La revisione della Direttiva sulla gestione dei Raee e il recepimento in Italia
Il Centro di Coordinamento Raee accoglie con favore il recente voto al Parlamento Europeo che ha approvato con larghissima maggioranza la revisione della Direttiva sulla gestione dei Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche. Sicuramente i nuovi obiettivi di raccolta porranno all’Italia una sfida importante in termini di gestione operativa e di sensibilizzazione dei cittadini ma si può prevedere che il nostro Paese sarà in grado di far fronte alle richieste e raggiungere gli obiettivi prefissati.
Già da due anni l’Italia ha infatti centrato e superato l’obiettivo dei 4 kg per abitante di Raee raccolti previsto dalla Direttiva vigente. La nuova legislazione europea prevede che entro il 2016 si raccolgano 45 tonnellate di Raee per ogni 100 tonnellate di nuovi elettrodomestici immessi sul mercato (una quantità che diventerà di 65 tonnellate nel 2016). Per il nostro Paese questo significa una raccolta pro capite pari a circa 7,5 kg per abitante nel 2016 e quasi 10 kg nel 2019.
Per raggiungere tale obiettivo è importante che tutti i soggetti interessati alla gestione dei Raee dai cittadini ai produttori – passando per gli enti territoriali, i riciclatori e la distribuzione commerciale – lavorino in piena collaborazione favorendo il recupero e il riciclo di tutte le tipologie di elettrodomestici, dai più piccoli ai più grandi.
Parallelamente il Centro di Coordinamento Raee si augura che, una volta pubblicata la nuova direttiva sulla Gazzetta Ufficiale Europea (questo avverrà dopo la ratifica della direttiva da parte del Consiglio Europeo), il processo di recepimento nella legislazione italiana avvenga in tempi rapidi. Inoltre questo iter offrirà anche l’occasione per rivedere e correggere alcuni punti deboli della normativa attuale che, di fatto, rendono complicato aumentare in maniera significativa i livelli di raccolta.
Centro di Coordinamento Raee: www.cdcraee.it
Parlamento Europeo: www.europarl.europa.eu/portal/it
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