Axitea con Treedom a tutela di ambiente e sostenibilità
Axitea, che opera come Global Security Provider sul mercato italiano e internazionale, in occasione della Giornata Mondiale della Terra ha reso nota la collaborazione con Treedom, la prima piattaforma al mondo che permette di piantare un albero a distanza e seguire la storia del progetto online.
L’accordo siglato tra le due realtà prevede che vengano piantati nella Foresta Axitea 1.000 alberi all’anno, essendo l’intenzione di Axitea quella di raggiungere le 5.000 unità entro il 2026. Si tratta di alberi da frutto e forestali inseriti all’interno di progetti agroforestali in Africa e America Latina, che apporteranno benefici di tipo ambientale, ma anche sociali ed economici alle comunità locali convolte.
Dalla fondazione di Treedom, nel 2010 sono stati piantati direttamente dalle comunità locali più di 3 milioni di alberi in Africa, America Latina e Asia. Grazie a questo innovativo modello di social business, Treedom fa parte dal 2014 delle Certified B Corporations, il network di imprese che si contraddistinguono per elevate performance ambientali e sociali.
Ogni albero su Treedom è geolocalizzato, fotografato al momento della piantumazione e ha la sua pagina online su treedom.net: è così possibile ricevere notizie sul progetto agroforestale di cui fa parte.
“L’attenzione verso la sostenibilità è da sempre nel DNA della nostra azienda”, spiega Marco Bavazzano, CEO di Axitea. “Questa iniziativa si allinea perfettamente con i valori che ci animano e che ci spingono a cercare ogni giorno di lasciare un segno positivo nella società con le nostre attività. Questo è il primo passo per contribuire a un mondo più rinnovabile e green allineandoci agli obiettivi europei, e vogliamo farlo non solo nel lavoro di tutti i giorni ma anche agendo concretamente a favore dell’ambiente, della società e delle generazioni future.
La responsabilità sociale è un tema chiave per Axitea, oltre che un principio cardine di tutti i suoi processi aziendali. L’azienda, che opera come Global Security Provider sul mercato italiano e internazionale, ha da molti anni fatto propri i temi ambientali di sviluppo, vivibilità, godibilità della vita nel rispetto dell’ecosistema. Inoltre, consapevole che per poter essere considerato ESG-compliant un investimento – economico o in generale di risorse – debba avvalorarsi della sostenibilità, l’azienda ha rimodellato i propri processi di governance, attuando una serie di politiche volte all’ottenimento di un minore impatto delle sue attività sull’ambiente ed un miglioramento delle condizioni di vita e lavoro del proprio personale.
Contenuti correlati
-
Passaporto digitale, un modello di economia circolare closed loop
In un mercato globale che la vede come il principale driver di scelta, la sostenibilità non può essere soltanto una dichiarazione di intenti ma deve diventare un dato di fatto tangibile e dimostrabile, soprattutto per non incorrere...
-
Illuminazione, sulla certificazione ambientale di prodotto c’è spazio di crescita
Nel settore italiano dell’illuminazione, la sostenibilità certificata non è distribuita in modo uniforme: è concentrata nelle mani di pochissimi operatori. È quanto emerge da un’analisi condotta da Ollum sulle EPD pubblicate su EPD Italy, il programma italiano...
-
ESG: i dati si trasformano in valore grazie a Zucchetti, Sostenibile.cloud e TÜV Italia
In un contesto in cui la sostenibilità rappresenta sempre più un fattore di accesso al credito, alle filiere e ai mercati internazionali, Zucchetti, Sostenibile.cloud e TÜV Italia, azienda del Gruppo TÜV SÜD, annunciano una partnership strategica volta...
-
Canon: come le aziende possono guidare la trasformazione del workplace nel 2026 e negli anni a venire
I progressi tecnologici stanno portando a rapidi cambiamenti nel moderno ambiente di lavoro e, parallelamente, promettono vantaggi concreti alle aziende di ogni dimensione e settore. Si punta a investire in una vasta gamma di strumenti e funzionalità –...
-
Logistica: le aziende aumentano gli investimenti sulla sostenibilità
Secondo la World Bank il settore della logistica e del trasporto merci è responsabile di ben un decimo delle emissioni globali di CO₂. La transizione è già in corso: secondo una survey riportata da ESG Today, l’83%...
-
A SPS Italia 2026, SMC Italia presenta la ‘Fabbrica sostenibile’
In occasione della fiera SPS Italia 2026, SMC Italia (Pad 6 Stand G016) presenta una visione evoluta della fabbrica digitale, ponendo al centro un concetto chiave: la sostenibilità come leva strategica per l’industria. Non solo fornitore di...
-
Sostenibilità digitale: guida pratica per aziende tra impatti nascosti, dati e infrastrutture IT
Email, cloud, software e streaming vengono spesso considerati “invisibili”. Ma dietro ogni attività digitale si nasconde un’infrastruttura fisica che consuma energia, utilizza risorse e genera emissioni. Un impatto ancora poco percepito, ma destinato a diventare sempre più...
-
GSE e Osservatorio Nazionale Tutela del Mare insieme per la transizione energetica del sistema marittimo-portuale
Il Gestore dei Servizi Energetici – GSE SpA e l’Osservatorio Nazionale Tutela del Mare (ONTM) hanno siglato oggi un Protocollo d’Intesa per avviare una collaborazione istituzionale volta a promuovere la sostenibilità ambientale, la transizione energetica e la...
-
L’economia circolare come uno dei temi centrali di AMB 2026
“Where metal comes alive”: con questo nuovo slogan, AMB apre le sue porte a Stoccarda dal 15 al 19 settembre 2026. In tutti e 10 i padiglioni fieristici, AMB offre una panoramica completa delle attuali tecnologie e mette in...
-
Quanto costa non conoscere la propria aziende: fermi macchina, sprechi energetici, dati su carta
In una quota significativa di stabilimenti manifatturieri italiani, i dati di produzione viaggiano ancora su carta o su fogli elettronici gestiti manualmente. I fermi macchina si registrano senza strumenti automatici, i consumi energetici si leggono sulla bolletta...










