Architettura open per una linea per batterie con Spac Automazione

IDT realizza una linea battery con Spac Automazione

Pubblicato il 24 febbraio 2026

L’introduzione di architetture di controllo open-source in ambito automotive pone una sfida tecnica precisa: mantenere tracciabilità, coerenza documentale e governabilità dell’impianto in un contesto ad alta criticità normativa. Quando un Tier 1 del Torinese ha avviato lo sviluppo di una linea di assemblaggio e test per celle batteria destinate ad auto ibride di lusso, l’obiettivo era duplice: rispettare gli standard qualitativi del settore e ridurre tempi e rigidità progettuale.

A raccogliere la sfida è stata IDT S.r.l. società benefit, system integration fondata nel 2016 e specializzata in soluzioni di automazione industriale e IIoT basate su architetture open source e vendor-neutral. Con oltre 300 automazioni installate e 100 progetti IoT realizzati in più di 10 Paesi, l’azienda opera nel manifatturiero avanzato offrendo soluzioni complete, dalla co-progettazione alla messa in servizio. In questo contesto, la collaborazione con SDProget ha rappresentato un elemento strategico per garantire coerenza e governabilità della progettazione elettrica dell’impianto.

Dalla progettazione alla messa in servizio

La soluzione sviluppata da IDT prevedeva la realizzazione di una linea pick&place basata su due robot Comau pilotati da controller open source capaci non solo di gestire sensori e attuatori pneumatici, ma anche di comunicare direttamente tra loro. La linea è stata resa operativa in sei mesi, con una significativa riduzione dei tempi rispetto agli approcci tradizionali.

In un impianto caratterizzato da forte integrazione tra robotica, sensori e sistemi di controllo, la progettazione elettrica ha rappresentato l’elemento chiave per garantire ordine e governabilità dell’intero sistema. L’adozione di un’architettura open richiede una gestione particolarmente rigorosa della progettazione elettrica, soprattutto in un contesto automotive dove tracciabilità e coerenza documentale sono elementi imprescindibili.

Per lo sviluppo degli schemi elettrici dell’intera linea, IDT ha scelto SPAC Automazione, il CAD/CAE per la progettazione elettrica nell’automazione industriale di SDProget.

Il software ha consentito di:

  • strutturare gerarchicamente il progetto
  • gestire schemi multifoglio complessi
  • mantenere allineate schemi e distinte materiali
  • integrare modifiche in corso d’opera senza compromettere la coerenza complessiva
Spiega Ivan Patrucco, project manager di IDT:

«Utilizziamo SPAC da diverso tempo. La semplicità d’uso unita alla ricchezza di librerie di simboli e materiali ci ha permesso di accelerare la progettazione. A seguito di una modifica significativa richiesta dal cliente, siamo riusciti a rivedere parte della logica PLC con rapidità e pochi comandi, senza dover ricostruire l’intero progetto».

Riutilizzo e continuità progettuale

Uno degli aspetti più rilevanti riguarda la possibilità di riutilizzare e ampliare l’ingegneria sviluppata anche nelle commesse successive.

La struttura gerarchica e la gestione modulare offerte da Spac Automazione hanno consentito a IDT di integrare nuovi posaggi e ampliamenti semplicemente aggiungendo ulteriori multifogli, mantenendo sempre allineata la documentazione tecnica. I benefici si sono estesi anche alla fase post-avviamento: il reparto manutenzione utilizza regolarmente gli schemi elettrici durante le attività programmate, potendo contare su elaborati chiari, aggiornati e coerenti con lo stato reale dell’impianto.

«Spac Automazione ci permette di implementare nuovi posaggi su macchinari già progettati con grande efficienza, aggiungendo semplicemente un nuovo multifoglio a una commessa esistente», conclude Patrucco.

La possibilità di intervenire rapidamente sulla documentazione, garantendo allineamento tra schemi, cablaggi e distinta materiali, si è rivelata determinante in un impianto soggetto a frequenti aggiornamenti e integrazioni. In assenza di uno strumento strutturato, il rischio di errori e disallineamenti sarebbe stato concreto.

È proprio in questo scenario che Spac Automazione esprime pienamente il proprio valore, consentendo di governare la complessità tecnica con continuità e controllo.

Spac Automazione 2026 l’ultima novità di SDProget

Spac Automazione 2026 è l’ultima innovativa release di Spac Automazione. Ha un sistema flessibile e altamente automatizzato, oggi potenziato anche dal supporto dell’intelligenza artificiale, ed è progettato per massimizzare la produttività e semplificare i processi di progettazione elettrica. Grazie a funzionalità evolute e librerie costantemente aggiornate, consente di sviluppare impianti complessi garantendo coerenza documentale, controllo e rapidità di esecuzione.



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