Un parco fotovoltaico in Cile per Building Energy
Building Energy ha inaugurato in Cile il parco fotovoltaico di Queule, situato nella Municipalità di Las Cabras, nella regione di O’Higgins. L’impianto, realizzato da Building Energy Andes SpA, Joint Venture nata dalla collaborazione con il Gruppo Scotta, società italiana specializzata nella progettazione, realizzazione e installazione di centrali idroelettriche e nell’automazione industriale, ha una potenza installata di 8,2 MWDC.
L’energia prodotta (16 GWh l’anno) sarà utilizzata per rispondere al fabbisogno energetico di oltre 13.500 famiglie che abitano nella Municipalità di Las Cabras, contribuendo ogni anno alla riduzione di 6,450 tonnellate di emissioni di CO2 a beneficio dei cittadini e dell’ambiente circostante. La costruzione del parco fotovoltaico, iniziata a febbraio 2018 e conclusa a novembre dello stesso anno, ha richiesto un investimento complessivo di 9,5 milioni di dollari. Per lo sviluppo del progetto, che conta anche un permesso di impatto ambientale, Building Energy Andes si è avvalsa del finanziamento dell’istituto di credito cileno Banco Security.
Building Energy, impegnata in Cile nello sviluppo di oltre 250 MW di progetti, nel corso del 2018 ha ottenuto un finanziamento dal valore di circa 19 milioni di dollari per la costruzione di quattro impianti solari e di una minicentrale idroelettrica, situati nelle regioni centrali del Paese, per una potenza installata complessiva di 21,5 MW. Tutti i progetti rientrano nella categoria PMGD (Pequeño Medio de Generación Distribuida) perché hanno una capacità inferiore a 9 MW e beneficiano di un prezzo stabilizzato, fissato dalla Commissione Nazionale dell’Energia.
Due di questi impianti, realizzati nella VII Regione ed entrati in esercizio lo scorso anno, generano complessivamente 14 GWh di energia rinnovabile: il parco fotovoltaico di Peralillo (3,5 MW), costruito nella Municipalità di Hualañé, è operativo da marzo 2018, mentre quello di Villa Prat (3,5 MW), ubicato nella Municipalità di Sagrada Familia, è attivo da luglio. L’impianto di Alto Solar (3,5 MW), in esercizio da settembre 2018 produce circa 6 GWh di energia all’anno, si trova invece nella Municipalità di San Pedro. È stata recentemente iniziata anche la costruzione della mini centrale idroelettrica La Confianza da 2,7 MWDC, nella Municipalità di Los Angeles, che renderà disponibili 9 GWh di energia l’anno.
Building Energy Andes sta sviluppando anche un secondo portfolio di impianti, per una potenza complessiva di circa 30 MW, per i quali è previsto un investimento di circa 30 milioni di dollari. Il principale di questi progetti è il parco fotovoltaico di Punitaqui, situato nella regione di Coquimbo, nella Municipalità di Limarí, che ha ottenuto anche il permesso di impatto ambientale. L’entrata in esercizio dell’impianto, che avrà una capacità di circa 9 MW, è prevista entro la fine dell’anno.
“Siamo orgogliosi di dare il nostro contributo allo sviluppo delle energie rinnovabili in Cile con l’entrata in operatività del parco fotovoltaico di Queule che consentirà di rendere disponibile agli abitanti della Municipalità di Las Cabras energia verde, a prezzi contenuti. – ha dichiarato Daniele Moriconi, Managing Director Latin America di Building Energy – Siamo presenti nel Paese con un portfolio di oltre 250 MW di progetti fotovoltaici, mini-idroelettrici ed eolici e stiamo progettando, insieme al Gruppo Scotta, di espandere ulteriormente la nostra capacità installata”.
“L’impianto di Building Energy testimonia la forza globale del Sistema Italia nel campo delle rinnovabili e in particolare del solare – sottolinea l’Ambasciatore Battocchi – In Italia abbiamo ormai circa 20 GW di capacitá installata per produrre energia dal sole, siamo il quinto Paese piú importante al mondo e il secondo in Europa. Building Energy é la punta di diamante di una filiera produttiva italiana del solare che va dalla progettazione e costruzione di impianti alla manifattura di moduli e celle fotovoltaiche, inverter, cablaggi, materiali elettrici ed edili innovativi, fino ai servizi tecnici, commerciali e finanziari, per non parlare della ricerca e sviluppo nella quale siamo leader. Per tutto il Sistema Italia del solare, il Cile oggi costituisce un’opportunità imperdibile.”
“Per il Gruppo Scotta, questo progetto rappresenta un nuovo passo per consolidare la propria capacità di fornire una risposta globale allo sviluppo dell’energia rinnovabile in Cile. – ha dichiarato Paolo Scotta, Presidente Esecutivo del Gruppo Scotta – Oltre alla costruzione di centrali idroelettriche e parchi fotovoltaici siamo presenti nel Paese anche con linee di trasmissione, sottostazioni e servizi per la gestione e la manutenzione dell’intero impianto.”
Contenuti correlati
-
Le rinnovabili 24/7 superano la concorrenza con i combustibili fossili
Secondo un nuovo rapporto dell’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili (Irena), l’energia solare ed eolica, abbinata all’accumulo in batterie, è affidabile e già oggi fornisce elettricità a costi contenuti 24 ore su 24. Energie rinnovabili 24/7 L’economia...
-
Irrigare i vigneti con la forza del sole
In paesi con clima arido come alcune zone della Spagna, le soluzioni Solar Pump di Nidec Drives hanno consentito di realizzare applicazioni per l’estrazione idrica e il controllo del flusso in aree con presenza limitata o totalmente...
-
Transizione energetica, efficienza e scalabilità dal progetto all’infrastruttura: Rittal ed Eplan a KEY 2026
Nella generazione e nella distribuzione di energia, oggi la sfida non è più comprendere i trend della transizione energetica, ma dotarsi di strumenti e tecnologie in grado di supportare una rapida realizzazione degli impianti, garantire scalabilità nel...
-
Fotovoltaico: come incentivi e nuova normativa ridisegnano la strategia italiana nella transizione
Negli ultimi anni lo scenario geopolitico internazionale ha subìto una profonda trasformazione. Diversi eventi hanno messo in discussione le tradizionali catene di approvvigionamento energetico. Il conflitto russo-ucraino, la crescente instabilità in Medio Oriente e la rivalità commerciale...
-
Factiun apre una sede in Italia e rafforza la propria strategia di crescita internazionale nel fotovoltaico
Factiun, azienda spagnola attiva nella progettazione e fornitura di strutture fisse e tracker per impianti fotovoltaici utility-scale, annuncia l’apertura della propria filiale in Italia. Un passaggio strategico che segna una tappa fondamentale nel percorso di crescita internazionale...
-
Lightsource bp entra in Anie Rinnovabili: Giovanni Mascari nel consiglio direttivo
Lightsource bp, tra i principali operatori nel settore delle energie rinnovabili, annuncia il suo ingresso in Anie Rinnovabili. Giovanni Mascari (in foto), country head di Lightsource bp Italia, entra a far parte del Consiglio Direttivo dell’Associazione. L’iniziativa...
-
Fotovoltaico a supporto della Hydrogen Valley
ECO The Photovoltaic Group è stata scelta da JMG Cranes SpA, attiva a livello mondiale nella progettazione e produzione di gru semoventi elettriche a batteria, per la progettazione e realizzazione di un impianto fotovoltaico nello stabilimento di...
-
3.000 km nel deserto australiano con un veicolo futuristico ad energia solare
Attraversare il deserto australiano con un mezzo alimentato solo da energia solare. È questa la sfida affrontata dal Team Sonnenwagen della Facoltà di Ingegneria Meccanica e del Dipartimento delle Scienze Applicate dell’Università di Aquisgrana (Germania), che ha...
-
Report Irena: le tecnologie per la transizione energetica aprono nuove opportunità per i sistemi energetici globali
Sebbene non esista una soluzione “universale”, l’innovazione sistemica può trasformare il futuro dei sistemi energetici, secondo un nuovo report dell’Agenzia internazionale per le energie rinnovabili (Irena). Pubblicato durante un dialogo ministeriale sul ruolo dell’intelligenza artificiale (AI) all’Assemblea...
-
To Dream e Helexia: energia pulita e rigenerazione urbana
A poco più di un anno dall’entrata in funzione dell’impianto fotovoltaico realizzato da Helexia sul tetto dell’urban district To Dream di Torino, è possibile tracciare un primo bilancio: negli ultimi 12 mesi l’impianto ha generato 1,9 GWh...











