Al vaglio dei Ministri Scajola e Prestigiacomo la proposta Conto Energia della filiera fotovoltaica

Pubblicato il 4 gennaio 2010

Le tre associazioni principali che raggruppano la filiera italiana del fotovoltaico - Gifi (Gruppo Imprese Fotovoltaiche Italiane), aderente a Confindustria Anie; Aper ed Assosolare - hanno trasmesso al Ministero dello Sviluppo Economico e al Ministero dell’Ambiente una posizione condivisa riguardante la revisione del Conto Energia al 2011.

I tre attori hanno voluto dare il proprio contributo e accelerare il processo di consultazione con i Ministeri preposti alla definizione del decreto interministeriale, auspicando che il loro lavoro contribuisca a far pubblicare il decreto entro l’anno.

Come previsto all’art. 6, comma 3 del DM 19 febbraio 2007, per gli impianti fotovoltaici che entreranno in esercizio negli anni successivi al 2010, dovranno essere ridefinite con apposito decreto le tariffe incentivanti, tenendo conto dell’andamento dei prezzi dei prodotti energetici e dei componenti per gli impianti fotovoltaici.

Il documento redatto dalle associazioni mette in evidenza la sostanziale validità dei principi alla base della disposizione legislativa; l’auspicio è che siano confermati i capisaldi degli strumenti incentivanti.

In particolare, la durata del futuro meccanismo di incentivazione è suggerita di cinque anni - dal 2011 al 2015 -, siano proposte tariffe da applicare per il 2011 dopo il periodo transitorio e la semplificazione delle tipologie installative.

Inoltre, sono evidenziati bonus e decrementi delle tariffe durante il periodo di validità della proposta e indicazioni per incentivare sistemi fotovoltaici a concentrazione, per l’uso efficiente dell’energia e per l’estensione dei tempi previsti per la trasmissione al GSE della documentazione di allaccio dell’impianto.

Infine, la proposta contiene la contrarietà all’applicazione dell’Ici sugli impianti fotovoltaici, siano essi a terra o su coperture.

ANIE: www.anie.it
 



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