Prelievo dei pneumatici fuori uso dallo Stagno di Santa Giusta - Energia Plus

Prelievo dei pneumatici fuori uso dallo Stagno di Santa Giusta

Pubblicato il 28 giugno 2012

Durante il convegno “Il valore del riciclo, oltre ciò che si vede” che si è tenuto a Roma presso la Casa del Cinema, il Ministro dell’Ambiente Corrado Clini ha annunciato la partenza delle operazioni di prelievo di 3.000 tonnellate di pneumatici Fuori Uso che giacciono accumulati a Oristano nelle vicinanze di una delle zone umide d’importanza internazionale protette dalla convenzione di Ramsar.

Ecopneus, una delle organizzazioni che si occupa dal 2011 e senza scopo di lucro della gestione dei Pneumatici Fuori Uso (Pfu) in Italia, e principale soggetto nazionale operante, utilizzerà la propria rete di partner per effettuare le operazioni di prelievo dei Pfu presenti nel sito: le attività partiranno il 15 giugno 2012, dureranno circa 2 mesi e mezzo e assicureranno il corretto avvio a recupero del totale quantitativo.

Ecopneus, operando in base al DM 11 aprile 2011 n° 82, gestisce i Pfu generati in fase di sostituzione dei pneumatici nel mercato del ricambio, curandone la raccolta, la successiva frantumazione e l’avvio al recupero. Il decreto che regolamenta l’attività dei produttori e importatori di pneumatici e delle loro forme associate, prevede che ogni anno il 30% dell’eventuale avanzo di gestione debba essere destinato a prelievi da stock storici al fine rimuovere l’ampio numero di siti oggetto di abbandoni ancora esistenti in Italia e comunicato al Ministero dell’Ambiente.

Nel 2011, in soli quattro mesi di attività – dal 7 settembre, con l’avvio ufficiale delle attività, sino al 31 dicembre 2011 – Ecopneus ha raccolto e avviato al recupero 72.468 tonnellate di Pfu, raggiungendo e superando di oltre il 10% gli obiettivi di legge. L’avanzo di gestione che si è delineato per il 2011 ottenuto grazie ad una attenta e corretta gestione complessiva dell’attività, consente ad Ecopneus di destinare nel 2012 alle attività di prelievo da stock storici una cifra pari a 750.000 euro.

Sulla base delle informazioni sui siti italiani oggetto di accumulo di Pfu e con le risorse a disposizione, Ecopneus ha individuato un sito presso cui effettuare un prelievo da stock storico nel Comune di Oristano. Posizionato nella zona industriale a Sud della città, il sito è ubicato in Via Parigi nelle vicinanze dello Stagno di Santa Giusta che con i suo 790 ettari di estensione è classificato come il terzo stagno della Sardegna ed è inserito nell’elenco dei siti di interesse comunitario per la presenza di particolari specie floristiche e faunistiche. Nel sito giacciono accatastate circa 3.000 tonnellate di Pfu a causa del fallimento della società che avrebbe dovuto riciclarli; il rischio di incendio è elevatissimo, così come la diffusione di malattie legate agli insetti che negli anni si sono insediati tra i pneumatici lì abbandonati.

Lo sgombero del sito di via Parigi restituirà al territorio e alla comunità serenità e sicurezza, creando le condizioni per evitare potenziali impatti ambientali pericolosi per la salute pubblica. Le operazioni di ritiro e trattamento degli pneumatici saranno completamente a carico di Ecopneus.

I Pfu prelevati dal sito di Oristano saranno avviati, per la maggior parte, a recupero energetico presso cementifici, date le condizioni del materiale, esposto per diversi anni alle intemperie e non adatto al riciclo. Peraltro il combustibile derivato da Pfu ha un potere calorifico equivalente a quello del pet coke o di un carbone di ottima qualità e rappresenta quindi un grande beneficio per le aziende che lo possono correttamente utilizzare. Una piccola frazione dei Pfu provenienti dal sito potrà essere sottoposta a trattamento anche per una successiva valorizzazione come materiale.

Ecopneus: www.ecopneus.it
 



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