Gru Konecranes CXT Biomass: intelligenza e dimensioni compatte
Konecranes CXT Biomass è una gru automatizzata per la movimentazione di vari tipi di biomassa. Il suo software, ottimizzato per gestire questi materiali, permette di mantenere in funzione le centrali a biomassa con la massima efficienza, 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
Uno dei principali vantaggi delle gru per biomassa CXT Biomass è rappresentato dalle loro dimensioni, più compatte rispetto alle soluzioni tradizionali basate su pale caricatrici e trasportatori, con un corrispondente aumento della capacità di stoccaggio combustibile presso le centrali. Le gru sono inoltre più silenziose delle soluzioni basate su trasportatori, hanno costi di esercizio e manutenzione inferiori rispetto ai sistemi idraulici a pavimento, e riducono anche le emissioni di polveri e gas combusti.
Le gru sono dotate della serie di funzioni intelligenti Konecranes Smart Features, come la Prevenzione Allentamento Funi, che impedisce alla benna di rovesciarsi e alle funi di sollevamento di allentarsi, evitando possibili danni e fermi impianto. Anche il Controllo Pendolamento è una funzione molto utile e pratica, in quanto assicura una notevole riduzione del tempo medio dei cicli di lavorazione mantenendo il carico stabile e allineato nella traiettoria prevista, senza oscillazioni. Un’ulteriore funzione per il miglioramento della produttività è costituita dalla Sovravelocità Intelligente ESR, (Extended Speed Range/Velocità di Sollevamento Estesa), che permette al sollevamento di procedere a velocità superiori a quella nominale quando la benna è vuota, con una notevole riduzione dei tempi di ciclo.
“Le gru CXT per biomassa saranno presto disponibili anche in Italia. La loro caratteristica esclusiva risiede nel fatto che Konecranes vanta una tradizione molto lunga e solida di realizzazione di gru speciali per vari settori industriali, fra cui quello delle energie rinnovabili, ad esempio nel campo della produzione energetica da rifiuti (WTE, Waste To Energy) e delle biomasse. Konecranes offre prodotti solidi e con una lunga vita utile. Le gru CXT per biomassa sono frutto di ampie ricerche, e Konecranes è molto ottimista riguardo l’introduzione sul mercato italiano”, afferma Maurizio Tansini, Country Manager Italia.
La principale attività delle gru per biomassa CXT Biomass consiste nella movimentazione di combustibili quali torba, trucioli di legname o rifiuti urbani. In breve, la gru riceve la biomassa proveniente da un’area di raccolta e la solleva fino a un’area di stoccaggio o direttamente a una tramoggia di alimentazione. La gru può inoltre trasferire la biomassa dall’area di stoccaggio alla tramoggia. Poiché la movimentazione delle biomasse nelle centrali automatizzate è una delle attività più complesse per le gru destinate a impieghi gravosi nell’ambito di processi continui, la manutenzione è un fattore chiave per mantenere attivi tali processi.
Oltre alle ispezioni e ai programmi di manutenzione preventiva, Konecranes offre anche i servizi di diagnostica avanzata come il monitoraggio remoto Truconnect, e la verifica di affidabilità delle gru CRS (Crane Reliability Survey), consistente nella ispezione e controllo ingegneristico sulle condizioni correnti e sulle necessità e priorità di sicurezza e manutenzione, valida e completa anche ai sensi delle vigenti leggi e direttive in tema di sicurezza. E ancora, la rilevazione robotizzata RailQ per la misurazione allineamento delle vie di corsa, e l’analisi magnetoscopica computerizzata RopeQ per le funi di sollevamento. Tali servizi forniscono ai clienti informazioni preziose, che è possibile utilizzare come guida durante la pianificazione degli interventi futuri.
Configurazione compatta, grande capacità e funzioni intelligenti “Smart Features” sono state le principali ragioni per cui Scaldis, azienda specializzata nei sistemi di movimentazione di materiali sfusi per le industrie di processo, ha scelto le gru CXT Biomass di Konecranes. Scaldis ha recentemente consegnato un impianto ‘chiavi in mano’ per la movimentazione di biomasse presso un grande stabilimento francese che ha diversificato le proprie fonti di produzione del vapore, tradizionalmente basata su caldaie a gas, adottando una nuova caldaia a biomassa.
Grazie a una stretta collaborazione con Konecranes, il sistema di alimentazione biomasse è stato personalizzato in modo da soddisfare con precisione le esigenze dello stabilimento. Oltre a fornire una portata sufficiente per assicurare il flusso di combustibile necessario alla caldaia, la gru doveva anche inserirsi nello spazio piuttosto limitato disponibile all’interno dell’edificio esistente, nonché essere adattabile ed estremamente affidabile, trattandosi dell’unico dispositivo per l’alimentazione della caldaia. Il risultato di questa collaborazione ha portato a un positivo avvio dell’impianto, che ha iniziato a erogare vapore nella data prevista, con il cliente finale è molto soddisfatto dalle prestazioni del sistema di alimentazione biomasse.
In questi impianti si deve tener conto delle condizioni tipiche presenti nei locali destinati alle biomasse, come polveri e livelli elevati di umidità, adottando come standard riscaldatori e scaldiglie per motori elettrici e inverter, dispositivi spazza rotaia, e classe di protezione IP elevata per vari componenti chiave, come i motori elettrici. I quadri elettrici vengono di solito collocati sul ponte, mentre il pannello di controllo viene installato a terra per un accesso agevole ed ergonomico. In alternativa, è possibile collocare gli armadi in una sala controllo allestita dal cliente. La scelta delle dimensioni ottimali della benna idraulica bivalve viene fatta concordemente ai requisiti specifici per il processo del cliente. Sono disponibili soluzioni anche con benna a polipo. Le gru CXT per biomassa sono disponibili nelle classi di esercizio M6 fino a 10 tonnellate e M7 fino a 8 tonnellate. Qualora siano necessari valori di portata o classi di esercizio maggiori, Konecranes suggerisce le gru della serie GL, che hanno dato prova delle loro eccellenti prestazioni in varie centrali WTE di tutto il mondo.
Le caratteristiche della gru: argano compatto per impieghi di processo nelle classi di esercizio ISO M6 (FEM 3m) o M7 (FEM 4m); classificazione della gru è ISO/FEM A6; lasse dei movimenti orizzontali del ponte è ISO/FEM M6; la temperatura ambiente di progetto per la gru va da -10 a +50 ˚C; la precisione posizionamento sui movimenti assiali è ± 100 mm; la precisione misurazione peso è di ± 5% della portata nominale (± 2% come opzione).
Konecranes: www.konecranes.it
Scaldis: www.scaldis-smc.com
Contenuti correlati
-
Parker presenta GLFTrolley, progettato per rimuovere l’acqua libera e i contaminanti dai fluidi idraulici
Parker Hannifin annuncia il lancio del suo nuovo GLFTrolley portatile, progettato per rimuovere l’acqua libera e i contaminanti dai fluidi idraulici utilizzati nelle applicazioni dei settori del gas, nautico, minerario, forestale e delle operazioni in stabilimento. Una...
-
Carbon farming mediterraneo: per il progetto nato in Puglia è il momento di accelerare
Radica (già Alberami), Mediterranean carbon infrastructure company con sede a Ostuni (Brindisi), vive un momento di accelerazione e i due traguardi appena raggiunti segnano un momento importante nel suo percorso. Da un lato, è stato appena annunciato...
-
Schneider Electric presenta TeSys Tera, il sistema di gestione motori intelligente di ultima generazione
Schneider Electric presenta TeSys Tera, il sistema di gestione motori intelligente di nuova generazione che consolida un’eredità di oltre 100 anni di innovazione e progettato per rispondere pienamente alle esigenze più impellenti del settore industriale. Oggi le aziende...
-
Dal gas all’elettricità
Mentre l’Europa accelera sulla crescita dei sistemi di accumulo a batteria, l’elettrificazione dei processi termici industriali si afferma come una delle leve più concrete della transizione energetica. Non si tratta solo di sostituire una tecnologia con un’altra,...
-
Dare voce alle piante: i sensori linfatici Plantvoice nel Parco Regionale dell’Appia Antica
In occasione della Giornata Europea dei Parchi, il Parco Regionale dell’Appia Antica e la start-up altoatesina Plantvoice, che ha sviluppato una tecnologia brevettata per l’analisi in tempo reale della linfa delle piante, hanno avviato un progetto di monitoraggio...
-
Logistica: le aziende aumentano gli investimenti sulla sostenibilità
Secondo la World Bank il settore della logistica e del trasporto merci è responsabile di ben un decimo delle emissioni globali di CO₂. La transizione è già in corso: secondo una survey riportata da ESG Today, l’83%...
-
Un uso ottimale dell’energia
Sfruttando IoT, apprendimento automatico e analisi predittiva, le soluzioni basate su IoTSuite di Advantech permettono la manutenzione predittiva e il monitoraggio della produzione in tempo reale in TCT, migliorando l’efficienza e riducendo i costi Leggi l’articolo
-
Sicurezza sul lavoro: l’approccio integrato di Relicyc tra qualità, processi e rispetto delle norme
In occasione della Giornata internazionale della salute e sicurezza sul lavoro, ormai alle porte, a ribadire il suo impegno nel garantire ambienti di lavoro sicuri e prodotti affidabili per clienti e operatori è Relicyc, realtà attiva nel...
-
Energia senza interruzioni: il modello Power Train di Vertiv per i data center del futuro
L’intelligenza artificiale sta ridefinendo in profondità il settore dei data center, influenzandone sia l’architettura sia i consumi energetici. L’evoluzione dei workload legati all’AI, dal training dei modelli all’inferenza, introduce dinamiche completamente nuove rispetto al passato. Non si...
-
Il ruolo della geopolitica della transizione energetica: fattore di sicurezza nazionale, competitività e sovranità tecnologica
In un contesto in cui l’energia si intreccia sempre più strettamente con le dinamiche geopolitiche, la transizione non è più soltanto una questione ambientale. L’escalation militare nel Golfo e le tensioni attorno allo Stretto di Hormuz –...









