Oscar dell’imballaggio 2013, vince la prevenzione a tutto tondo
L’edizione dedicata all’ambiente dell’Oscar dell’imballaggio, la quarta organizzata dall’Istituto Italiano Imballaggio in collaborazione con Conai, Consorzio Nazionale Imballaggi, vede otto packaging sul podio. Gli interventi ambientali, realizzati nella fase di progettazione degli imballaggi, sono stati illustrati in occasione della recente premiazione a Milano.
La Giuria, presieduta da Edo Ronchi, ha valutato gli imballaggi a concorso in base a precisi criteri, quali il Risparmio di Materia Prima (diminuzione di grammatura, spessore e dimensioni di una o più componenti del sistema imballo), l’Utilizzo di Materiale Riciclato, l’Ottimizzazione della Logistica, (azioni innovative che migliorino immagazzinamento ed esposizione, ottimizzino carichi sui pallet e sui mezzi di trasporto e perfezionino il rapporto tra imballaggio primario, secondario e terziario, riducendone, inoltre, l’impatto rispetto alle emissioni in atmosfera). E come ultimo criterio è stata considerata la Facilitazione dell’Attività di Riciclo, che si esprime attraverso azioni come la realizzazione di imballaggi monomateriali, la semplificazione componentistica e l’eliminazione di sostanze non ecocompatibili. I packaging che hanno sommato il maggior numero di azioni sono stati eletti vincitori.
Anche nell’attribuzione dei premi speciali Quality Design, Tecnologia e Comunicazione, la Giuria ha ritenuto che i packaging prescelti dovessero essere stati progettati tenendo conto di azioni di prevenzione.
I vincitori spaziano in diversi campi di applicazione, dal Food&Beverage, settori sempre preponderanti tra le nuove soluzioni presentate al concorso, alla detergenza, al trasporto e movimentazione. La massiccia presenza di packaging per prodotti alimentari e bevande si spiega facilmente considerando che oltre il 70% del packaging prodotto in Italia viene utilizzato complessivamente in questi due settori. L’Italia, con un fatturato di circa 28,6 miliardi di euro nel 2011, rappresenta il 6% della produzione mondiale, collocandosi tra i dieci Paesi maggiori produttori di packaging.
La Giuria ha proclamato vincitori della 56esima edizione dell’Oscar dell’imballaggio i seguenti soggetti.
BIGPaper Green, packaging per prodotti alimentari: un incarto richiudibile per affettati, realizzato dalla collaborazione tra Adige Commerciale Carta e BIGPaper Italia. Il packaging è realizzato interamente in cellulosa rigenerata e film biodegradabile e compostabile. Risparmio di materia prima, utilizzo di materiale riciclato e facilitazione dell’attività di riciclo sono i principi che hanno ispirato la progettazione della confezione.
5LW, packaging per bevande, è una bottiglia da 5 litri dal peso di 60,4 grammi e il 50% di Pet riciclato, realizzato da P.E.T. Engineering. Progettazione della preforma e disegno della bottiglia permettono un risparmio di 17,6 g di PET per ciascun contenitore, quasi il 22,5% rispetto alla media del peso dei contenitori cinque litri attualmente in commercio.
€CO General, packaging per la detergenza, è un flacone per detersivo a marchio General di Henkel Italia, dalla forma semplificata, che mantiene stabilità e handling per il consumatore. Il flacone per detersivo liquido è stato progettato all’insegna della semplificazione e del risparmio, sia in termini di costi sia di materie prime utilizzate. Sono stati applicati i 4 requisiti previsti: minor quantità di materiale, uso del riciclato, ricadute sulla logistica e facilitazione delle attività di riciclo. Rispetto al flacone precedente -41% in peso.
Skin Pack, packaging per trasporto e movimentazione, nasce dalla collaborazione tra il fornitore Saica e il produttore di cappe Elica: Skin Pack è il delivery system che elimina le protezioni in polistirolo, a fronte di una riprogettazione dell’imballo in cartone, con appositi rinforzi laterali. Un’adeguata progettazione della scatola in cartone ondulato, con particolari rinforzi laterali, ha permesso di eliminare le protezioni in polistirolo espanso, a favore di un semplice involucro protettivo. Meno materiale, materie prime seconde e ricadute positive in termini di logistica sono le conseguenze, con una riduzione del volume ingombro imballo del 32% e una saturazione dei mezzi di trasporto maggiore del 36%.
Vincitori delle Sezioni Speciali sono stati i seguenti prodotti.
Linea Ready Meals per la Sezione Speciale Quality Design: realizzato da Barilla per il mercato estero, è un sistema di confezionamento composto da due vaschette separate per pasta e sugo, monomateriale, e da un cartoncino esterno.
Premiati nella Sezione Speciale Tecnologia ex aequo Green System di Goglio, uno stand up interamente biodegradabile, per prodotti granulari come il caffè, biopolimero, biovalvola e bioadesivi sono i componenti del pack, ed Ecova’, gamma di bottiglie fortemente sgrammate con inalterate prestazioni tecniche, realizzata da Verallia Saint Gobain.
Nella Sezione Speciale Comunicazione, è stato premiato il Progetto Eco Green di Acqua Minerale San Benedetto per la compensazione della CO2 prodotta dalla linea di produzione, chiaramente comunicata sulle etichette e il fardello da 6 bottiglie. Il progetto prevede anche l’utilizzo di PET riciclato su alcune tipologie di bottiglie.
Conai: www.conai.org
Istituto Italiano Imballaggio: www.istitutoimballaggio.it
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