Un innovativo sistema di accumulo di energia in alto mare
Segula Technologies ha introdotto Remora, un innovativo progetto per l’accumulo di energia elettrica offshore che utilizza l’aria compressa come metodo principale per immagazzinare l’energia.
Remora nasce in uno scenario che vede la maggior parte delle soluzioni di accumulo di energia progettate per installazioni terrestri e si avvale di un sistema idraulico ad acqua e aria per immagazzinare e distribuire l’energia in eccesso in serbatoi installati sul suolo marino. Sistema applicabile ai parchi eolici offshore, così come ad altre fonti di energia, il sistema è attualmente in fase di test finale.
“L’ambiente marino offre caratteristiche uniche e convenienti rispetto alle installazioni terrestri, oltre a evitare alcuni dei problemi di sicurezza, ecologia e accettazione sociale”, dichiara David Guyomarc’h, Responsabile energie marine di Segula Technologies e coordinatore del progetto. “Remora è un sistema che assicura notevoli vantaggi tra cui spiccano l’impatto visivo minimo delle installazioni e l’elevata efficacia energetica, superiore al 70%”.
Il sistema di accumulo è composto da una piattaforma flottante che comprende tutti gli apparati di conversione e i serbatoi sottomarino collocati in fondo al mare che immagazzinano l’aria compressa. Tale piattaforma converte l’energia elettrica in aria compressa e viceversa, a seconda delle esigenze di consumo. La catena energetica riversibile che trasforma l’elettricità e l’aria compressa attraverso il processo Remora consta di apparati elettrici ed elettromeccanici, turbine di pompe e camera di compressione. La piattaforma è connessa alla rete elettrica mediante un cavo sottomarino ad alta tensione e il serbatoio mediante tubi di aria compressa. Il progetto Remora è molto efficiente e il suo rendimento è del 70% superiore di quello di altri sistemi. Per contro, i depositi situati in fondo al mare sono destinati all’accumulo di aria compressa a pressione costante e non realizzano alcune conversione di energia. La tecnologia di Remora si adatta a una profondità tra i 70 e i 200 metri.
Progettata per essere modulare, Remora consente lo sviluppo in serie di tutti gli apparati necessari e riduce in modo significativo i costi di fabbricazione, oltre a ottimizzare l’implementazione. Di fatto si prevede che le configurazioni tipiche di Remora abbiano una relazione di 15 serbatoi per piattaforma per un totale di 15 MW – 90 MWh – 6 ore di durata.
Contenuti correlati
-
Le rinnovabili 24/7 superano la concorrenza con i combustibili fossili
Secondo un nuovo rapporto dell’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili (Irena), l’energia solare ed eolica, abbinata all’accumulo in batterie, è affidabile e già oggi fornisce elettricità a costi contenuti 24 ore su 24. Energie rinnovabili 24/7 L’economia...
-
Eolico sotto misura
Misurazione digitale delle sollecitazioni nei rotori eolici: il condition monitoring è integrato direttamente nella tecnologia di controllo grazie a Beckhoff Leggi l’articolo
-
GSE e Osservatorio Nazionale Tutela del Mare insieme per la transizione energetica del sistema marittimo-portuale
Il Gestore dei Servizi Energetici – GSE SpA e l’Osservatorio Nazionale Tutela del Mare (ONTM) hanno siglato oggi un Protocollo d’Intesa per avviare una collaborazione istituzionale volta a promuovere la sostenibilità ambientale, la transizione energetica e la...
-
4BAR factory, la rivoluzione che nasce dall’aria compressa
L’ aria compressa è ampiamente utilizzata in fabbrica, con un costo tutt’altro che trascurabile: si stima che la sua produzione rappresenti circa il 20% del consumo energetico totale di uno stabilimento. Per risolvere questo problema alla radice,...
-
DL bollette: servono regole certe per non bloccare la transizione energetica
L’obiettivo del DL Bollette n. 21/2026 di ridurre i costi energetici per i consumatori italiani è condivisibile. Tuttavia, ANIE Rinnovabili esprime alcune perplessità sugli strumenti individuati, evidenziando come il carattere temporaneo e non strutturale di alcune misure...
-
Mediterraneo energetico: dalla decarbonizzazione ai corridoi energetici blu
Si sono svolti a febbraio 2026, presso l’Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati, gli Stati Generali Ontm 2026, l’appuntamento annuale promosso da Ontm-Osservatorio Nazionale Tutela del Mare, che in questa edizione è stato dedicato alla...
-
Nuova batteria Schneider Boost Proper di Schneider Electric per l’accumulo di energia
Schneider Electric rende disponibile in Italia della nuova batteria Schneider Boost Pro, soluzione all’avanguardia per l’accumulo di energia tramite batterie locali presentata a livello europeo nell’ottobre scorso. La nuova soluzione aiuta i siti commerciali e industriali a diminuire i costi...
-
Fotovoltaico a supporto della Hydrogen Valley
ECO The Photovoltaic Group è stata scelta da JMG Cranes SpA, attiva a livello mondiale nella progettazione e produzione di gru semoventi elettriche a batteria, per la progettazione e realizzazione di un impianto fotovoltaico nello stabilimento di...
-
Il business elettronica di potenza di Gamesa Electric acquisito da ABB
ABB punta a capitalizzare la crescita del mercato prevista dall’Agenzia internazionale dell’energia con la modernizzazione e opportunità di service nel settore delle energie rinnovabili. Il 2 dicembre 2025, ABB ha annunciato il completamento dell’acquisizione del business dell’elettronica...
-
L’efficienza industriale incontra la sostenibilità
Le tecnologie sostenibili migliorano l’efficienza industriale ottimizzando l’uso di risorse e materie prime, integrando sistemi di controllo avanzati, azionamenti efficienti, recupero energetico, cogenerazione e fonti rinnovabili, riducendo costi e impatto ambientale. Leggi l’articolo











