Dettaglianti UE pronti a prevenire gli sprechi di prodotti alimentari
I commercianti al dettaglio si sono impegnati a realizzare azioni volontarie in materia di prevenzione degli sprechi, particolarmente nell’ambito dei prodotti alimentari. Al Retail Forum svoltosi a Bruxelles hanno confermato che continuano ad essere convinti della necessità di passare ad un’economia efficiente nell’impiego delle risorse, nonostante la complessità della situazione economica. Passando in rassegna gli obiettivi di sostenibilità che si erano fissati nei settori chiave in anni precedenti, ad esempio quello di incrementare le vendite di prodotti ecologici, hanno constatato progressi notevoli.
“Poiché rappresentiamo il maggior numero di dettaglianti europei, continueremo ad innovare su scala globale, che è la dimensione necessaria a garantire un’economia più verde. La nostra ambizione è accordarsi sul concetto di impronta ecologica dei prodotti, in modo da migliorare le prestazioni della catena di approvvigionamento e comunicare ancora più efficacemente con i nostri clienti a proposito della sostenibilità dei prodotti”, ha dichiarato Dick Boer, presidente della European Retail Round Table (tavola rotonda europea per il commercio al dettaglio, Errt).
I dettaglianti presenti al Forum si impegnano ad attuare specifiche azioni ambientali volte a contribuire alla sostenibilità dei consumi e all’efficienza delle risorse. Gli impegni ambientali assunti sono aumentati del 30% in un anno e sono ormai più di 500, suddivisi in 3 categorie (“cosa vendiamo”, “come vendiamo” e “comunicazione”).
Quest’anno 19 membri del Forum hanno presentato iniziative proprie in materia di rifiuti, si sono impegnati ad effettuare campagne di sensibilizzazione relative ai rifiuti e di prevenzione e riduzione degli sprechi alimentari. La presente iniziativa viene ad integrare le pertinenti politiche dell’UE in materia di rifiuti previste nella tabella di marcia per un’Europa efficiente nell’impiego delle risorse, ad esempio, dimezzando i rifiuti alimentari commestibili entro il 2020, facendo dei rifiuti una risorsa ed eliminando praticamente la messa in discarica. I firmatari dell’iniziativa riferiranno in merito ai risultati conseguiti alle future riunioni del Retail Forum.
Gli impegni assunti dai membri del Forum riguardano sempre più l’aumento dei prodotti sostenibili negli scaffali dei dettaglianti, ad esempio frutti di mare della pesca sostenibile, tessili, prodotti biologici e prodotti del commercio equo e solidale, nonché prodotti del legno e della carta certificati. Nel corso dell’evento annuale 2012 sono state evidenziate numerose realizzazioni basate su buone pratiche.
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