I consumatori chiedono sempre più prodotti di detersione ecologici e rispettosi dell’ambiente
Rispetto dell’ambiente ed ecologia del prodotto sono gli elementi principali emersi da una recentissima ricerca su quali saranno i comportamenti d’acquisto nei prossimi 10 anni, per quanto riguarda i prodotti sostenibili per la pulizia della casa e del bucato, e per comprendere la relazione dei consumatori con temi ambientali ed ecologici. La ricerca, effettuata da Nextplora su incarico del noto brand della detergenza ecologica Winni’s, è stata eseguita su un campione di 500 persone, rappresentativo dei Responsabili Acquisto, e le interviste sono state effettuate fra il 21 e il 27 maggio 2019.
La ricerca è partita dall’analisi di quali sono i fattori che oggi influenzano maggiormente le scelte d’acquisto dei consumatori. Escludendo dalla rilevazione il fattore prezzo/promozione, efficacia (56%), profumo (37%) e formato/quantità (31%) sono i primi 3 elementi. Rilevante anche il tema ecologia: il 4° elemento citato come determinante la scelta è il rispetto dell’ambiente (24%). Inoltre, il 54% degli intervistati indica almeno un elemento “green” tra i fattori che a oggi guidano le scelte d’acquisto dei consumatori.
E tra 10 anni quali saranno, invece, i fattori che influenzeranno le scelte d’acquisto? Chiedendo alle persone di proiettarsi nel 2029 la situazione cambia: rispetto dell’ambiente (40%) ed ecologia del prodotto (36%) diventeranno i principali elementi considerati nel processo decisionale. Seguiti da efficacia (sempre 36%), confezione riciclabile (28%), naturale senza conservanti e coloranti (25%). Sale al 79% (dal 54%) la quota di intervistati che indica almeno un elemento “green” tra i fattori di influenza nella scelta.
Ma qual è l’opinione dei consumatori in merito alle aziende che mostrano un impegno ambientale, etico e sociale? Circa 8 consumatori su 10 credono nell’utilità delle scelte sostenibili delle aziende per costruire un mondo più pulito domani. Chi già acquista prodotti eco ha un’opinione più positiva. Le persone tra i 18 e i 44 anni hanno un maggior livello di conoscenza e d’utilizzo dei detersivi ecologici.
Dall’analisi dei dati raccolti è emerso anche che il 69% delle persone conosce almeno un’azienda di detersivi ecologici per piatti. Fra queste il primo brand è Winni’s (55%), che è noto anche facendo riferimento a tutti i marchi (eco e non eco): 6° posizione in assoluto. Per quanto riguarda i detersivi ecologici per il bucato, invece, il 63% degli intervistati conosce almeno un’azienda del settore. Winni’s si conferma il brand più conosciuto nel segmento eco.
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