Trigenerazione: inaugurato l’impianto realizzato da E.ON per Guala Closures

L’impianto di trigenerazione fornirà allo stabilimento di Spinetta Marengo (Alessandria) di Guala Closures, il 75% dell’energia elettrica necessaria e il 90% di quella termica, con una riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera pari a circa 328 tonnellate ogni anno

Dalla rivista:
Efficiency & Environment

 
Pubblicato il 11 dicembre 2019

Chi dice che la sostenibilità sia solo un costo? Conti alla mano, l’investimento nell’impianto di trigenerazione messo a punto da E.ON per la sede di Spinetta Marengo, provincia di Alessandria, di Guala Closures, produttore di chiusure in alluminio per ogni tipo di bevanda, noto in tutto il mondo, porterà all’azienda un significativo risparmio di combustibile per la produzione di energia, dimostrando la piena sostenibilità economica del progetto.
Il nuovo impianto, con una potenza pari a 2 MW, soddisferà infatti il 75% del fabbisogno di energia elettrica e il 90% delle esigenze di energia termica e frigorifera dello stabilimento, con una conseguente riduzione del combustibile utilizzato nonché delle emissioni di CO2 in atmosfera. Stiamo parlando di circa 328 tonnellate di emissioni all’anno che, considerando l’arco temporale di un decennio, è pari alla quantità di CO2 che verrebbe assorbita da ben 4.688 alberi durante la loro intera vita utile.

“Siamo molto contenti di inaugurare insieme a un partner competente come E.ON questo nuovo impianto” ha commentato Federico Donato, direttore generale Italia di Guala Closures. “La decisione di adottare la trigenerazione nasce dal continuo impegno del nostro Gruppo nell’ambito della sostenibilità ambientale e con l’obiettivo di ridurre i costi industriali. L’adozione di un motore endotermico ad alta efficienza per produrre l’energia elettrica e termica necessarie ad alimentare le utenze di processo e/o i servizi ausiliari, permette sia un risparmio significativo sui costi energetici, sia un’importante riduzione delle emissioni di CO2 in atmosfera”.

L’iniziativa rientra nel programma volto all’incremento della sostenibilità perseguito dal Gruppo Guala Closures, che non solo redige dal 2011 un bilancio di sostenibilità ambientale certificato da un ente terzo, ma è anche impegnato in iniziative di riforestazione che hanno portato a piantare 300.000 alberi in India, Messico e Bolivia, a compensazione di oltre 180.000 tonnellate di CO2 emessa. Inoltre, il progetto è frutto della partnership con il gruppo energetico internazionale E.ON, realizzato attraverso la business unit internazionale E.ON Business Solutions, che offre soluzioni energetiche integrate a operatori commerciali e industriali e alla pubblica amministrazione.
Secondo il business model adottato, la partner E.ON, attraverso E.ON Business Solutions, si è assunta la  responsabilità di gestione dell’impianto, in linea con le sue specifiche competenze in tale ambito, mentre Gruppo Guala Closures potrà concentrarsi sulle attività ‘core’, aumentando la propria competitività sul mercato internazionale.

Inaugurazione dell’impianto: Andrea Tomaselli di E.ON e Federico Donato di Guala Closures al taglio del nastro

“La generazione distribuita è una tecnologia chiave per la sostenibilità e la competitività delle aziende, in quanto consente un uso più efficiente delle risorse energetiche, riduce le emissioni e libera risorse da destinare al core business” ha sottolineato Alberto Radice, B2BL – B2M di E.ON Italia e managing director di E.ON Business Solutions Italia. “Nell’ambito della cogenerazione E.ON ha realizzato numerosi progetti in Italia in partnership con grandi realtà industriali di primo piano come Guala Closures, e intende consolidare la propria leadership nel settore dei servizi di efficienza energetica per le imprese”.

Guarda qui la videointervista ad Andrea Tomaselli
Head of Business Development di E.ON Energia

Da un punto di vista tecnico, l’impianto è basato su un motore di cogenerazione ad alto rendimento da 2 MW e un assorbitore da 1,2 MW per la produzione di freddo. Sarà operativo per 7.810 ore in un anno e produrrà energia elettrica per circa 13 GWhe/anno e 1,5 GWht/anno di energia termica. L’accordo tra Guala Closures ed E.ON prevede che il 25% dell’energia elettrica restante assorbita dalla rete di distribuzione venga fornita dallo stesso Gruppo E.ON.

Guarda qui la videointervista a Mauro Biraghi
Head of Marketing and Corporate Communication di E.ON Energia

Ilaria De Poli @depoli_ilaria



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