La gestione del ciclo idrico della Lombardia migliora grazie alla tecnologia SBC
Gruppo CAP è il gestore del servizio idrico integrato dei 200 comuni dell’hinterland milanese e rappresenta una delle principali monoutility del panorama nazionale diventato in questi anni un punto di riferimento sul territorio nazionale grazie all’impegno volto a garantire ai cittadini un servizio di qualità improntato a criteri di innovazione tecnologica, ottimizzazione dei processi e sostenibilità ambientale. Per ammodernare i propri sistemi per la gestione del ciclo idrico, il gruppo ha indetto una gara pubblica che si è aggiudicata Information Development & Automation S.r.l., esperto partner di Saia Burgess Controls, grazie alla vincente combinazione delle caratteristiche tecniche dei controllori programmabili Saia PCD e all’implementazione applicativa di un partner con comprovata esperienza nel settore.
Da sempre Gruppo CAP si impegna in numerosi progetti di conoscenza, di innovazione e di sviluppo al fine di garantire l’eccellenza nelle proprie soluzioni progettuali, facendo uso delle migliori tecnologie disponibili e minimizzando l’impatto ambientale e i rischi per la sicurezza e la salute dei propri lavoratori. Si tratta di progetti importanti, che consentono di avere una conoscenza sempre più approfondita delle infrastrutture e dell’acqua erogata. In linea con l’obiettivo di rendere disponibile un servizio sempre più intelligente ed evoluto, Gruppo CAP ha deciso di ammodernare tutte le stazioni d’acqua presenti nella provincia di Milano e Brianza (oltre 150 comuni), dotandosi di piattaforme industriali aperte e programmabili.
Con l’utilizzo di prodotti di controllo SBC PCD1.M2160, PCD1.M0160E0 e PCD3.M6560, unitamente ai sistemi di interfaccia operatore PCD7.D450WTPF e PCD7.D470WTPF, la rinnovata rete idrica di Gruppo CAP è ora costantemente controllabile da remoto grazie alla possibilità di interagire via wi-fi e 4G con il PLC. In qualsiasi momento, il personale tecnico abilitato può accedere all’interfaccia web, verificando in tempo reale impostazioni, stato del sistema ed eventuali allarmi o necessità di manutenzione. È possibile connettersi con il pannello di controllo da qualsiasi dispositivo mobile.
La gara di appalto pubblica indetta da Gruppo CAP è stata vinta dal partner di SAIA Burgess Controls, Information Development & Automation Srl nel 2013, aggiudicandosi il progetto di gestione di tutto il ciclo idrico della provincia di Milano e Brianza: impianti di contabilizzazione e potabilizzazione, sollevamenti, rilanci, serbatoi e case dell’acqua con l’installazione di oltre 500 sistemi. Rispetto al capitolato del bando, è grazie ai punti tecnici migliorativi della proposta di progetto e dei prodotti di SAIA Burgess Controls che è stato possibile aggiudicarsi la gara pubblica (organizzata in tre diversi moduli). In particolare, sono state sviluppate delle procedure software ad hoc su specifica del Gruppo CAP, per garantire l’accessibilità ai sistemi con protocolli e tecnologie software standard (protocolli web): questi gli elementi qualificanti rispetto ai concorrenti.
In collaborazione con il system integrator Development & Automation Srl sono state realizzate piattaforme aperte e programmabili, facilmente applicabili presso tutte le stazioni acqua. L’installazione ha previsto la sostituzione delle vecchie soluzioni di telecontrollo (e delle periferiche Siemens TG8000). Ogni punto acqua è dotato di PLC SBC PCD1.M2160 e PCD1.M0160E0 e di sistemi di interfaccia operatore PCD7, così che Gruppo CAP possa monitorare in tempo reale la rete, in quanto c’è un dialogo diretto con il PLC. Il PLC vanta un “file system” dove i file sono organizzati e archiviati in diversi formati, per consentire una visualizzazione delle informazioni in modo rapido e preciso. Affinché tutto questo sia possibile, il PLC è collegato direttamente via IP, per consentire alla centrale operativa di avere sotto controllo la situazione di ogni stazione acqua, livelli, volumi, portate, pressione e consumi energetici, qualità dell’acqua e lo stato di tutte le utenze e dispositivi. I dati sono scambiati dalla centrale operativa e il PLC attraverso protocolli standard. Il vantaggio di avere sempre a “portata” di mano dati correnti, o meglio in tempo reale, è importante soprattutto per le persone che lavorano sul campo, che possono intervenire in modo tempestivo in caso di guasti o malfunzionamenti dell’impianto idrico locale.
Il monitoraggio in tempo reale dei parametri dell’acqua nei sistemi di distribuzione idrica è estremamente rilevante dal punto di vista del territorio e degli utenti raggiunti dal servizio. E’ questa la ragione che ha spinto Gruppo CAP a sostituire i vecchi controllori con le soluzioni di Saia Burgess Controls, operazione che è stata avviata allo scopo di effettuare il bilancio idrico in tempo reale. La realizzazione di soluzioni software ad hoc, che si sono integrate perfettamente con quella precedente, unita all’efficacia dell’operatività – poiché ogni stazione è dotata di WebHmi- garantisce oggi a Gruppo CAP la massima flessibilità.
Non solo, anche la sicurezza gioca un ruolo importante, l’installazione di controllori PCD3.M6560 e PCD1.M2160 ha permesso la realizzazione di soluzioni di automazione con CPU ridondate, che assicurano il funzionamento, senza interruzioni, di impianti e processi critici. Se si verificasse un problema alla CPU attiva, subentrerebbe la CPU di standby, garantendo così la continuità del funzionamento degli impianti o dei processi.
Gruppo CAP si impegna nella lotta contro la scarsità d’acqua ed è per questo che ottimizza la propria rete allo scopo di mettere a punto processi più produttivi che preservino la risorsa idrica. Per mettere in opera una rete d’acqua allo stato dell’arte Gruppo CAP ha deciso di sostituire i vecchi controllori con tecnologia SBC per ottenere un sistema flessibile versatile e pratico da gestire, che si adattasse al software precedentemente implementato. Il sistema di controllo doveva, inoltre, essere in grado di elaborare correttamente i numerosi input, provenienti, per esempio, da altre stazioni acqua o da eventuali dispositivi connessi tramite web.
La tecnologia Saia Burgess Controls ha offerto a Gruppo CAP uno strumento in grado di raccogliere ed elaborare in modo rapido e preciso i dati provenienti dall’ampia gamma di sistemi che compongono la rete idrica del milanese, garantendo un funzionamento ottimale dell’impianto nel suo complesso. I controllori e i prodotti di interfaccia operatore permettono al personale tecnico abilitato di accedere all’interfaccia web, verificando in tempo reale impostazioni, stato del sistema ed eventuali allarmi o necessità di manutenzione. È possibile connettersi con il pannello di controllo da qualsiasi dispositivo mobile.
La conoscenza dei dati è indispensabile per comprendere meglio le reali necessità di un territorio e per programmare al meglio gli interventi e gli investimenti: un risultato reso possibile anche grazie al contributo della tecnologia Saia Burgess Controls, che garantisce il corretto funzionamento dell’intero sistema, coordinandone le componenti in modo preciso e puntuale.
Contenuti correlati
-
GSE e Osservatorio Nazionale Tutela del Mare insieme per la transizione energetica del sistema marittimo-portuale
Il Gestore dei Servizi Energetici – GSE SpA e l’Osservatorio Nazionale Tutela del Mare (ONTM) hanno siglato oggi un Protocollo d’Intesa per avviare una collaborazione istituzionale volta a promuovere la sostenibilità ambientale, la transizione energetica e la...
-
Verso l’edificio a bilancio idrico positivo: MCE Lab presenta le soluzioni concrete per il futuro del residenziale
MCE Lab, punto di riferimento per l’innovazione tecnologica nel settore del comfort degli edifici e promosso da MCE – Mostra Convegno Expocomfort, manifestazione fieristica di proprietà di RX, pone oggi l’attenzione su una sfida cruciale per il...
-
Sikuel punta sull’innovazione e annuncia l’introduzione della release K-Biomet Business Intelligence
Gruppo Maggioli, azienda informatica verticale sui temi legati alla digital transformation delle utility di acqua, rifiuti e bio energia, annuncia il lancio della nuova release di K-Biomet per la filiera biogas e biometano, che si arricchisce di...
-
Mase: 60 milioni di euro per il settore idrico per il triennio 2025-2027
L’Italia compie un ulteriore passo in materia di tutela delle risorse idriche con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale (n. 38 del 16 febbraio 2026) del Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) del 24 dicembre...
-
Nuova soluzione anticalcare OneFlow Ge-Mini di Watts
La gamma OneFlow si amplia con OneFlow Ge-Mini, la nuova soluzione anticalcare compatta di Watts progettata per essere installata sotto il lavello o in ambienti tecnici di piccole dimensioni. Proteggere gli impianti e le apparecchiature dagli effetti dannosi...
-
Ridurre le perdite e aumentare l’efficienza idrica con EcoStruxure di Schneider Electric
Sistemi Salerno-Servizi Idrici SpA, il gestore unico del ciclo idrico integrato nella città di Salerno, ha scelto le soluzioni EcoStruxure di Schneider Electric per la gestione della rete e la riduzione delle perdite d’acqua. Tutelare la ricorsa...
-
Perché il Testo Unico Ambientale deve essere riformato
La riforma del Testo Unico Ambientale non è più rinviabile. La crisi climatica, con i suoi effetti ormai strutturali sul territorio italiano, ha reso evidente l’inadeguatezza di un impianto normativo che, pur aggiornato nel tempo, resta frammentato,...
-
Nelle Marche nuove tecnologie dedicate all’acqua
Di fronte a una delle sfide ambientali più urgenti a livello globale, la crisi idrica, Mann+Hummel, attivo a livello mondiale nelle soluzioni di filtrazione, trova in Italia la sede più performante per poter potenziare lo sviluppo di...
-
Qundis lancia in Italia i nuovi contatori elettronici dell’acqua Q water 5.5 R
La crescente scarsità d’acqua, confermata dai recenti dati dell’Ispra che segnalano per l’Italia una diminuzione della disponibilità idrica del 18,4% rispetto alla media storica, impone un cambio di paradigma: l’acqua non è più una risorsa garantita. Diventa...
-
Telecontrollo e teleservice in infrastrutture critiche e aziende di pubblico servizio
Reti elettriche e reti dati per una gestione intelligente dell’energia: dalla flessibilità di sistema alle smart grid, passando per lo smart metering e i contratti di connessione flessibili Leggi l’articolo











