Africa ed energie rinnovabili: una fotografia dell’ultimo decennio

Il nuovo studio di RES4Africa ed Enel Green Power spiega perché solo il 2% della nuova energia rinnovabile installata negli ultimi dieci anni coinvolge il continente africano

Pubblicato il 13 agosto 2020

Negli ultimi dieci anni, solamente il 2% delle energie rinnovabili installate a livello mondiale vede come protagonista l’Africa. A spiegare i fattori che hanno portato a questo dato è lo studio Connecting the dots. Why only 2% of global RE in Africa?, sviluppato da RES4Africa Foundation in collaborazione con Enel Green Power e presentato oggi durante un evento digitale a cui hanno partecipato 250 persone collegate da tutto il mondo. Cinque anni dopo l’adozione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e con soli dieci anni per la realizzazione dell’Agenda 2030, l’analisi strategica evidenzia come l’Africa sia la regione che nell’ultima decade ha vissuto il minor sviluppo nel settore delle energie rinnovabili a livello mondiale (Europa 22%, Nord America 11%, America Latina 6%, India 5%, Cina 41%, resto del mondo 13%), nonostante sia il continente con maggior ricchezza e potenzialità di risorse.

La fotografia che si evince dallo studio mostra un continente caratterizzato da una sostenuta crescita demografica ed economica (dal 2000: popolazione +0,5 miliardi, PIL +1,6 trillion USD), particolarmente dinamica in termini di urbanizzazione (+4% all’anno di popolazione residente in zone urbane) e digitalizzazione (la popolazione che utilizza internet è passata dal 5% nel 2009 al 25% nel 2017). A questa costante trasformazione non è però corrisposto un incremento energetico, necessario allo sviluppo produttivo: nonostante in Africa risieda il 16% della popolazione mondiale, la domanda energetica corrisponde solamente al 6%, con uno share ulteriormente inferiore (pari al 3%) se si parla di energia elettrica. Questo esiguo consumo di energia è, inoltre, legato per lo più ad attività residenziali: meno di un quarto dei consumi è dovuto ad attività produttive, concentrate per la maggior parte in Sudafrica e nella zona settentrionale del continente.

A fronte di questi dati, lo studio evidenzia l’incredibile (ed inutilizzato) potenziale africano in termini di energia pulita. L’Africa gode infatti di abbondanti risorse di energia rinnovabile, sempre meno costose, rappresentate per la maggior parte da bioenergia, idroelettrico, fotovoltaico ed eolico. Questa potenziale capacità di energia rinnovabile potrebbe generare fino a 24.000 TWh di elettricità ogni anno, corrispondente al 90% della produzione mondiale di elettricità nel 2018 e oltre 26 volte quella attualmente generata dal continente.

RES4Africa ed Enel Green Power analizzano i principali fattori alla base di queste mancate opportunità, evidenziando il limitato supporto governativo e inadatte regolamentazioni, la difficoltà di sfruttare i vantaggi dell’integrazione energetica a causa di interconnessioni e infrastrutture insufficienti, e la necessità di mettere le energie rinnovabili al centro dello sviluppo economico e industriale dei mercati africani. Nonostante la crescente domanda mondiale di energia e l’enorme potenziale nella produzione di elettricità da fonti energetiche rinnovabili gli investimenti nelle rinnovabili in Africa sono ancora estremamente limitati a causa dell’instabilità del mercato e di un alto livello di rischio percepito dagli investitori dovuto alla mancanza di garanzie e sistemi integrati di de-risking.

“La trasformazione dell’Africa, caratterizzata da una sostenuta crescita economica e demografica, un’intensa urbanizzazione e una generazione di talenti che sta portando ad una rivoluzione imprenditoriale a lungo trascurata, richiede energia e ne richiederà ancora di più nei prossimi decenni”, commenta Antonio Cammisecra, CEO di Enel Green Power e Presidente di RES4Africa Foundation, “Mentre nel resto del mondo la crescita delle energie rinnovabili è aumentata intensamente nell’ultimo decennio, solo il 2% della nuova capacità rinnovabile si è verificato in Africa: non possiamo accontentarci di ciò che è stato realizzato finora. L’accesso universale all’elettricità non sarà garantito se non saremo in grado di accelerare la transizione verso le energie rinnovabili”.

“L’Africa è un continente dalle enormi potenzialità energetiche e produttive. La priorità dei governi e della comunità internazionale deve essere sfruttare ed ottimizzare le incredibili risorse rinnovabili di questo continente, in modo da garantirne uno sviluppo pieno e sostenibile” continua Roberto Vigotti, Segretario generale di RES4Africa Foundation, “RES4Africa è fortemente impegnata in questo senso con le sue iniziative renewAfrica, The Missing Link e Water-Energy-Food Nexus, insieme a molti altri partner e stakeholder locali e internazionali”.

“In un continente che rappresenta quasi il 20% della popolazione mondiale (e quasi il 70% di coloro che non hanno accesso all’energia), ma che produce meno del 10% del PIL mondiale, le energie rinnovabili rappresentano non solo l’opportunità di fornire accesso all’energia su larga scala, ma un mezzo per uno straordinario progresso economico sostenibile” conclude Enrique De Las Morenas, responsabile dell’unità Competitive Analysis, Market Studies and Strategic Analysis di Global Power Generation in Enel.

 



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