Omologazione Efsa della gestione del processo di riciclo di Schoeller Allibert
Schoeller Allibert è uno dei pochi produttori di RTP (Returnable Transit Packaging) che detengono attualmente l’omologazione Efsa (European Food Safety Authority), per la gestione del processo di riciclo e ristampaggio per gli stabilimenti di Murcia in Spagna; Monheim in Germania e Hardenberg in Olanda. L’accreditamento del processo, che riguarda il riciclo di contenitori in polietilene ad alta densità (Hdpe ) e in polipropilene (PP) per uso alimentare per la produzione di nuovi contenitori idonei al contatto con alimenti, è stato sviluppato al fine di aiutare i distributori a soddisfare i sempre maggiori obiettivi di sostenibilità ambientale.
Tradizionalmente, i contenitori di plastica usati o danneggiati avrebbero dovuto essere riciclati per usi diversi dall’alimentare, non potendo garantire sempre la certificazione per il contatto diretto con i prodotti freschi come frutta e verdura, carne e pesce, o prodotti da forno.
Ludo Gielen, Direttore Marketing e Innovation di Schoeller Allibert , spiega il processo : “Quando i contenitori per uso alimentare devono essere sostituiti perché obsoleti o danneggiati, possono essere restituiti a una delle nostre tre strutture omologate Efsa per il riciclaggi, purché siano stati utilizzati in un sistema di distribuzione chiuso o controllato per la rintracciabilità della materia prima. Quindi possiamo riciclare e stampare nuove casse riutilizzabili in Hdpe e PP, così come utilizzare gli fridi o gli scarti da altri processi produttivi interni”.
Una volta rese a Schoeller Allibert, le casse vengono prima ispezionate e poi macinato in scaglie che vengono lavati e asciugati prima di essere trasferito alla zona di stampaggio ad iniezione . Poi inizia una seconda vita come nuove casse o contenitori per uso alimentare, il che significa che i distributori possono sostituire il loro parco contenitori, ormai datato, con nuovi e più efficienti contenitori RTP, senza inquinare e senza sprecare preziosa materia prima, creando un nuovo e più sostenibile circuito di gestione degli imballaggi, in poche settimane. Riducendo così le emissioni di CO2 e di conseguenza i costi per i distributori.
Durante il processo di stampaggio ad iniezione , le scaglie di Hdpe o PP sono riscaldate a temperature fino a 250 °C che elimina il rischio di contaminazione microbiologica di eventuali particelle inquinanti residue che non possono sopravvivere a queste temperature, senza usare prodotti chimici aggiuntivi, in qualsiasi fase del processo, per garantire un prodotto finale di altissima qualità igienica.
L’omologazione Efsa del processo di riciclo è un altro primato di Schoeller Allibert quando si parla di sostenibilità , essendo già stato il primo produttore di imballaggi ad avere certificato, per determinati prodotti, il livello di emissioni dell’intero ciclo di vita. Ciò ha dimostrato che il livello di emissioni di CO2 dei propri prodotti RTP è in media il 68% inferiore rispetto al cartone – solo 26 kgCO2eq per ciascuno dei suoi best-seller, i Maxinest – che viene ulteriormente ridotto quando si usano contenitori riciclati nel processo di produzione.
Ludo Gielen aggiunge: “Con i nostri impianti di riciclo ora accreditati , siamo in grado di offrire prodotti che consentono ai distributori di prodotti alimentari di soddisfare sia gli obiettivi di sostenibilità e le severe norme di sicurezza alimentare e di igiene. I prodotti stampati da materiale riciclato sono pienamente conformi alle disposizioni dell’articolo 4 del Regolamento UE 282/2008 , fornendo ai nostri clienti una garanzia di sicurezza e idoneità al contatto alimentare.”
Contenuti correlati
-
L’economia circolare come uno dei temi centrali di AMB 2026
“Where metal comes alive”: con questo nuovo slogan, AMB apre le sue porte a Stoccarda dal 15 al 19 settembre 2026. In tutti e 10 i padiglioni fieristici, AMB offre una panoramica completa delle attuali tecnologie e mette in...
-
Consorzio Ecopolietilene presenta uno studio sui beni in materie plastiche
Il sistema industriale delle plastiche attraversa una fase di forte pressione in Italia e in Europa. Rallentamento economico, tensioni nel mercato del riciclo, crescente complessità normativa e nuove incognite geopolitiche stanno ridefinendo gli equilibri competitivi lungo tutta...
-
Sicurezza sul lavoro: l’approccio integrato di Relicyc tra qualità, processi e rispetto delle norme
In occasione della Giornata internazionale della salute e sicurezza sul lavoro, ormai alle porte, a ribadire il suo impegno nel garantire ambienti di lavoro sicuri e prodotti affidabili per clienti e operatori è Relicyc, realtà attiva nel...
-
Erion Packaging: nel 2025 oltre 30.000 tonnellate di rifiuti di imballaggi riciclati, +32%
Erion Packaging, il Consorzio no profit del Sistema Erion dedicato alla gestione dei Rifiuti di Imballaggi di prodotti tecnologici, ha raccolto nel 2025 su tutto il territorio nazionale oltre 36.000 tonnellate di rifiuti, registrando un incremento del...
-
A Varese, i rifiuti elettronici diventano nuova risorsa con l’opera Terra Rara
Da rifiuti a fonte di materiali utili, a volte anche rari e ricercati. È questo il destino che attende i 512 kg di Raee, cioè dispositivi elettrici ed elettronici come telefonini, caricabatterie e piccoli elettrodomestici, che sono...
-
Il paradosso europeo degli inerti: si recupera molto, ma si riutilizza poco
L’Europa recupera quasi tutto, ma riutilizza ancora troppo poco. È questo il messaggio centrale che emerge dal Report Febbraio 2026 di Quattro A, società del Gruppo Seipa attiva nei settori estrattivo, trasporto, recupero e riciclo dei materiali...
-
Professioni green, come sta cambiando il mondo dell’energia e le nuove professioni
Negli ultimi anni lo scenario geopolitico è stato segnato da una forte instabilità. A partire dal conflitto russo-ucraino, scoppiato nel febbraio 2022, fino alla crisi mediorientale tra Israele e Palestina, la globalizzazione e la tenuta dei commerci...
-
Riutilizzo degli inerti, report 2026 di Quattro A: più riciclo, meno emissioni e una filiera più efficiente
Grazie all’ottimizzazione logistica, all’impiego di mezzi a minor impatto e al maggiore ricorso ai materiali riciclati, Quattro A, storicamente attiva nell’ambito del Gruppo Seipa nei settori estrattivo, di trasporto, recupero e riciclo dei materiali inerti e di...
-
Nasce in Italia il primo Centro di riciclo totale delle batterie al litio
Reinova, polo di eccellenza nello sviluppo e validazione di componenti per la mobilità elettrica e ibrida, annuncia il completamento con successo della fase di test e l’avvio operativo del primo hub industriale integrato in Italia dedicato al...
-
Riciclo dei rifiuti elettronici, solo 1 italiano su 3 sa come fare
Il Consorzio ERP Italia, uno dei principali Sistemi Collettivi senza scopo di lucro attivi in Italia per la gestione dei Raee (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) e dei rifiuti di pile e accumulatori, ha realizzato l’indagine...











