Etg Fluormonitor per il monitoraggio dell’inquinamento marino
Etg Fluormonitor è in grado di rilevare a una distanza di qualche centinaio di metri la presenza sulla superficie del mare di uno spessore maggiore di 1 um di idrocarburi. Esso può operare di giorno o di notte ed è dotato di un sistema di scansione automatica.
Il principio di funzionamento è basato sulla fluorescenza dell’idrocarburo presente nella superficie marina eccitato mediante un potente laser e, attraverso uno speciale telescopio, rilevato da uno speciale PMT detector. Il sistema è in grado di effettuare una scansione a 120° e generare un allarme in caso di superamento di fluorescenza e quindi di inquinamento marino.
Il sistema utilizza un monocromatore in grado di dividere la frequenza di ricezione della fluorescenza e quindi di determinare anche il composto. Etg Fluormonitor è guidato da un personal computer e la comunicazione tra la main board ed il pc è realizzata mediante un collegamento Usb-Can.
Due sono le installazioni possibili: su terraferma (on shore) oppure su imbarcazione (ship-based).
Per installazioni su natante il sistema è dotato di uni stabilizzatore orizzontale per il mantenimento della posizione durante le virate della barca.
Etg Fluormonitor:www.etgrisorse.com
Contenuti correlati
-
GSE e Osservatorio Nazionale Tutela del Mare insieme per la transizione energetica del sistema marittimo-portuale
Il Gestore dei Servizi Energetici – GSE SpA e l’Osservatorio Nazionale Tutela del Mare (ONTM) hanno siglato oggi un Protocollo d’Intesa per avviare una collaborazione istituzionale volta a promuovere la sostenibilità ambientale, la transizione energetica e la...
-
Città e transizione energetica: il 58% della CO2 globale è prodotto da 26 metropoli
La transizione climatica passa dalle città. Le prime 26 metropoli al mondo concentrano il 58% delle emissioni globali di CO2. Il dato emerge dall’elaborazione 2026 di Resolglass, brand che punta a intercettare la domanda di soluzioni architettoniche...
-
Mediterraneo energetico: dalla decarbonizzazione ai corridoi energetici blu
Si sono svolti a febbraio 2026, presso l’Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati, gli Stati Generali Ontm 2026, l’appuntamento annuale promosso da Ontm-Osservatorio Nazionale Tutela del Mare, che in questa edizione è stato dedicato alla...
-
Perché il Testo Unico Ambientale deve essere riformato
La riforma del Testo Unico Ambientale non è più rinviabile. La crisi climatica, con i suoi effetti ormai strutturali sul territorio italiano, ha reso evidente l’inadeguatezza di un impianto normativo che, pur aggiornato nel tempo, resta frammentato,...
-
Intrappolare la CO2 in mare
Il cambiamento climatico rappresenta una delle maggiori sfide della nostra epoca: l’innovativa soluzione brevettata dalla startup italiana Limenet (https://limenet.tech/tecnologia) è in grado, partendo da carbonato di calcio, di produrre calce decarbonizzata da utilizzare per rimuovere e stoccare...
-
Monitoraggio subacqueo e Big Data: rivoluzione tecnologica nel Golfo di Follonica per l’acquacoltura
Dal 1° agosto scorso è pienamente operativo il sistema di monitoraggio subacqueo in tempo reale dei principali parametri di qualità delle acque e del movimento delle correnti sottomarine nel Golfo di Follonica (tra Livorno e Grosseto, sulla costa della...
-
Città italiane fuori dalla top 50 delle città più tech e smart al mondo
L’Italia fuori dalla top 50 mondiale delle smart city: nessuna metropoli tricolore figura, infatti, nelle prime 50 posizioni dello Smart City Index 2025 che vede sul podio città come Zurigo, Oslo e Ginevra. Roma, Milano e Bologna...
-
Unità di raffreddamento Blue e+ dynamic cooling units da Rittal per il navale
Rittal ha ulteriormente migliorato le unità di raffreddamento della serie Blue e+ per gestire i carichi dinamici sperimentati in alto mare. Per la prima volta, Rittal include nel proprio portafoglio prodotti unità di raffreddamento testate DNV per...
-
Euro 5+ e Euro 7: il futuro del settore automotive
Come sottolineato da TÜV Italia: “Le normative Euro 5+ ed Euro 7 sono fondamentali per contribuire al raggiungimento degli obiettivi Net Zero di neutralità climatica fissati dall’Unione Europea. Ciò introdurrà un’ulteriore sfida tecnica ed economica per i costruttori,...
-
L’impatto dell’agricoltura sulla qualità dell’aria in Lombardia
Nonostante la parziale sospensione del settore dei trasporti e delle attività industriali durante i lockdown del 2020 dovuti all’epidemia di Covid-19, i livelli di particolato nell’atmosfera nel nord Italia sono rimasti elevati. Questo evento, sorprendente quanto significativo,...











