Biogas, il reattore anaerobico rende più efficienti i processi industriali

Pubblicato il 13 ottobre 2022
anMBBR Sebigas biogas

Sebigas si occuperà dell’installazione di un reattore anaerobico Moving Bed Bio Film Reactor EnergyCell di Headworks International. L’obiettivo è aumentare la produzione di energia rinnovabile e i risparmi Opex (costi operativi dell’impianto) per il trattamento delle acque reflue industriali.

Una proposta tecnologica per i mercati internazionali resa possibile grazie alla partnership tra Sebigas, società attiva dal 2008 e specializzata nel biogas con più di 80 impianti in tutto il mondo, ed Headworks International, società statunitense con più di 30 anni di esperienza e specializzata nelle tecnologie per il trattamento degli effluenti liquidi industriali e municipali utilizzando i sistemi Mbbr/Ifas e pioniera del processo brevettato anMbbr.

La partnership tra Sebigas ed Headworks è finalizzata a fornire soluzioni sostenibili per il trattamento delle acque reflue industriali. Grazie alla partnership, le due aziende potranno in questo modo ampliare ulteriormente le opportunità di business e il network nei mercati internazionali.

“Siamo orgogliosi di annunciare la partnership con Headworks, una società di grande esperienza, affermata e riconosciuta non solo nel mercato americano, ma in tutto il mondo – dichiara Roberto Salmaso, General Manager di Sebigas –. Questa collaborazione costituisce un importante passaggio che ci consente di estendere il nostro portfolio di prodotti e servizi ad un settore dal potenziale estremamente elevato; inoltre, slegandoci dalle logiche incentivanti in favore dell’efficienza energetica dei processi industriali forniamo un beneficio immediato a settori particolarmente colpiti dall’aumento dei prezzi dell’energia.

“In Headworks International, il nostro team è continuamente focalizzato sull’offerta di soluzioni innovative e sostenibili per il settore delle acque.  I prezzi dell’energia sono in aumento. L’impatto del cambiamento climatico sulla disponibilità di acqua sta accelerando. Un pezzo del puzzle per ridurre i costi energetici industriali e rispettare i requisiti di riduzione delle emissioni di CO2 consiste nel rivedere la nostra visione delle acque reflue come un bene da convertire in energia”, afferma Michele LaNoue, CEO di Headworks. “Questi sono tempi stimolanti, ma anche impegnativi per il nostro settore, e questa partnership ci permette di unire la nostra esperienza con Sebigas e di offrire congiuntamente soluzioni per fornire benefici tangibili e immediati al settore industriale”.

Una tecnologia dall’alto valore ingegneristico che consente a comparti industriali quali caseifici, birrifici, cartiere, zuccherifici, distillerie e macelli, di convertire il loro impianto di trattamento acque, utilizzando le acque reflue prodotte per la produzione di energia. Inoltre, il trattamento anaerobico presenta notevoli vantaggi rispetto alla controparte aerobica: oltre che la produzione di energia da biogas l’anMbbr ha una minore domanda di energia, un minore footprint e minore produzione di fanghi.

Caso esemplificativo è un caseificio di medie dimensioni, che produce quantitativi di refluo – siero di latte – molto elevati, a partire da 100 m3/giorno. Questo scarto se sfruttato con il nuovo reattore anaerobico, potrebbe produrre: 90-120 Nm3/h di biogas ; 200÷250 kW elettrici (ed altrettanti termici), per una produzione annuale di 2 milioni di kWh.

La collaborazione tra Sebigas ed Headworks include il sistema EnergyCell Anaerobic Mbbr per nuovi sistemi di gestione reflui o il retrofitting di impianti di trattamento esistente. Il trattamento dei reflui industriali in digestione anaerobica avviene con l’inserimento nel reattore di “media carrier”, elementi di plastica vergine la cui forma è caratterizzata da un’elevata superficie protetta. Lasciati in sospensione, fungono da supporto per la proliferazione dei batteri: la concentrazione di biofilm che si viene a creare sulle superfici del carrier consente ai batteri di digerire il carico organico presente nel refluo in modo più efficiente.

L’azienda che sceglie la tecnologia anaerobica Mbbr persegue un percorso di circolarità, conseguendo evidenti benefici non solo a livello economico, ma anche ambientale. I reflui industriali, infatti non solo non vengono “buttati” ma vengono sfruttati per produrre ulteriore energia, reimmessa in azienda.

Dal punto di vista impiantistico, è una soluzione ideale per il trattamento di alti volumi di refluo in impianto, utilizzando spazi estremamente ridotti rispetto ad altri sistemi di trattamento che necessitano di superfici molto più estese. Una soluzione circolare che consente di abbattere il carico organico presente nei reflui industriali; la produzione di energia da biogas diviene vettore energetico di fondamentale importanza e un’alternativa sostenibile per gli autoconsumi elettrici e termici.

Una minore domanda di energia e minori costi a carico delle aziende non possono che rendere la tecnologia anMbbr un’opportunità e un’occasione.

“Il reattore anMbbr rappresenta una soluzione efficiente ed efficace per trasformare in biogas il carico organico di reflui industriali di diversa natura. – afferma Federico Torretta, Project and Product Manager di Sebigas-. Un sistema molto più resiliente di altri reattori, dal funzionamento semplice, in grado di assorbire le variazioni e carichi d’urto nel refluo trattato. Il suo ridotto impatto lo rende una scelta interessante sia per le nuove installazioni, sia per il retrofitting di impianti di trattamento esistenti”.



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