Cambiamenti ai vertici di Federchimica: la chimica fine si rinnova per il triennio 2010/2012
La chimica fine e delle specialità, cioè prodotti specialistici e servizi per l’industria, apporta cambiamenti ai propri vertici per il triennio 2010/2012
Aispec, l’Associazione di Federchimica che rappresenta le imprese di chimica fine, prodotti specialistici e servizi per l’industria, ha rinnovato i vertici di alcuni Gruppi merceologici.
Questo settore della chimica rappresenta il segmento di una filiera produttiva – di sintesi e di formulazione – che soddisfa e caratterizza moltissimi settori a valle tanto da essere considerata il vero “turbo del Made in Italy”.
L’area della chimica fine comprende imprese produttrici di principi attivi, formulati, additivi, materie prime e ausiliari destinati a molteplici settori dell’industria manifatturiera. Le imprese aderenti ad Aispec sono impegnate nell’innovazione e si distinguono per l’elevato livello tecnologico e la grande varietà dei mercati di sbocco.
Massimo Bononi, milanese, 57 anni laureato in Sociologia è amministratore delegato di Cht Italia di Lainate (Milano). Il Gruppo additivi e ausiliari per industria tessile, cartaria, conciaria e per il trattamento delle acque di Federchimica è costituito da 72 aziende di piccole, medie e grandi dimensioni con la presenza delle più importanti imprese multinazionali del settore. I prodotti formulati, additivi e sostanze chimiche, per le industrie tessili e abbigliamento, per le concerie e per le cartiere, consentono performance e caratteristiche al prodotto finito che valorizzano la qualità, la stabilità, la durata e la validità del prodotto stesso.
Il settore trattamento e depurazione delle acque realizza produzioni e servizi per l’utilizzazione sicura e il riutilizzo di un bene prezioso quale è l’acqua. Il fatturato globale delle imprese che compongono il Gruppo, si è assestato nel 2009 a 1,16 miliardi di euro rappresentando più del 15% dell’intero fatturato delle imprese aderenti ad Aispec.
La nuova Commissione Direttiva del Gruppo è ora composta, oltre che dal presidente, dai vice presidenti Antonio Gandolfi (Icap Leather) - responsabile settore Cuoio, Giuseppe Li Bassi (Lamberti) - responsabile settore Carta e Donato D’Agostino, (Chimica D’Agostino) - responsabile settore Trattamento delle Acque e dal Past President Giuseppe Seccomandi (Erca).
Flavio Cambria, milanese classe 1942, chimico industriale, è il presidente del Gruppo Chimico Dalton. Il Gruppo additivi e ausiliari per materie plastiche, elastomeri, coating (ed altri) è costituito da 38 aziende chimiche di piccole, medie e grandi dimensioni, nonché dalle principali imprese multinazionali del settore. Il Gruppo rappresenta circa il 90% del mercato.
Il fatturato 2009 delle imprese aderenti al Gruppo si è assestato a circa 1 miliardo e 300 milioni di euro. Gli additivi e le sostanze chimiche formulate permettono alla plastica e ai materiali di varie superfici di raggiungere qualità e performance per l’utilizzazione del prodotto nei vari ambiti industriali, tecnici e di uso comune. Le materie plastiche hanno raggiunto, tramite l’apporto degli additivi chimici, un perfezionamento relativo alla consistenza, tenuta, maneggevolezza, durata e sicurezza d’uso, non immaginabile sino a pochi decenni fa. Tale aspetto si traduce in una continua sfida nell’ideazione e realizzazione di additivi con caratteristiche che permettono prestazioni sempre più elevate.
La nuova Commissione Direttiva del Gruppo è ora composta, oltre che dal Presidente dai Vice Presidenti Massimo Bononi (Cht Italia) e Giuseppe Li Bassi (Lamberti), da Claudio Valerio Aggio (Croda Italiana), Adriano Ambu (Reagens), Umberto Brancadoro (Basf), Marco Migliavacca (Siegwerk Italy) e Vincenzo Trabace (Lanxess).
Fredi P. Kalt, 55enne Ingegnere chimico Svizzero è Managing Director della Sued Chemie Catalysts Italia di Novara.
Al Gruppo di Federchimica intermedi, principi attivi, catalizzatori e prodotti di chimica fine aderiscono 27 imprese di medie, piccole e grandi dimensioni con la presenza delle maggiori multinazionali del settore.
Gli intermedi, i prodotti di chimica fine, i principi attivi e i catalizzatori hanno ampia diffusione e largo impiego nei settori industriali e manifatturieri anche non chimici. L’utilizzo della chimica fine, degli intermedi e dei catalizzatori chimici è in continuo sviluppo applicativo per l’ampia gamma di possibilità e utilizzo di nuove sostanze e preparati nei vari settori industriali di destinazione.
Grande importanza è quindi riservata alla ricerca e innovazione applicata. Il Gruppo rappresenta oltre l’85% dell’intero mercato con un fatturato di oltre 1 miliardo di euro. La nuova Commissione Direttiva del Gruppo è ora composta oltre che dal Presidente, dai Vice Presidenti Alberto Conti (Basf Italia) e Piero Gavezotti (Solvay Solexis), dal Past President Cosimo Franco (Endura).
Marco Mercenari, 56 anni, laureato in Chimica Industriale, è quality assurance e coordinatore reach di Esseco di Trecate (NO). Il Gruppo additivi e coadiuvanti per alimenti di Federchimica-Aispec, rappresenta 25 imprese che producono e commercializzano additivi alimentari, enzimi, coadiuvanti tecnologici, ausiliari per enologia e altri ingredienti funzionali per l’industria alimentare.
Le imprese associate sono sia medio-piccole, sia grandi, italiane e multinazionali, tutte ad elevata specializzazione. All’interno del Gruppo opera anche il Settore Caglio, a cui aderiscono i produttori e commercializzatori di enzimi coagulanti per l’industria casearia.
La nuova Commissione Direttiva del Gruppo è ora composta, oltre che dal presidente, dai vice presidenti Luca Benati (Giusto Faravelli) e Pierangelo Marconi (Roquette Italia).
Paolo Parato, 64 anni, è amministratore delegato di Maraschi & Quirici di Riva Presso Chieri (TO).
Il Gruppo aromi e fragranze rappresenta le imprese che producono e/o commercializzano aromi per l’industria alimentare, mangimistica, farmaceutica e dei tabacchi, nonché fragranze utilizzate dall’industria cosmetica, dei prodotti da toeletta e dei detersivi. Le imprese aderenti sono 46 delle quali circa un terzo è costituito da società multinazionali. La nuova Commissione Direttiva del Gruppo è ora composta oltre che dal Presidente, dai Vice Presidenti Edoardo Caremoli (Iberchem Italia) e Roberto Mangano (Grc Parfum).
Aispec: aispec.federchimica.it
Contenuti correlati
-
Blue Capital Forum: finanza e industria tracciano la rotta del futuro della Blue Economy
Si è tenuto a Milano il “Blue Capital Forum – Finanza e industria, patto per disegnare il futuro della Blue Economy”, tappa del roadshow nazionale “Road to BEST”. Una filiera sempre più strategica per il Paese, un dialogo ormai...
-
Rittal presenta le nuove varianti di chiller Blue e+ per industria, rinnovabili e IT
Rittal ha ampliato ulteriormente la proposta di soluzioni di raffreddamento a liquido della sua serie di chiller Blue e+ per l’industria e l’IT, concentrandosi su refrigeranti conformi al regolamento F-Gas, idonei per le future applicazioni. Per questa collaudata...
-
Cyient Semiconductors e Mips insieme per spingere la tecnologia Risc-V nei semiconduttori personalizzati
Cyient Semiconductors, specializzata nella produzione di semiconduttori personalizzati con sede in India a Hyderabad, e Mips, attiva a livello globale nei blocchi IP (Intellectual Property) per processori con architettura Risc-V, annunciano una collaborazione strategica. La partnership verterà sullo sviluppo...
-
L’industria si muove con l’azionamento elettrico
Quasi ogni impianto o macchinario industriale si basa su qualche tipo di azionamento elettrico più o meno complesso, comprendendo motori, dispositivi elettronici di azionamento e sensori per il rilevamento della posizione. Nell’evoluzione della tecnologia degli azionamenti, tra...
-
Cerved: spingere il fotovoltaico sui tetti delle industrie per centrare gli obiettivi di transizione green UE
Sono 110.000 in Italia gli stabilimenti e i capannoni industriali con tetti idonei ad ospitare impianti fotovoltaici di grande taglia, per ampiezza, posizione geografica, caratteristiche aziendali come i consumi energetici e la solidità finanziaria. Circa 300 km...
-
COP27 e Agenda 2030: i grandi del pianeta per lo sviluppo sostenibile
Si è da poco conclusa Cop27, la conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici. Focus principale dell’incontro è stato l’urgenza di un’azione immediata in materia ambientale, consci del fatto che il delicato contesto geopolitico in Ucraina ha...
-
Idrogeno: sì o no?
L’idrogeno non è una fonte energetica primaria, è impossibile trovarlo allo stato nativo, è facilmente infiammabile ma si può comprimere, può essere liquefatto, è un combustibile con alto potere calorifico e per questo potrebbe essere la soluzione...
-
Idrogeno, tre sfide da superare per essere un’alternativa vincente
L’idrogeno è l’elemento più abbondante di tutto l’Universo. Basti pensare che il sole e la Via Lattea sono composti per la maggior parte di questo elemento e che un solo chilogrammo di H2 è in grado di...
-
Per un consumo dell’acqua più sostenibile da parte del mondo industriale
“Water for Life” è il nuovo progetto della campagna “The Only Progress is Human” di Dassault Systèmes volta ad aumentare la consapevolezza delle sfide sociali e ambientali e ad ispirare l’utilizzo di mondi virtuali per accelerare innovazioni...
-
Misura di interfase: non sempre un compito facile
La separazione tra due fluidi a differente densità è un processo abbastanza frequente nell’industria chimica e petrolchimica, ma anche nel trattamento delle acque reflue, dove in generale un idrocarburo viene separato dall’acqua (o soluzione acquosa) per seguire...










