Guerra ed energia: via il 29% del gas russo grazie all’autoconsumo delle imprese
L’introduzione di soluzioni fotovoltaiche distribuite per autoconsumo può portare il comparto produttivo italiano a risparmiare dai 13,5 ai 19 miliardi di euro, mediante l’installazione di circa 50 GWp. Una scelta che non è solo vantaggiosa economicamente per le imprese, ma che consentirebbe anche una concreta difesa della libertà e dei valori dell’Occidente. A metterlo in evidenza è un’analisi aggiornata al 10 marzo 2022 di EnergRed, E.S.Co. impegnata nel sostenere la transizione energetica delle pmi italiane con un particolare focus sulle fonti rinnovabili e sul solare.
Questa strada porterebbe infatti il solare dall’attuale 11% ad una quota pari al 35% della produzione totale di energia elettrica, riducendo la necessità di gas naturale dell’11% e —soprattutto— consentendoci di tagliare fin da subito del 14% le forniture di gas russo. Liberarcene è l’arma più importante per aiutare l’Ucraina.
Per essere veramente solidali con il popolo ucraino l’unica vera arma è non comprare più il gas russo. Altrimenti, mentre con le sanzioni si cerca di prosciugare i conti di Mosca, andremmo nel paradosso di finanziare indirettamente —con un miliardo di euro al giorno— i bombardamenti delle città ucraine e l’uccisione di civili inermi.
Invece, auto-consumando per le necessità giornaliere l’energia degli impianti fotovoltaici distribuiti nelle nostre imprese produttive, la dipendenza dell’Italia dal gas russo diminuirebbe nel breve termine del 29%.
“Si tratta di una scelta di estrema importanza strategica, ma anche e soprattutto significativa da un punto di vista economico ed ambientale: oggi produrre energia da impianti fotovoltaici costa un sesto rispetto alla produzione nelle centrali turbogas (anche quelle di ultima generazione) e permette una riduzione delle emissioni di gas climalteranti per un volume pari a 33 milioni di tonnellate di CO2, equivalenti al 10% del totale prodotto sul nostro suolo”, sottolineano gli esperti di EnergRed.com.
“Grazie al solare e grazie alla nostra volontà di creare e condividere direttamente e fin da subito i benefici generati da una scelta di sostenibilità che guarda tanto alla situazione presente quanto al futuro, oggi è possibile superare la dipendenza dalle materie prime fossili e dunque liberarsi dalla sudditanza verso i Paesi esteri che non condividono i nostri stessi valori» commenta Moreno Scarchini, ceo di EnergRed.«Insomma —sintetizza Scarchini— la libertà geopolitica passa certamente per le rinnovabili e per il fotovoltaico in autoconsumo”.
“La nostra metodologia già da oggi è in grado di garantire energia da tecnologia fotovoltaica alle imprese ad un prezzo omni-comprensivo di 150-160 euro per MWh. E in alcuni casi —aiutati da una maggiore disponibilità di risorsa solare che caratterizza alcune zone del nostro Paese— siamo riusciti a spingerci anche ad un prezzo di 100 euro per MWh, rendendo l’energia solare in autoconsumo la fonte più rapida da implementare e più conveniente per i bilanci delle aziende e per l’ambiente”, aggiunge Giorgio Mottironi, responsabile marketing di EnergRed.
Senza il passaggio alle rinnovabili, con un costo della materia prima che potrà toccare i 210 euro per MWh, la bolletta del comparto produttivo italiano è proiettata verso i 57 miliardi di euro (se si tengono presenti anche i settori dell’agricoltura e dei servizi): +47% sul già salatissimo conto del 2021.
Contenuti correlati
-
Moxa a The smarter E Europe: networking sicuro per infrastrutture energetiche critiche
Moxa Europe GmbH, azienda punto di riferimento nelle soluzioni di comunicazione e networking industriale, presenterà a EM-Power Europe, nell’ambito di The smarter E Europe (Messe München dal 23 al 25 giugno 2026), presso il Padiglione B.5, Stand...
-
Le rinnovabili 24/7 superano la concorrenza con i combustibili fossili
Secondo un nuovo rapporto dell’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili (Irena), l’energia solare ed eolica, abbinata all’accumulo in batterie, è affidabile e già oggi fornisce elettricità a costi contenuti 24 ore su 24. Energie rinnovabili 24/7 L’economia...
-
Recupero di calore, il potenziale sprecato: perché i territori non investono
Il tema dell’ approvvigionamento energetico si è imposto in cima alle agende politiche internazionali, in seguito alla recente escalation del conflitto in Medio Oriente e la conseguente chiusura dello stretto di Hormuz, causa di un grave shock...
-
Zelestra produce il primo kWh in Italia: al via l’impianto agrivoltaico di Ginosa e la Energy Academy
A meno di tre settimane dalla presentazione di AccelerateEU, il piano d’azione con cui la Commissione Europea ha invitato gli Stati membri ad accelerare la transizione verso le energie rinnovabili, Zelestra realizza a Ginosa un segnale concreto...
-
ABB investe 100 milioni di dollari in Italia per accelerare la trasformazione della rete elettrica
ABB ha annunciato un investimento di 100 milioni di dollari nei prossimi 3 anni per la realizzazione di un nuovo stabilimento a Dalmine (Bergamo), con l’obiettivo di potenziare le capacità produttive nelle tecnologie di media tensione, quadri...
-
A SPS Italia 2026, SMC Italia presenta la ‘Fabbrica sostenibile’
In occasione della fiera SPS Italia 2026, SMC Italia (Pad 6 Stand G016) presenta una visione evoluta della fabbrica digitale, ponendo al centro un concetto chiave: la sostenibilità come leva strategica per l’industria. Non solo fornitore di...
-
Sostenibilità digitale: guida pratica per aziende tra impatti nascosti, dati e infrastrutture IT
Email, cloud, software e streaming vengono spesso considerati “invisibili”. Ma dietro ogni attività digitale si nasconde un’infrastruttura fisica che consuma energia, utilizza risorse e genera emissioni. Un impatto ancora poco percepito, ma destinato a diventare sempre più...
-
L’energia cambia volto: “Il nuovo volto dell’energia 2026” lo Speciale di RS Italia
Secondo stime della CGIA, nel 2025 le imprese italiane hanno speso 13,7 miliardi di euro in più in energia rispetto all’anno precedente, per un incremento del 19,2%. A questa pressione economica si aggiunge la Direttiva UE 2023/1791,...
-
Simplifhy consegna un elettrolizzatore da 250 kW in 4 mesi
Simplifhy annuncia il completamento, con successo, del primo progetto realizzato nell’ambito della core-partnership con Enapter, noto a livello mondiale nella produzione di elettrolizzatori AEM (Anion Exchange Membrane). In particolare, Simplifhy ha progettato, integrato e consegnato un elettrolizzatore da...
-
Energia senza interruzioni: il modello Power Train di Vertiv per i data center del futuro
L’intelligenza artificiale sta ridefinendo in profondità il settore dei data center, influenzandone sia l’architettura sia i consumi energetici. L’evoluzione dei workload legati all’AI, dal training dei modelli all’inferenza, introduce dinamiche completamente nuove rispetto al passato. Non si...











