Autocaricamento delle autocisterne: progressi nella logistica delle merci liquide
Nell’industria delle sostanze chimiche e delle materie plastiche, sono fondamentali la velocità e l’efficienza. Ciò vale non solo per la produzione, ma anche per il trasporto dei prodotti. Ora Bayer MaterialScience ha sviluppato un sistema logistico per il caricamento delle autocisterne con polioli, nel quale il conducente carica l’autocisterna da solo. Nell’industria petrolchimica, in cui vengono immessi sul mercato prodotti in numero limitato, ma a volumi elevati, questa forma di caricamento delle autocisterne è già piuttosto comune. D’altro canto i polioli sono un gruppo di prodotti con un elevato numero di tipi e qualità diversi.
“Finora questi prodotti sono stati caricati nelle autocisterne dal personale della produzione per essere certi di evitare qualsiasi confusione tra i prodotti. Il nuovo sistema è così sofisticato che riempire l’autocisterna con il prodotto sbagliato è virtualmente impossibile”, spiega Ilias Mitulidis, direttore della produzione di Bayer MaterialScience, uno dei principali fornitori di polioli a livello mondiale.
I polioli sono utilizzati come materie prime nella produzione di schiume poliuretaniche rigide e flessibili, che a loro volta sono impiegate in grandi quantità in tutto il mondo per la produzione di isolanti termici a elevate prestazioni, di mobili imbottiti, materassi, sedili per auto e suole di scarpe.
Con il nuovo sistema la procedura di caricamento è la seguente: quando il conducente contatta Chemion Logistik GmbH – fornitore del servizio logistico nel Chempark – gli sono consegnati i consueti documenti di trasporto. L’autocisterna viene pesata per stabilirne il peso a vuoto e ne viene annotato il carico massimo. Il conducente porta quindi la propria autocisterna alla piazzola di carico dove manovrerà il veicolo con l’aiuto di una telecamera, in modo che il passo d’uomo superiore della cisterna sia posizionato esattamente al disotto del braccio di carico. Il collaboratore di Bayer MaterialScience responsabile della procedura di caricamento verificherà i documenti di trasporto e consegnerà al conducente una carta magnetica provvista di chip per attivare il processo di caricamento sulla relativa piazzola. Sulla piattaforma di caricamento, il conducente farà scorrere la carta magnetica in un dispositivo elettronico di lettura e riceverà l’autorizzazione a mettere in funzione l’unità. Questo gli consentirà di riempire l’autocisterna con il volume di prodotto specificato. Con l’aiuto di un joystick, il conducente porterà quindi il braccio di carico sull’apertura del passo d’uomo e inizierà la procedura di caricamento. Potrà seguire facilmente sul display l’avanzamento del caricamento e, se lo desidera, potrà anche prelevare dei campioni. Quando l’operazione di riempimento sarà completata, solleverà il braccio di carico, peserà l’autocisterna e, prima di lasciare la sede aziendale, scambierà i documenti di trasporto con la persona incaricata. L’introduzione di questo sistema logistico ha ottenuto un tale successo che Bayer MaterialScience sta valutando l’introduzione di sistemi analoghi in altri impianti produttivi.
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