Il nuovo Regolamento Europeo sulle batterie - Energia Plus

Il nuovo Regolamento Europeo sulle batterie

Dalla rivista:
Automazione Oggi

 
Pubblicato il 13 febbraio 2024

La determinazione dell’inquinamento che deriva dallo smaltimento delle batterie, ad esempio delle auto elettriche, è stata, ed è tuttora, oggetto di polemiche su diversi fronti. Sebbene le vetture elettriche siano ampiamente considerate una soluzione più sostenibile rispetto ai veicoli tradizionali a combustione interna, la gestione ambientale delle batterie esaurite rappresenta una sfida critica. La presenza di materiali tossici nei loro componenti, infatti, unita alla mancanza di infrastrutture adeguate al riciclo, ha generato preoccupazioni riguardo a una possibile contaminazione ambientale. Le batterie, che non si limitano a quelle per i veicoli elettrici, essendo impiegate in una vasta gamma di dispositivi, sono al centro della rivoluzione energetica globale, e renderle sostenibili rappresenta un elemento chiave nella transizione verso un futuro a basse emissioni di carbonio. La ricerca e lo sviluppo mirano a migliorare l’efficienza energetica, ridurre l’uso di materiali critici e sviluppare processi di riciclo avanzati, contribuendo così a garantire una gestione sostenibile delle risorse e a mitigare l’impatto ambientale dell’industria delle batterie. Su questo tema è scesa in campo l’Unione Europea che, con il Regolamento (UE) 2023/1542 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 12 luglio 2023, aggiorna la disciplina sulle batterie e rifiuti da batterie in modifica alla direttiva 2008/98/CE (sui rifiuti), al regolamento (UE) 2019/1020 (vigilanza sui prodotti immessi in mercato) e, di fatto, abroga la Direttiva Batterie (Dir 2006/66/CE) che aveva determinato un miglioramento nell’efficienza ambientale delle batterie e istituito norme e obblighi comuni per gli operatori economici. “I regolamenti, come in questo caso, a differenza delle direttive, si applicano direttamente in tutti gli Stati membri dell’UE ed entrano in vigore subito senza attendere l’adozione di leggi nazionali” dichiara Pietro Vergani, business unit manager di TÜV Italia (www.tuvsud.com/it-it). “Lo scopo del Regolamento è quello di accelerare la transizione verso un’economia circolare, con l’obiettivo primario di raggiungere l’azzeramento delle emissioni nette di gas serra entro il 2050 nell’ambito del Green Deal europeo, andando a istituire un quadro legislativo unificato e omnicomprensivo dei requisiti per la gestione delle batterie”. Il Regolamento è entrato in vigore direttamente nell’agosto 2023, mentre i Regolamenti di Attuazione e i Regolamenti Delegati entreranno in vigore in fasi successive a partire dal 2024. Le categorie di batterie impattate da questo Regolamento sono tutte quelle distribuite all’interno dell’Unione Europea, ossia: batterie portatili e di uso generale, per autoveicoli, per mezzi di trasporto leggeri, per veicoli elettrici, batterie industriali indipendentemente dalla forma, dal volume, dal peso, dalla progettazione, dalla composizione materiale, dalla composizione chimica, dall’uso o dalla finalità delle stesse, inclusi i sistemi fissi di stoccaggio dell’energia a batteria, batterie incorporate o aggiunte a prodotti o che sono specificamente progettate per essere incorporate o aggiunte ad altri prodotti. La visione di ampio respiro, sottesa a questo Regolamento, si lega al piano di azione UE per l’economia circolare e alla nuova strategia industriale, aventi la finalità di garantire l’intero ciclo di vita dei prodotti in un’ottica ‘Zero Waste’. Non solo, per contrastare la violazione dei diritti umani connessi ai processi produttivi e garantire batterie più etiche, le nuove regole introducono un obbligo di diligenza per i produttori. Tra gli obiettivi chiave del regolamento vi sono la necessità di prevedere una dichiarazione di conformità UE (marcatura CE dedicata) e un’etichetta obbligatoria sull’impronta di carbonio per le batterie dei veicoli elettrici, le batterie dei mezzi di trasporto leggeri e le batterie industriali ricaricabili con una capacità superiore a 2 kWh, l’introduzione di un passaporto digitale per alcune categorie di batterie, degli obiettivi più severi per la raccolta dei rifiuti: per le batterie portatili (45% entro il 2023, 63% entro il 2027 e 73% entro il 2030; per le batterie LMT) 51% entro il 2028 e 61% entro il 2031 (Art.69), livelli minimi di materiali recuperati dai rifiuti di batterie e livelli minimi di contenuto riciclato da rifiuti di produzione e di consumo da utilizzare nelle batterie nuove. “La nuova gestione sostenibile delle batterie ha fissato obiettivi più rigidi per la loro raccolta e ha prescritto un aumento consistente del tasso di riciclo delle batterie. Secondo le nuove regole, i livelli minimi di cobalto recuperato (16%), piombo (85%), litio (6%) e nichel (6%) dai rifiuti di produzione e di consumo devono essere riutilizzati nelle nuove batterie” aggiunge Vergani. “È inoltre fondamentale considerare che tali requisiti si integrano a quelli di verifica tecnica a garanzia della sicurezza delle batterie in tutte le differenti applicazioni”. A seguito dell’entrata in vigore del Regolamento UE, le batterie dovranno disporre di un’etichetta indicante la propria impronta di carbonio, rendendo così più trasparente l’impatto ambientale di ogni batteria. Questa servirà anche a garantire che le nuove batterie contengano i livelli minimi di determinate materie prime, prescritte come nocive per la salute umana e l’ambiente. Il nuovo Regolamento, inoltre, prescrive una più facile rimozione o sostituzione delle batterie.

Scarica il pdf



Contenuti correlati

  • Le rinnovabili 24/7 superano la concorrenza con i combustibili fossili

    Secondo un nuovo rapporto dell’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili (Irena), l’energia solare ed eolica, abbinata all’accumulo in batterie, è affidabile e già oggi fornisce elettricità a costi contenuti 24 ore su 24. Energie rinnovabili 24/7 L’economia...

  • Rinnovati i vertici del Consorzio Ecolight: Walter Camarda confermato presidente

    Ecolight, consorzio nazionale che si occupa della gestione di RAEE e batterie, ha confermato l’imprenditore varesino Walter Camarda alla presidenza (in foto). Il consiglio di amministrazione, che è stato rinnovato nel corso dell’ultima assemblea annuale dei consorziati,...

  • ees Europe 2026

    Da martedì 23 a giovedì 25 giugno 2026, Messe München ospiterà fornitori, operatori e decision maker internazionali, provenienti dall’industria, dal settore energetico, dalla ricerca e dal settore pubblico. L’evento fa parte di The smarter E Europe, una...

  • Oltre l’energia: Cebon Industrial e il cuore sociale della sostenibilità

    Il termine “sostenibilità“, all’interno del panorama industriale contemporaneo è spesso male utilizzato, interpretato quasi come un requisito necessario per una buona pratica di marketing. Per fortuna esiste però un ecosistema di realtà che hanno trovato naturale, in...

  • Riciclo batterie? L’Italia fa scuola

    Completata la fase di trial tecnologico, l’impianto è ora operativo: recupero fino al 99,6% delle materie prime critiche in linea con i nuovi regolamenti UE Leggi l’articolo

  • Horien Salt Battery Solutions: nuovi progetti globali in oil&gas, datacenter e utility elettriche

    Horien Salt Battery Solutions, la Business Unit del gruppo Horien, ex Fiamm SpA, dedicata al settore energia, nota a livello mondiale nella produzione di soluzioni per l’ energy back-up e accumulo basate su tecnologia SMC, consolida nel...

  • Nasce in Italia il primo Centro di riciclo totale delle batterie al litio

    Reinova, polo di eccellenza nello sviluppo e validazione di componenti per la mobilità elettrica e ibrida, annuncia il completamento con successo della fase di test e l’avvio operativo del primo hub industriale integrato in Italia dedicato al...

  • 2025 e Bess: chi sale e chi scende

    Geopolitica e la fase di instabilità che stiamo attraversando ha generato profondi mutamenti nell’ambito dell’energia. Il graduale passaggio verso fonti alternative per la generazione energetica vede nei sistemi di accumulo a batterie (Bess) un alleato fondamentale. I...

  • Guida tech per un Natale a “carica completa”

    Il Natale è il migliore momento per il consumer tech: droni, giocattoli interattivi, visori VR, console portatili e molto altro. Bello vero? Non vedete l’ora? Tuttavia, c’è un componente essenziale, spesso dimenticato nell’euforia degli acquisti, che determina...

  • Gamma Loctite per riparare le batterie e i sistemi e-drive dei veicoli elettrici

    La gamma Loctite di Henkel Adhesive Technologies si arricchisce di nuove soluzioni per la manutenzione dei veicoli elettrici, pensate in particolare per riparare il sistema batteria e il sistema e-drive. Il portfolio a disposizione delle officine di...

Scopri le novità scelte per te x