Tecnologia giapponese e cuore europeo
Tecnocasa Climatizzazione nel 2000 è diventato l’unico distributore europeo delle pompe di calore a gas (Ghp) di Aisin - azienda del gruppo Toyota. Nel 2001, dopo l’ottenimento del marchio CE, inizia lo sviluppo del modulo idronico Aws Yoshi per applicare la tecnologia Ghp anche agli impianti ad acqua e renderli maggiormente conformi alla cultura europea. Dopo tre anni di partnership, Aisin amplia ulteriormente il sodalizio concedendo l’esclusiva europea per la distribuzione del microcogeneratore a gas (Mchp).
Con questi due prodotti l’azienda diffonde una nuova idea di climatizzazione e di produzione dell’energia elettrica utilizzando direttamente il gas (metano o GPL) in abitazioni private, uffici, hotel, aziende, ospedali.
Le Ghp Aisin hanno lo stesso principio di funzionamento di un normale climatizzatore elettrico (Ehp), solo che i compressori sono azionati da un motore endotermico alimentato a metano o GPL. Un motore affidabile poiché costruito espressamente per tale applicazione dal Centro Ricerca & Sviluppo Toyota. A testimonianza possono essere citati i lunghi intervalli di manutenzione, da effettuarsi ogni 10.000 ore o 5 anni di funzionamento, e il raggiungimento in diversi impianti di oltre 60.000 ore di lavoro senza particolari problemi. Anche la silenziosità è una delle caratteristiche delle Ghp Aisin: i livelli sono quelli delle Ehp.
Denominate brevemente Ghp (Gas Heat Pump), queste pompe di calore si stanno ora diffondendo per la loro elevata efficienza (140%), certificata in Germania presso i Laboratori Tüv di Monaco, che comporta come vantaggio un notevole risparmio energetico (siamo nell’ordine di un -40% rispetto a un sistema caldaia-chiller) e, di conseguenza, riduzione dei costi di gestione e dell’inquinamento atmosferico. Argomenti molto interessanti in periodo di taglio delle emissioni e riscaldamento globale, che hanno portato Tecnocasa Climatizzazione a realizzare ben 1.000 impianti in soli sei anni.
Uno dei principali vantaggi delle Ghp è la riduzione dei costi di gestione, fino a un 40% rispetto a un equivalente sistema di climatizzazione. Questo risultato viene raggiunto grazie al miglior funzionamento alle basse temperature esterne, alla contemporanea produzione di acqua calda sanitaria, al taglio del 90% del consumo elettrico e alla ridotta frequenza negli interventi di manutenzione ordinaria.
Il motore endotermico delle pompe di calore a gas è raffreddato ad acqua. L’acqua attraversa un primo scambiatore per raffreddare i fumi di scarico del motore, poi raffredda il motore e l’olio lubrificante e infine raggiunge un secondo scambiatore nel quale cede il calore al gas frigorigeno.
Quest’ultimo scambiatore funge, in pratica, da evaporatore del circuito frigorifero, per cui Ghp ha minore necessità di recuperare calore dall’aria esterna rispetto a una pompa di calore elettrica (Ehp).
Ghp è sviluppata attorno al motore endotermico a gas progettato per le pompe di calore Aisin e affinato in oltre 20 anni di esperienza sul campo. Il risultato è un’unità affidabile, silenziosa e dai bassi consumi. Bruciando metano o GPL fornisce energia meccanica per i compressori; il calore recuperato dal circuito di raffreddamento dei cilindri e di condensazione dei fumi di scarico viene sfruttato per l’evaporazione di refrigerante in inverno, garantendo il normale riscaldamento degli ambienti anche a basse temperature esterne (-20 °C), e per la produzione gratuita di acqua calda sanitaria soprattutto in estate. La presenza di quattro compressori scroll indipendenti e la capacità di variare il numero dei giri motore permette di adattare il funzionamento al carico termico dell’edificio senza intaccare gli indici di prestazione. La moderna elettronica di gestione agevola l’utente finale grazie alle semplici interfacce, non pone limiti al progettista che può scegliere fra i numerosi controlli disponibili e agevola i centri di assistenza tecnica che hanno a disposizione potenti strumenti di autodiagnosi, anche da postazione remota.
Con le pompe di calore a gas (Ghp) è possibile tagliare il consumo di combustibile primario e realizzare un concreto risparmio energetico.
Ghp di Aisin si arrichisce di nuove funzionalità, grazie all’interazione con la ricerca Tecnocasa Climatizzazione, proprietaria del brevetto Aws Yoshi. Il modulo idronico Aws Yoshi permette di applicare le Pompe di Calore a Gas Aisin anche agli impianti che utilizzano l’acqua come termovettore.
Il brevetto di cui Tecnocasa Climatizzazione è interamente proprietaria è applicabile all’intera gamma Ghp, può essere installato sia internamente sia esternamente e permette di riutilizzare le tubature e i fancoils interni esistenti. Il modulo idronico Aws è il prodotto più importante della famiglia Yoshi, che rappresenta il brand registrato con cui Tecnocasa Climatizzazione commercializza, dal 2000, i suoi prodotti.
Tecnocasa Climatizzazione: www.tecno-casa.com
Aisin: www.aisin.com
Contenuti correlati
-
GSE e Osservatorio Nazionale Tutela del Mare insieme per la transizione energetica del sistema marittimo-portuale
Il Gestore dei Servizi Energetici – GSE SpA e l’Osservatorio Nazionale Tutela del Mare (ONTM) hanno siglato oggi un Protocollo d’Intesa per avviare una collaborazione istituzionale volta a promuovere la sostenibilità ambientale, la transizione energetica e la...
-
Verso l’edificio a bilancio idrico positivo: MCE Lab presenta le soluzioni concrete per il futuro del residenziale
MCE Lab, punto di riferimento per l’innovazione tecnologica nel settore del comfort degli edifici e promosso da MCE – Mostra Convegno Expocomfort, manifestazione fieristica di proprietà di RX, pone oggi l’attenzione su una sfida cruciale per il...
-
Il ruolo della geopolitica della transizione energetica: fattore di sicurezza nazionale, competitività e sovranità tecnologica
In un contesto in cui l’energia si intreccia sempre più strettamente con le dinamiche geopolitiche, la transizione non è più soltanto una questione ambientale. L’escalation militare nel Golfo e le tensioni attorno allo Stretto di Hormuz –...
-
Sikuel punta sull’innovazione e annuncia l’introduzione della release K-Biomet Business Intelligence
Gruppo Maggioli, azienda informatica verticale sui temi legati alla digital transformation delle utility di acqua, rifiuti e bio energia, annuncia il lancio della nuova release di K-Biomet per la filiera biogas e biometano, che si arricchisce di...
-
4BAR factory, la rivoluzione che nasce dall’aria compressa
L’ aria compressa è ampiamente utilizzata in fabbrica, con un costo tutt’altro che trascurabile: si stima che la sua produzione rappresenti circa il 20% del consumo energetico totale di uno stabilimento. Per risolvere questo problema alla radice,...
-
Mase: 60 milioni di euro per il settore idrico per il triennio 2025-2027
L’Italia compie un ulteriore passo in materia di tutela delle risorse idriche con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale (n. 38 del 16 febbraio 2026) del Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) del 24 dicembre...
-
Nuova soluzione anticalcare OneFlow Ge-Mini di Watts
La gamma OneFlow si amplia con OneFlow Ge-Mini, la nuova soluzione anticalcare compatta di Watts progettata per essere installata sotto il lavello o in ambienti tecnici di piccole dimensioni. Proteggere gli impianti e le apparecchiature dagli effetti dannosi...
-
I motori ABB IE6 SynRM danno un forte impulso all’efficienza energetica industriale
ABB sta accelerando l’efficienza energetica industriale con l’ampliamento della gamma di motori sincroni a riluttanza iper-efficienti (SynRM) IE6. Questa tecnologia priva di magneti, ora disponibile da 110 a 450 kW nelle taglie 280 e 315 e con...
-
Ridurre le perdite e aumentare l’efficienza idrica con EcoStruxure di Schneider Electric
Sistemi Salerno-Servizi Idrici SpA, il gestore unico del ciclo idrico integrato nella città di Salerno, ha scelto le soluzioni EcoStruxure di Schneider Electric per la gestione della rete e la riduzione delle perdite d’acqua. Tutelare la ricorsa...
-
Perché il Testo Unico Ambientale deve essere riformato
La riforma del Testo Unico Ambientale non è più rinviabile. La crisi climatica, con i suoi effetti ormai strutturali sul territorio italiano, ha reso evidente l’inadeguatezza di un impianto normativo che, pur aggiornato nel tempo, resta frammentato,...











