Nuovo portale dedicato all’efficienza energetica dei motori elettrici
Sul portale, realizzato da Enea e Anie Energia, le aziende potranno segnalare i loro prodotti conformi al Regolamento 640/2009. Enea potrà effettuare controlli sulle informazioni riportate nel sito in relazione alla conformità dei motori elettrici.
È stato presentato ieri a Milano il nuovo portale http://motorielettrici.Enea.it, realizzato da Enea in collaborazione con il Gruppo Macchine Rotanti di Anie Energia. L’obiettivo del progetto è quello di raccogliere sul sito i prodotti conformi al Regolamento della Commissione (CE) 640/2009 su efficienza energetica e classi di efficienza, oltre a segnalare le future evoluzioni normative sul tema.
Tutte le aziende che producono o commercializzano prodotti conformi al Regolamento possono volontariamente aderire al sito tramite una sottoscrizione. Attraverso l’adesione, l’azienda si impegna a trasmettere ad Enea le dichiarazioni di conformità e i relativi test report prima di ogni successiva pubblicazione di nuovi motori elettrici. In tale contesto, Enea potrà esercitare controlli sulle informazioni riportate nel sito in relazione alla conformità dei motori elettrici al Regolamento 640/2009 e verifiche a campione o su segnalazione, mediante l’effettuazione di test specifici.
Il Regolamento 640/2009, adottato il 22 luglio 2009, specifica i requisiti in materia di progettazione ecocompatibile per i motori elettrici e l’uso del controllo elettronico della velocità. Esso definisce inoltre i tempi di introduzione delle classi di efficienza:
– dal 16 giugno 2011 i motori immessi sul mercato devono essere in classe di efficienza IE2;
– dal 1 gennaio 2015 i motori con potenza tra 7,5 e 375 kW dovranno essere in classe di efficienza IE3 oppure IE2 se accoppiati ad inverter;
– dal 1 gennaio 2017 la classe di efficienza imposta per i motori con potenza tra 0,75 e 375 kW sarà IE3 oppure IE2 se essi verranno accoppiati ad inverter.
Nell’ambito di tale Regolamento, il Ministero dello Sviluppo Economico ha riconosciuto in Enea il suo braccio operativo per tutto ciò che riguarda l’ErP (Energy Related Products). Attualmente in Europa e in Italia non esistono istituti di prova di parte terza che possano testare questi motori in tutta la loro gamma (0,75-375 kW). La collaborazione tra Enea e Anie Energia assume dunque un ruolo particolarmente importante nell’ottica di avvio di una vera attività di controllo del mercato, che sarà gestita dalle istituzioni competenti una volta predisposte le necessarie strutture per le prove. Nel contesto europeo, l’Italia gioca un ruolo da pioniere: è infatti il primo Paese a divenire parte attiva per lo sviluppo di un sistema di controllo del mercato.
“La riduzione dei consumi elettrici nazionali è un chiaro segnale di come il sistema industriale italiano stia affrontando un momento delicato” dichiara Matteo Marini, Presidente di Anie Energia. “In questo contesto l’efficienza energetica ricopre un duplice ruolo. Da un lato le tecnologie per l’efficienza energetica possono già oggi aiutare le imprese a recuperare competitività. Dall’altro lato contribuiscono in maniera determinante al raggiungimento degli obiettivi EU. Su tali basi il recepimento della nuova Direttiva europea sull’efficienza energetica e il sostegno ai nuovi target al 2030 dovranno essere fra gli obiettivi principali del semestre italiano di Presidenza europea.”
“Le aziende italiane sono all’avanguardia nel comparto della costruzione di motori elettrici ad alta efficienza” dichiara Maurizio Russo, Presidente Gruppo Macchine Rotanti di Anie Energia. “Tutte si sono già adeguate al nuovo regolamento europeo in materia di progettazione eco-compatibile anticipandone addirittura le scadenze. La nostra richiesta alle istituzioni è quella di garantire una sorveglianza del mercato per assicurarsi che tutti i prodotti immessi sullo Spazio Economico Europeo (SEE) siano conformi ai regolamenti comunitari.”
“Circa i due terzi dell’energia elettrica utilizzata nel settore industriale viene consumata attraverso l’utilizzo dei motori elettrici” commenta Rino Romani, Responsabile dell’Unità Tecnica Efficienza Energetica dell’Enea. “Il regolamento 640/2009 della Commissione Europea recante specifiche per la progettazione ecocompatibile dei motori elettrici prevede che a far data dal 1° gennaio 2015 tutti i motori con potenza nominale tra 7,5 e 375 kW debbano rispettare elevate performance in termini di rendimento energetico. Per potenze più basse il termine è il 1° gennaio 2017. L’iniziativa Enea-Anie mette a disposizione dei principali acquirenti di motori un sito web dedicato, dove vengono presentate le realtà nazionali che operano in conformità con il Regolamento Europeo. Per i costruttori rappresenta una vetrina certificata in più dove presentare i propri prodotti; per i potenziali acquirenti un luogo per meglio orientarsi nel mercato confrontando le caratteristiche e l’efficienza dei prodotti in commercio”.
AR
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