Edizione dai grandi numeri per Ecomondo e Key Energy 2022: +41% di presenze sul 2021
Raddoppiano le presenze estere grazie alla politica d’internazionalizzazione di IEG. Il Ministro Fratin a Rimini ha chiuso la quattro giorni
Green economy: per circolarità e rinnovabili Italia all’avanguardia. Ecomondo e Key Energy di Italian Exhibition Group hanno chiuso i battenti oggi nel quartiere fieristico riminese con un +41% di presenze totali rispetto al 2021 (e un +15 sull’edizione record del 2019), segnando inoltre il raddoppio delle presenze estere (provenienti da 90 paesi) grazie alla politica d’internazionalizzazione avviata da IEG in questi anni e che attrae a Rimini nuovi e numerosi visitatori mondiali nel segno dell’eccellenza, qualitativa e numerica.
Dalle due manifestazioni, che alla data di oggi hanno ottenuto una copertura mediatica che sfiora i 550 milioni di contatti lordi Italia-Estero emerge forte e chiara la traiettoria green del futuro dell’economia del nostro Paese. Lo confermano sia la ricerca dedicata alla “Nuova sfida della transizione ecologica per le imprese italiane” presentata all’11a edizione degli Stati Generali della Green Economy, promossi dal Consiglio Nazionale della Green Economy, in apertura di Ecomondo, sia lo studio “Scenari energetici dirompenti per l’Italia” per le filiere delle energie rinnovabili, in apertura di Key Energy.
Ecomondo e Key Energy rappresentano un vero e proprio “sistema”, una community, che deve la sua unicità all’intreccio virtuoso tra il business della parte espositiva, le relazioni istituzionali al più alto livello, dalla Commissione europea passando per il Ministero dell’Ambiente e la Sicurezza energetica, fino alla Fondazione per lo Sviluppo sostenibile e ai Consorzi di filiera, e a un calendario convegnistico ricchissimo e articolato che offre a visitatori ed espositori la bussola per orientarsi nei cambiamenti in atto e uno stimolo constante per i decisori pubblici a proseguire nel cammino della sostenibilità.
Con l’86% delle imprese italiane che giudica elevato o buono il livello di attenzione per la transizione ecologica e con i 24 miliardi di euro di benefici stimati per i consumatori da qui al 2030 sulla scia dello sviluppo delle rinnovabili, l’economia italiana nel prossimo futuro si colora di verde.
Centinaia le storie di innovazione portate in Fiera a Rimini dalle start up e dalle aziende espositrici. Mentre sul versante dell’azione globale dei due saloni, sono 80 le associazioni internazionali che operano nella green economy con cui i saloni hanno stretto accordi di collaborazione; costante l’impegno a promuovere la “crescita blu” nell’area del Mediterraneo con le case history dei progetti internazionali di cooperazione per la tutela dell’ecosistema marino e del contrasto al cambiamento climatico nell’area; infine, con il progetto Africa Green Growth entra nell’agenda della sostenibilità sociale l’autonomia energetica dei Paesi africani.
Lo stato dell’arte del mercato, lo hanno testimoniato i 1.400 brand espositori presenti su 130mila metri quadrati in questa 25ª edizione di Ecomondo e 15ª di Key Energy che raccolgono il meglio delle tecnologie made in Italy e internazionali per i pilastri della green economy: bio-economia circolare, gestione e valorizzazione dei rifiuti e delle acque reflue, rigenerazione dei suoli e dei mari e crescita blu sostenibile e rischio idrogeologico, assieme alle soluzioni e tecnologie nel settore del solare, fotovoltaico e sistemi di accumulo, eolico on shore e off shore, efficientamento energetico nell’industria e negli edifici, ed un focus sulle città sostenibili e mobilità elettrica.
Filiere che hanno attratto in Fiera a Rimini 600 buyer esteri grazie alla sinergia con Agenzia ICE e Ministero degli Affari Esteri e che hanno generato 2.537 business matching sulla piattaforma digitale. Mentre le visualizzazioni da parte degli operatori professionali dei profili espositori sulla piattaforma B2B GreenTechInsights superano le 270mila visualizzazioni.
160 gli eventi istituzionali curati dai due comitati scientifici di Ecomondo e Key Energy rispettivamente presieduti da Fabio Fava dell’Università di Bologna e Gianni Silvestrini direttore del Kyoto Club Italia.
“All’inizio, Ecomondo contava 3.000 metri quadrati espositivi” ha dichiarato nel suo intervento in fiera a Rimini il Ministro dell’Ambiente e Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin. “Dopo 25 anni questo numero si è moltiplicato per 40, fino a 130.000. Numeri che danno l’idea delle opportunità da cogliere sia per il futuro, sia per le tecnologie che ci permettono di guardare a una produzione energetica diversa”.
Ecomondo tornerà a Rimini dal 7 al 10 novembre del 2023, preceduta, dal 22 al 24 marzo 2023, dalla prima edizione di K.EY The Renewable Energy Expo (lo spin off da Ecomondo di KEY ENERGY che diventa autonomo, raddoppiando il suo spazio).
Contenuti correlati
-
Passaporto digitale, un modello di economia circolare closed loop
In un mercato globale che la vede come il principale driver di scelta, la sostenibilità non può essere soltanto una dichiarazione di intenti ma deve diventare un dato di fatto tangibile e dimostrabile, soprattutto per non incorrere...
-
Illuminazione, sulla certificazione ambientale di prodotto c’è spazio di crescita
Nel settore italiano dell’illuminazione, la sostenibilità certificata non è distribuita in modo uniforme: è concentrata nelle mani di pochissimi operatori. È quanto emerge da un’analisi condotta da Ollum sulle EPD pubblicate su EPD Italy, il programma italiano...
-
ESG: i dati si trasformano in valore grazie a Zucchetti, Sostenibile.cloud e TÜV Italia
In un contesto in cui la sostenibilità rappresenta sempre più un fattore di accesso al credito, alle filiere e ai mercati internazionali, Zucchetti, Sostenibile.cloud e TÜV Italia, azienda del Gruppo TÜV SÜD, annunciano una partnership strategica volta...
-
ANIE al MIMIT: tecnologie strategiche per competitività e autonomia industriale europea
Rafforzare le filiere tecnologiche, accelerare gli investimenti in energia e infrastrutture e sostenere la competitività industriale europea attraverso un quadro normativo stabile e di lungo periodo. Questi i principali temi al centro dell’incontro che si è svolto...
-
Canon: come le aziende possono guidare la trasformazione del workplace nel 2026 e negli anni a venire
I progressi tecnologici stanno portando a rapidi cambiamenti nel moderno ambiente di lavoro e, parallelamente, promettono vantaggi concreti alle aziende di ogni dimensione e settore. Si punta a investire in una vasta gamma di strumenti e funzionalità –...
-
EOS IM acquisisce la maggioranza di Trafo Elettro
EOS Investment Management Group (EOS IM), asset manager indipendente tra gli attori di riferimento nell’ambito degli investimenti sostenibili e della transizione energetica, annuncia la terza acquisizione da parte del fondo tematico EOS Next Transition Fund II, specializzato...
-
Logistica: le aziende aumentano gli investimenti sulla sostenibilità
Secondo la World Bank il settore della logistica e del trasporto merci è responsabile di ben un decimo delle emissioni globali di CO₂. La transizione è già in corso: secondo una survey riportata da ESG Today, l’83%...
-
Passaporto di ristrutturazione dell’edificio
Transizione ecologica e settore edile formano un binomio interconnesso sulla base degli effetti delle attività del comparto delle costruzioni sull’ambiente, in termini di sfruttamento di risorse, quali materie prime e acqua, consumo energetico degli edifici e impatto...
-
A SPS Italia 2026, SMC Italia presenta la ‘Fabbrica sostenibile’
In occasione della fiera SPS Italia 2026, SMC Italia (Pad 6 Stand G016) presenta una visione evoluta della fabbrica digitale, ponendo al centro un concetto chiave: la sostenibilità come leva strategica per l’industria. Non solo fornitore di...
-
Sostenibilità digitale: guida pratica per aziende tra impatti nascosti, dati e infrastrutture IT
Email, cloud, software e streaming vengono spesso considerati “invisibili”. Ma dietro ogni attività digitale si nasconde un’infrastruttura fisica che consuma energia, utilizza risorse e genera emissioni. Un impatto ancora poco percepito, ma destinato a diventare sempre più...











