Decarbonizzazione più vicina grazie ai finanziamenti europei, con il servizio H2 Ready
Progetti di decarbonizzazione basati sull’idrogeno: con il servizio “H2 Ready” di Magellan Circle e Simplifhy i finanziamenti europei per operatori di porti, trasporti e logistica sono più vicini
Magellan Circle, società di consulenza internazionale sui temi del Green Deal e della transizione energetica parte di CIRCLE Group, lancia insieme a Simplifhy “H2 Ready”, il nuovo servizio rivolto agli operatori di porti, trasporti e logistica: obiettivo è quello di supportare nell’ottenimento di finanziamenti europei gli attori di questo mercato che implementeranno progetti di decarbonizzazione basati sull’idrogeno.
L’iniziativa combina e mette a frutto il know-how verticale vantato da Simplifhy sulle soluzioni H2 con le competenze pluriventennali di Magellan Circle in materia di progettazione europea e advocacy presso le Istituzioni di Bruxelles con forte focus su trasporti, logistica, mobilità, ambiente ed economia circolare.
“L’Europa ha identificato come priorità fondamentale lo sviluppo dell’infrastruttura di idrogeno e per questo facilita gli investimenti in H2, sostenendone la produzione e la domanda, e potenziando la cooperazione internazionale attraverso diverse iniziative concrete già in atto. H2 Ready si inserisce in questo quadro e vuole rispondere alla richiesta dei player portuali, dei trasporti e della supply chain di essere supportati nella realizzazione di una strategia di decarbonizzazione coerente con gli obiettivi comunitari beneficiando dei co-finanziamenti disponibili” spiega Alexio Picco, Presidente & Senior Consultant di Magellan Circle.
H2 Ready prevede l’accompagnamento del cliente in tutte le fasi strategiche del progetto, dall’analisi di scenario, attraverso cui vengono analizzate minacce e opportunità legate alle diverse soluzioni H2 da implementare, fino all’identificazione della migliore call europea più idonea a conseguire fondi europei.
“Le strategie e le soluzioni di decarbonizzazione sono una delle priorità dei sistemi portuali. Le tecnologie dell’idrogeno contribuiscono in questo settore in modo molto significativo. Un recente studio di Clean Hydrogen Partnership ha previsto che nel 2050 ben il 42% della richiesta di idrogeno europea sarà allocato nelle aree portuali. Si tratta di un percorso articolato che richiede pianificazione, risorse e collaborazione europea” sottolinea Sergio Torriani, CEO e Fondatore di Simplifhy.
Fonte foto Pixabay_geralt
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