“Il clima che cambia”

Pubblicato il 25 novembre 2015

La temperatura media globale è in crescita ormai da più di cent’anni. Con sempre maggiore frequenza eventi estremi come uragani, piogge torrenziali o siccità prolungate rovesciano sul nostro habitat e le nostre vite i loro effetti disastrosi. Al pari e forse più della disoccupazione e delle crisi monetarie internazionali, il cambiamento climatico è uno dei problemi economici (oltre che etici) più urgenti che dobbiamo fronteggiare. Possiamo ancora farlo? In che modo? La direzione giusta, come ci indicano gli autori, è quella dello sviluppo sostenibile: una strada che, agendo con urgenza, è ancora possibile percorrere.

A pochi giorni dalla Conferenza sul Clima di Parigi (COP21, 30 novembre – 11 dicembre 2015), tappa decisiva nei negoziati per il futuro accordo internazionale, Carlo Carraro e Alessandra Mazzai presentano edito da Il Mulino “Il clima che cambia”, un libro che spiega origini, conseguenze e vie d’uscita di una questione di grande attualità, basandosi sulle evidenze scientifiche più aggiornate. Perché agire oggi per il clima conviene a tutti.

Il libro espone risposte su basi scientifiche ed economiche ai principali quesiti inerenti al cambiamento climatici.

Cos’è il cambiamento climatico? Qual è il vero legame tra le attività umane e il riscaldamento del pianeta? “Il clima che cambia” è un viaggio nelle scienze del clima per comprendere il passato e il futuro del riscaldamento globale.

Quali sono e saranno le conseguenze dei cambiamenti climatici sulle nostre vite, economie e società? Dagli eventi estremi alle migrazioni, dalla sicurezza alimentare ai rischi per la salute: il libro descrive gli impatti e i costi del clima che cambia sul benessere e lo sviluppo.

I ghiacci artici si stanno sciogliendo ad una velocità sorprendente, aprendo nuove rotte di navigazione e opportunità economiche. Ma quali sono le implicazioni di questa trasformazione per gli equilibri ambientali e geopolitici?

Come possiamo agire, nel quotidiano e attraverso le giuste politiche climatiche, per ridurre la nostra influenza sul clima, preparandoci allo stesso tempo ad affrontare gli inevitabili rischi? Come si è arrivati alla Conferenza sul Clima delle Nazioni Unite di Parigi (COP21)?

Mitigare i cambiamenti climatici significa ridurre le emissioni di gas ad effetto serra, limitando l’utilizzo di combustibili fossili. Efficienza energetica e decarbonizzazione sono le due parole chiave, ma come applicarle?

Gli impatti dei cambiamenti climatici sono, in una certa misura, oramai inevitabili. Siccità, ondate di calore, eventi estremi, inondazioni, innalzamento del livello del mare… come proteggersi e a quali costi?

Il clima che cambia non nasconde solo insidie. Agire per il clima conviene a tutti, anche economicamente. Ma solo se si prende con urgenza la strada dello sviluppo sostenibile. Quali sono le opportunità per l’economia, l’occupazione, la salute, l’equità sociale, il benessere?

Grafici, figure e infografiche arricchiscono e accompagnano ogni capitolo, per sintetizzarne i messaggi principali e facilitarne la comprensione. Quadri di approfondimento integrano la lettura con informazioni sulle più recenti ricerche, gli strumenti web per saperne di più e le principali istituzioni da conoscere.

Carlo Carraro, professore di Economia all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è vice-presidente del Gruppo III dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (Ipcc), presiede l’Advisory Board della Green Growth Knowledge Platform, creata da Ocse, Unep e Banca Mondiale, codirige il Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici ed è il direttore scientifico della Fondazione Eni Enrico Mattei (Feem).

Alessandra Mazzai, esperta di new media e comunicazione ambientale, è responsabile della comunicazione dell’International Center for Climate Governance. Ha un Master in Economia e Management dell’Ambiente e dell’Energia all’Università Bocconi di Milano e una Laurea Magistrale in Strategie di Comunicazione presso l’Università degli Studi di Padova.



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