Il “Premio Resa” raccolta differenziata dell’alluminio

Pubblicato il 20 febbraio 2014

Alla luce dei risultati di raccolta differenziata e riciclo degli imballaggi in alluminio in Italia, CiAl – Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo dell’Alluminio – ha stilato una speciale classifica che individua i Comuni e le società del territorio delegate alla gestione dei rifiuti con le migliori performance quantitative e qualitative rispetto alla raccolta differenziata dell’alluminio.

Sulla base di tale classifica, CiAl ha assegnato il cosiddetto “Premio Resa”, di fatto un incentivo economico per incoraggiare, su tutto il territorio nazionale, modelli di raccolta differenziata intensivi e in grado di valorizzare le piene potenzialità dei singoli bacini. Grazie a questo Premio, rispetto all’anno 2013, verranno corrisposti 408.000 euro; un corrispettivo aggiuntivo rispetto a quello già previsto dall’Accordo Quadro Anci-Conai, di cui il 66% nei confronti di Comuni e operatori di raccolta del Nord Italia, il 27% nei confronti di soggetti del Sud Italia e il 7% verso comuni del Centro.

Ad aggiudicarsi il “Premio Resa” di CiAl nel 2013 sono stati in tutto 64 soggetti. Fra questi segnaliamo, nel Nord Italia: la Società Amsa a2a che si occupa della raccolta differenziata a Milano e in 9 Comuni dell’hinterland; la Società Aspem che opera a Varese; l’Alto Vicentino Ambiente che serve 28 Comuni della provincia di Vicenza, fra cui Schio; la Società Etra presente in 22 Comuni della provincia di Vicenza e 39 Comuni della provincia di Padova; Contarina, responsabile della raccolta differenziata a Treviso e in 33 Comuni della provincia; Demap che serve ben 228 provincia di Torino; la Società Snua che serve Pordenone e 31 Comuni della provincia; Isontina Ambiente che serve l’intera provincia di Gorizia; Iren Emilia presente a Reggio Emilia e in 37 Comuni della provincia

Nel Centro – Sud hanno ricevuto il premio: la Società Del Prete che serve 4 Comuni nel Lazio fra i quali troviamo Cisterna di Latina; Gea che opera in 7 Comuni fra l’Abruzzo e il Lazio, fra i quali Ceccano (Fosinone) e Pescasseroli (L’Aquila); la Cosvega di Francavilla al Mare, in provincia di Chieti; la Società Ecosansperate, che in Sardegna serve 124 Comuni, fra cui Quarto Sant’Elena e Carbonia; la Gesam che si occupa della gestione dei rifiuti in 7 Comuni della provincia di Sassari, fra i quali il più grande è Alghero; la Società Asm di Molfetta; Ecotecnica, società che lavora a Lecce e in 15 Comuni della sua provincia; Ambiente che si occupa della raccolta in 9 Comuni della provincia di Napoli, fra cui Arzano e Ottaviano; Penisolaverde, in Campania, che gestisce la raccolta differenziata in 2 Comuni della provincia di Napoli fra cui Sorrento; la Società Sarco, in Sicilia, che opera in 15 Comuni della provincia di Catania fra cui Giarre.

In termini assoluti, considerando il totale delle quantità raccolte e conferite a CiAl nel 2013, Lombardia, Emilia Romagna, Veneto e Piemonte ricoprono le prime quattro posizioni nella top ten delle migliori performance regionali seguite, nell’ordine, da Sardegna, Campania, Umbria, Lazio, Toscana, e Sicilia. Si tratta di un risultato importante che dimostra la validità del sistema di gestione alla base dell’Accordo Quadro Anci-Conai per garantire una crescita e un consolidamento dei servizi di raccolta e di trattamento dei rifiuti con risultati e performance crescenti e in linea con gli standard europei.

 

Premio Resa CiAl:
http://www.cial.it/premioresa



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