GE: energia rinnovabile on-site presso un produttore di porte e serramenti
ICM, azienda italiana produttrice di porte e serramenti in legno, ha avviato un progetto di efficienza energetica e delle risorse che prevede l’implementazione di una caldaia ad acqua surriscaldata (130°C) alimentata con polverino di legno e due generatori a recupero di calore Clean Cycle di GE da 125 kW presso la propria fabbrica di Brugnera, nei pressi di Pordenone.
La nuova caldaia a biomassa converte gli scarti lignei dell’azienda in energia rinnovabile, utilizzata per produrre energia elettrica e riscaldare la fabbrica. La soluzione Clean Cycle di GE, che include anche le apparecchiature accessorie quali scambiatori di calore, torre di raffreddamento e servizi di assistenza, converte il calore proveniente dalla caldaia in 200 kW di energia elettrica da vendere alla rete di distribuzione locale, sfruttando la Tariffa Onnicomprensiva per la realizzazione di profitti aggiuntivi.
Questo progetto, unitamente ad altre applicazioni innovative, è stato presentato da GE in occasione di Ecomondo. Il generatore Clean Cycle è un nuovo tipo di sistema ORC (Organic Rankine Cycle) a recupero di calore, adatto ad applicazioni con caldaie a biomassa e motori a biogas da discarica. In passato la tecnologia ORC ha trovato impiego per generare energia in impianti industriali di grandi dimensioni.
“La caldaia a biomassa integrata con la tecnologia Clean Cycle di GE incide positivamente sulla nostra sostenibilità industriale, dandoci la possibilità di vendere l’energia elettrica alla rete di distribuzione locale, creando un’importante occasione di ulteriore profitto”, ha evidenziato Bruno Silvestrin, proprietario di ICM. “Questo progetto conferma il nostro impegno nei confronti dell’innovazione tecnologica nell’ambito del settore italiano dell’arredamento”. “La caldaia produce acqua surriscaldata che viene utilizzata per alimentare i generatori Clean Cycle, i quali a loro volta convertono il calore in 200 kW di energia elettrica. L’unità Clean Cycle consente inoltre a ICM di ammortizzare più facilmente i costi della caldaia”, ha concluso Silvestrin.
Riciclando gli scarti della lavorazione del legno per fornire energia elettrica alla rete locale, ICM contribuisce in maniera attiva al raggiungimento degli obiettivi nazionali che puntano ad aumentare al 17% la produzione di energia rinnovabile entro il 2020. Progeco, distributore e service provider autorizzato di GE in Italia per le applicazioni Clean Cycle, ha venduto e curato l’installazione dei due generatori e le relative attrezzature e accessori (scambiatori di calore, torre di raffreddamento, connessione alla rete elettrica) presso ICM nel mese di settembre 2012.
“Il progetto Clean Cycle che abbiamo realizzato per ICM sottolinea l’esigenza di soluzioni ORC su scala più limitata per gli impianti industriali che puntano a divenire più efficienti e globalmente competitivi”, ha commentato Francesco Dattilo, General Manager Sud Europa, della divisione Motori a Gas di GE Power & Water.
Il portfolio di soluzioni energetiche innovative di GE fornisce a imprese e comunità di tutto il mondo la possibilità di generare energia affidabile ed efficiente sfruttando una grande varietà di combustibili, all’interno o all’esterno della rete di distribuzione. Le soluzioni GE offrono a clienti di ogni tipo — industrie, comunità in via di sviluppo, enti che si occupano di protezione civile e altre situazioni di emergenza energetica — l’opportunità di generare energia sostenibile dove e quando necessario. Il portafoglio GE per l’energia distribuita comprende le turbine a gas di derivazione aeronautica, i motori a gas Jenbacher e Waukesha, e le soluzioni Clean Cycle per il recupero del calore di scarto. Ecomagination è l’iniziativa di GE per la realizzazione di soluzioni innovative che massimizzano le risorse, aumentano le performance economiche e aiutano il mondo a funzionare meglio.
Contenuti correlati
-
Recupero di calore, il potenziale sprecato: perché i territori non investono
Il tema dell’ approvvigionamento energetico si è imposto in cima alle agende politiche internazionali, in seguito alla recente escalation del conflitto in Medio Oriente e la conseguente chiusura dello stretto di Hormuz, causa di un grave shock...
-
Il ruolo della geopolitica della transizione energetica: fattore di sicurezza nazionale, competitività e sovranità tecnologica
In un contesto in cui l’energia si intreccia sempre più strettamente con le dinamiche geopolitiche, la transizione non è più soltanto una questione ambientale. L’escalation militare nel Golfo e le tensioni attorno allo Stretto di Hormuz –...
-
Riutilizzo degli inerti, report 2026 di Quattro A: più riciclo, meno emissioni e una filiera più efficiente
Grazie all’ottimizzazione logistica, all’impiego di mezzi a minor impatto e al maggiore ricorso ai materiali riciclati, Quattro A, storicamente attiva nell’ambito del Gruppo Seipa nei settori estrattivo, di trasporto, recupero e riciclo dei materiali inerti e di...
-
Nuovo impianto fotovoltaico per Fakro: riduce le emissioni e rafforza la sostenibilità
In un contesto globale in cui il cambiamento climatico impone alle imprese un ruolo attivo nella tutela del pianeta, Fakro rinnova il proprio impegno verso un modello produttivo responsabile e rispettoso dell’ambiente: l’azienda, secondo player mondiale nel...
-
Motoriduttori per il futuro energetico: la Serie 300 di Bonfiglioli negli impianti di biogas
Ottenuto dalla digestione anaerobica di biomasse agricole, scarti agroalimentari e frazione organica dei rifiuti solidi urbani, il biogas consente di generare biometano e, successivamente, energia elettrica attraverso processi di upgrading. Anche gli scarti residui del processo trovano...
-
Riutilizzo di materie prime critiche: 10 milioni per il recupero da Regione Lombardia
Regione Lombardia ha stanziato 10 milioni di euro per una misura dedicata alla riduzione delle dipendenze strategiche da materie prime critiche e a una migliore gestione dei rifiuti nelle filiere dei Raee, delle batterie e del fosforo....
-
Economia circolare, Siemens e Osai GreenTech al recupero dei metalli preziosi dai Raee
Nell’economia lineare l’estrazione, la lavorazione e lo smaltimento dei metalli preziosi comportano un consumo smisurato di risorse naturali, generano rifiuti tossici e hanno un impatto negativo sulle comunità locali. Il recupero di questi materiali dai rifiuti elettronici...
-
Assofermet: vola il fatturato delle società attive nel riciclo di metalli
Assofermet ha realizzato uno studio di settore sul recupero e riciclo dei metalli in Italia. Si tratta della prima ricerca in Italia sugli impianti di recupero di rottami metallici e di autodemolizione. Realizzato insieme a Cerved, lo...
-
Accordo tra Polieco e Utilitalia per migliorare la tracciabilità dei rifiuti in polietilene
Agevolare l’inserimento dei rifiuti dei beni in polietilene nel circuito di una corretta gestione, a tutela di ambiente ed economia circolare. Nasce da questa intenzione comune l’accordo di programma siglato tra il Consorzio nazionale dei rifiuti dei...
-
Biomasse solide: diversifichiamo le rinnovabili a fronte della saturazione dei territori
La strategia poco diversificata sulle rinnovabili in Italia sta mostrando alcuni limiti importanti, come ha denunciato, intervenendo sullo scenario di decarbonizzazione in cui emergono sempre di più i limiti di tale approccio, l’Associazione EBS (Energia da Biomasse...











