SmartMe abilita la trasformazione digitale del settore vitivinicolo

Pubblicato il 17 novembre 2022
SmartMe Arancino

Viticoltura 4.0 ovvero l’applicazione dell’Internet of Things e dell’Intelligenza Artificiale a tutta la filiera vitivinicola, dalla vigna all’etichettatura della bottiglia. È la proposta di SmartMe, la digital innovation company siciliana che al Simei di Milano ha proposto le sue soluzioni tecnologiche pensate per le aziende vitivinicole e l’industria enologica.

Uno dei prodotti presentati è la stazione ambientale SME-ES-01 che, grazie a una serie di sofisticati sensori, consente il monitoraggio in tempo reale di tutta una serie di parametri ambientali quali la temperatura, l’umidità relativa, la pressione atmosferica, la qualità dell’aria.  Queste e altre preziose misurazioni (ad esempio il vigore del fogliame, lo stress idrico, l’insorgere di attacchi parassitari) – ivi compreso il monitoraggio di altri parametri all’interno dell’ambiente cantina – diventano dati che, attraverso una connessone WiFi o LoRa, vengono opportunamente analizzati da un sistema operativo basato sull’architettura Arancino.

L’architettura Arancino è, peraltro, il cuore del sistema di manutenzione predittiva sviluppato da SmartMe. Si tratta di una sofisticata scheda elettronica che simula il funzionamento dei due emisferi del cervello umano e che è in grado di rilevare in tempo reale, grazie agli algoritmi dell’Intelligenza Artificiale, anomalie e difetti dei sistemi e delle apparecchiature che si vuole monitorare in un’ottica di manutenzione predittiva. Un’applicazione di questo sistema riguarda ad esempio tutta la fase di imbottigliamento ed etichettatura o, ancora, la movimentazione del prodotto per agevolarne la produzione e logistica.

Dall’agronomia alla meteorologia, dalla difesa delle colture alla “sensorizzazione” delle fasi di vendemmia e affinamento: SmartMe si propone oggi come partner delle imprese del settore vitivinicolo che intendono adottare quegli strumenti e quelle competenze digitali che favoriscono la transizione verso la cosiddetta viticoltura 4.0 nel pieno rispetto della sostenibilità energetica e ambientale. I cambiamenti climatici, infatti, mettono sempre più a dura prova il settore, e l’agricoltura di precisione è diventata lo strumento più efficace per fronteggiare queste problematiche ottimizzando, ad esempio, l’attività di irrigazione o il procedimento di raccolta, tramite un’infrastruttura di controllo a 360 gradi.



Contenuti correlati

  • Energy Trainer EnergRed
    Professioni del futuro: arriva il Solar Energy Trainer

    La sostenibilità paga. E non è solo un modo dire perché con l’iniziativa di EnergRed da oggi è possibile scegliere un percorso di alta formazione retribuito per diventare Solar Energy Trainer, mettendosi alla prova nella prospettiva di...

  • Alps4GreenC biomasse biochar
    Agricoltura sostenibile, trasformare le biomasse in biochar

    Il laboratorio Bioenergy & Biofuels al NOI Techpark, diretto dal prof. Marco Baratieri, è uno dei partner del progetto Alps4GreenC, finanziato dal programma Interreg Alpine Space, che mira alla creazione di una catena di valore transnazionale basata...

  • Schneider Electric Altivar
    Efficienza energetica nelle applicazioni motore con i variatori Altivar di Schneider Electric

    Schneider Electric si è aggiudicata il premio “Most Climate-Positive Carbon Handprint Product Award” assegnato nell’ultima edizione della Climate Week di New York (2022). Questo riconoscimento è assegnato ai prodotti che hanno un significativo impatto positivo in termini...

  • Colmare il gap fra sistemi IT e OT: il punto di vista di FasThink

    In uno scenario di mercato complesso e in perenne movimento come quello odierno, per i responsabili della produzione diventa d’obbligo colmare il gap esistente tra quelli che sono i sistemi IT (Information Technology), adottati dalle imprese per...

  • Iride Acque reflue
    Una tecnologia per depurare le acque reflue con costi minimi

    Iride Acque si è ispirata a una tecnologia usata in passato per depurare l’aria: l’ha modificata e applicata al trattamento dei reflui industriali. Ha trasformato così un processo estremamente costoso in un obiettivo alla portata di tutte...

  • Transizione verso l’energia verde: collaborazione fra Dassault Systèmes, McPhy e Visiativ

    Dassault Systèmes, McPhy Energy e Visiativ stanno collaborando per guidare la transizione verso l’energia verde, consentendo a McPhy di aumentare la competitività delle sue attrezzature per la produzione e la distribuzione di idrogeno a basse emissioni di...

  • Traent blockchain comuni
    Sostenibilità e territori: la blockchain entra nella PA

    80 i Comuni i pionieri dell’innovazione, che, per la prima volta, utilizzano le blockchain all’interno della Pubblica Amministrazione. Un progetto ambizioso reso possibile dalla collaborazione dell’associazione nazionale Rete dei Comuni Sostenibili con la startup Traent che ha...

  • Fabio Pascali Cloudera data analytics
    Data analytics per ottimizzare il settore energetico

    Di Fabio Pascali, Regional Director Italy, Cloudera Il passaggio alle energie rinnovabili ha un impatto significativo sui processi di produzione e distribuzione energetica e deve essere gestito con attenzione. Utilizzare i dati in maniera efficiente sarà fondamentale...

  • Elettronica: dalla lignina arriva il transistor del futuro

    Da rifiuto a risorsa. La lignina, principale prodotto di scarto dell’industria cartiera, potrebbe presto essere alla base di una piccola, ma significativa rivoluzione ‘green’ nell’elettronica. Uno studio internazionale, guidato dal Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale dell’Università...

  • COP27 e Agenda 2030: i grandi del pianeta per lo sviluppo sostenibile

    Si è da poco conclusa Cop27, la conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici. Focus principale dell’incontro è stato l’urgenza di un’azione immediata in materia ambientale, consci del fatto che il delicato contesto geopolitico in Ucraina ha...

Scopri le novità scelte per te x