dell’industria della plastica saranno equivalenti a quelle di 615 centrali a carbone, per un totale di più di 2,75 miliardi di tonnellate di biossido di carbonio equivalente (CO2e). Riducendo l’uso di questo materiale, 3M può aiutare ad affrontare queste sfide, allineandosi così agli impegni presi per la riduzione al minimo dei rifiuti e al recente obiettivo di raggiungere l’azzeramento delle emissioni di gas serra nelle sue attività produttive entro il 2050.
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