Pressofusioni Fiorentine più sostenibile grazie a Schneider Electric

Pubblicato il 13 maggio 2022

PF Pressofusioni Fiorentine S.r.l. è un gruppo specializzato nel settore dello stampaggio in pressofusione di minuterie metalliche ed accessori per l’alta moda, quali illuminazione, serramentistica, automotive ed oggettistica. Trattano materiali come la zama e l’ottone e lavorano principalmente per il mercato nazionale. La gestione della produzione è automatizzata, per realizzare le forme più innovative grazie a un’avanzata tecnologia.

Pressofusioni Fiorentine negli anni ha acquisito e costituito altre realtà produttive al fine di fornire al cliente un servizio sempre più completo, celere e di qualità. Fanno parte del Gruppo l’azienda Fal Stampi S.r.l. che si occupa della progettazione e costruzione stampi; Effedi S.r.l., specializzata nello stampaggio a caldo; ed Ellegierre S.r.l. che segue la lavorazione delle minuterie metalliche.

La partnership con Schneider Electric è nata quando, nel 2017, Pressofusioni Fiorentine ha deciso di riunire le 4 aziende sotto un unico tetto. Da gennaio 2021 il progetto diviene realtà grazie alla realizzazione di uno stabilimento all’avanguardia con sede a Campi Bisenzio (FI), che si estende su una superficie coperta di 6.500 mq.

Lo stabilimento è stato progettato e costruito secondo logiche di sostenibilità ambientale adottando tecnologie di filtraggio HVAC, sistemi d’automazione per la gestione dell’aerazione e dell’illuminazione e installando un impianto fotovoltaico da 180 kW.

Sostenibilità e innovazione per l’efficienza operativa e produttiva si sono efficacemente coniugate grazie alla scelta di adottare la piattaforma tecnologica EcoStruxure di Schneider Electric, con l’intervento di due partner EcoXpert di Schneider Electric, specializzati in soluzioni ad elevata efficienza energetica: lo studio tecnico Technologies 2000 che ha progettato i quadri di distribuzione elettrica smart e l’impiantista Tecnel che li ha installati e messi in servizio.

Gli impianti di Pressofusioni Fiorentine sono portati in supervisione grazie al sistema EcoStruxure Building Operation di Schneider Electric: la cabina elettrica di trasformazione, i singoli reparti produttivi, gli impianti elettrici e speciali, i sistemi di termoregolazione degli ambienti sono controllati in modo integrato, offrendo una panoramica totale dell’azienda per quanto riguarda i consumi energetici e altri dati chiave per ottimizzare continuamente la produzione e l’efficienza.

EcoStruxure Building Operation è un software per la gestione degli edifici che presenta le giuste informazioni quando, dove e come viene richiesto dall’utente. Le operazioni sono semplificate grazie alle capacità di programmazione e allarmistica realizzate con calendari simili a quelli con cui si è abituati a lavorare, come Outlook e la possibilità di generare report con un singolo click.

“Dal punto di vista della connettività, il software permette di integrare nativamente diversi protocolli aperti che offrono all’utente la possibilità di selezionare le migliori applicazioni per ogni esigenza, potendo gestire l’edificio industriale in modo armonico, semplice e unificato. Il risultato finale è la possibilità di far risparmiare fino al 30% sui consumi energetici, creando al contempo un ambiente ben controllato, favorevole al benessere di chi vi opera e più salubre” ha dichiarato Saul Fava, Vice-Presidente Digital Energy di Schneider Electric.

Questi vantaggi e molti altri fanno parte dei benefici ottenuti da Pressofusioni Fiorentine. Attuando il monitoraggio energetico per l’efficienza dei consumi e grazie alla visibilità ottenuta sulla gestione dei reparti produttivi e dell’edificio hanno potuto ridurre l’impatto ambientale e migliorare il proprio standard di sostenibilità; in particolare, guadagnando efficienza nelle fasi di commutazione del sistema di regolazione del clima (estate/inverno) ma anche con una maggiore capacità di individuare gli sprechi per eliminarli e con una più precisa regolazione di comfort e illuminazione.

Un ulteriore vantaggio consiste nella possibilità di accedere agli incentivi del piano Transizione 4.0, perché le tecnologie EcoStruxure sono in linea con le caratteristiche previste per cogliere le opportunità disponibili dell’interconnessione dei quadri intelligenti di distribuzione elettrica. Il Sistema MT-BT smart di Schneider Electric è incentivabile con iper-ammortamento secondo l’Allegato A del Piano Transizione 4.0 che consente di avere componenti intelligenti e connessi per il controllo del sistema di distribuzione elettrica e il monitoraggio dell’energia.

Il progetto si è rivelato un successo in termini di gestione e automazione del nuovo impianto. “É stato un grande lavoro di squadra di tutti gli attori in campo, che ci ha portato a ottenere il miglior risultato possibile” commenta Eleonora Abbate, Direttore Generale di Pressofusioni Fiorentine.

Un lavoro di squadra che trova in Schneider Electric il partner in grado di connettere e armonizzare le esigenze del cliente finale e l’intervento di professionisti altamente qualificati, parte della sua rete EcoXpert: un programma unico nel settore, che coinvolge un ecosistema globale di fornitori di soluzioni con competenze trasversali, per offrire soluzioni digitali e di automazione all’avanguardia per l’efficienza energetica e produttiva e la sostenibilità.



Contenuti correlati

  • ABB efficienza energetica riduzione emissioni transizione energetica
    10 azioni che le imprese possono intraprendere per migliorare la propria efficienza energetica

    Mentre le aziende di tutto il mondo devono affrontare pressioni senza precedenti per il costo dell’energia e l’emergenza del cambiamento climatico, un nuovo report dell’Energy Efficiency Movement mostra come migliorare l’efficienza energetica nell’industria sia il modo più...

  • Meno consumi e più sostenibilità, con nuovi motori e azionamenti

    La sostituzione delle installazioni obsolete con nuovi motori più efficienti ed ecologici comporta importanti vantaggi per l’ambiente e lo sfruttamento delle risorse, oltre che per i costi di produzione e quindi per la competitività. Leggi l’articolo

  • sostenibilità industria
    Come fare per diventare un’industria sostenibile?

    Si parla molto del tema della sostenibilità ambientale, oramai questo termine è utilizzato quasi come un intercalare quando si parla di economia ed industria. Purtroppo, questa parola non può rappresentare un desiderio da soddisfare per seguire la...

  • Etichetta green per dare nuova vita ai rifiuti

    Epson aderisce al progetto Fur of Love che è insieme una label e una campagna per salvare i capi pre-loved da discariche e inceneritori. Partner tecnologico dell’iniziativa, Epson attesta l’essenza vintage della pelliccia sulla base di un’autocertificazione...

  • Certificazione ‘Made in Italy’ per ridurre del 73% i casi di danno ambientale

    Nelle aziende del Vecchio Continente manca una vera cultura della prevenzione e del ripristino di un danno fatto all’ecosistema: solo l’1,7%, infatti, ha attivato una polizza sul rischio ambientale. Per guidare il cambiamento a favore di una...

  • Enea TeaTek Marta fotovoltaico
    Enea e TeaTek collaborano per il fotovoltaico intelligente

    Ottimizzare la produzione energetica degli impianti fotovoltaici per accrescere le rese e ridurre le perdite grazie all’intelligenza artificiale. È quanto realizzeranno Enea e TeaTek nel progetto Marta, che conta su un finanziamento di 4,6 milioni di euro...

  • EnergRed fotovoltaico crescita
    Ci sono grandi potenzialità di crescita per il fotovoltaico in Italia

    Il fotovoltaico, risorsa per la quale il nostro Paese è particolarmente favorito, potrebbe crescere di 6 volte. Il potenziale aumento della produzione relativamente al fotovoltaico è infatti pari a 126 GW addizionali, circa 6 volte la capacità...

  • Natale 2022: quest’anno sotto l’albero si ‘spacchetta’ la sostenibilità

    I consumatori sono sempre più attenti alla sostenibilità dei prodotti e delle aziende che li producono e commercializzano. Secondo uno studio di Accenture, in Italia, il 71% dei consumatori preferisce acquistare beni e servizi provenienti da aziende con...

  • Sato etichette linerless solubili
    Packaging e riciclo: le etichette Sato sono solubili in acqua

    Sato, multinazionale giapponese che fornisce soluzioni per l’identificazione automatica e per la tracciabilità dei prodotti, ha avviato un’analisi interna con l’obiettivo di identificare soluzioni concrete da proporre ai partner e ai clienti finali interessati a valorizzare gli...

  • Tre chiavi per il futuro

    Innovazione, digitalizzazione e sostenibilità: queste le parole chiave della strategia di IMQ per il prossimo futuro, come ha sottolineato l’AD del gruppo, Antonella Scaglia Leggi l’articolo

Scopri le novità scelte per te x