Cambiamenti climatici e siccità, la questione dell’acqua al World Water Forum
L’acqua, la risorsa più preziosa ma anche meno protetta al mondo, sarà presto un bene raro per i cittadini di Città del Capo in Sudafrica: il giorno zero si avvicina. Oggi i 4 milioni di abitanti della città sono costretti a ridurre il proprio consumo d’acqua a soli 50 litri al giorno, ovvero un quinto del consumo pro capite giornaliero in Italia. La forte variabilità delle precipitazioni ha prosciugato 6 dighe che ricoprono un ruolo essenziale per la fornitura idrica di Città del Capo. Senza pioggia, entro aprile il “giorno zero” sarà realtà e costringerà alla chiusura di tutti i rubinetti. Le famiglie e le imprese dell’area metropolitana dovranno adattarsi al razionamento delle forniture idriche e a una vita senza acqua corrente.
La missione principale del Consiglio Mondiale dell’Acqua (World Water Council) è quella di promuovere la disponibilità di acqua sicura universale a tutti i livelli politici e aumentare la sicurezza idrica in generale. Il Consiglio Mondiale dell’Acqua è una piattaforma che raggruppa esperti in temi idrici provenienti da oltre 50 paesi al fine di sensibilizzare la popolazione sui temi legati all’acqua Attraverso le voci di esperti del settore, quest’autorità globale sull’acqua mobilita governi, istituzioni, associazioni e decision-maker sulle problematiche idriche.
La vulnerabilità idrica, esacerbata dalle variazione e dai cambiamenti climatici, richiede l’implementazione di soluzioni smart per il clima a livello mondiale. San Paolo, in Brasile, ha attraversato due anni di siccità, la peggiore degli ultimi 80 anni, evento che ha evidenziato l’imprevedibilità delle risorse idriche e le sfide legate alla crescente necessità di sicurezza idrica.
Le crisi affrontate da San Paolo e Città del Capo mostrano che l’acqua è al centro della mitigazione e dell’adattamento agli impatti dei cambiamenti climatici. “La siccità è direttamente collegata alla variabilità climatica e alla sicurezza idrica. Ci sono più modi per affrontare il problema: in primo luogo, aumentare la disponibilità e la resilienza assicurando le nostre risorse idriche. Ciò comporta la costruzione di dighe e riserve, nonché la riparazione delle condotte esistenti. Inoltre, è necessario fare un uso razionale dell’acqua, il che significa che tutti i settori devono condividere le risorse equamente e incoraggiare i cittadini a fare un utilizzo consapevole dell’acqua nelle proprie case. L’industria deve riciclare e riutilizzare l’acqua e metodi di irrigazione efficiente. Gestire in questo modo la domanda ci consentirà di utilizzare le nostre risorse idriche in modo più efficiente ed efficace”, ha spiegato il Presidente del Consiglio Mondiale dell’Acqua Benedito Braga.
La variabilità e i cambiamenti climatici continuano ad avere effetti devastanti a livello globale. I fenomeni di siccità e inondazioni sono aumentati in tutto il mondo e si prevede peggioreranno entro il 2030, quando si stima che il 40% della popolazione mondiale vivrà lungo bacini fluviali in gravi condizioni di stress idrico, mentre il 20% sarà a rischio alluvioni. Il Consiglio Mondiale dell’Acqua crede che la sicurezza delle risorse idriche mondiali richieda maggiori finanziamenti in infrastrutture idriche, potenziamento della governance e della gestione dell’acqua, nonché sviluppo delle conoscenze in materia. Anche a seguito dell’attuale crisi idrica di Città del Capo, i cittadini di tutto il mondo sono estremamente preoccupati per la loro sicurezza idrica: il 63% delle città prevede problemi dio approvvigionamento idrico a causa dei cambiamenti climatici in corso.
La crescente necessità di intervenire sulle questioni idriche globali significa che è ora di implementare soluzioni integrate. Il prossimo World Water Forum garantirà un punto di incontro globale sulle questioni idriche, in cui il dialogo aprirà la strada verso verso un futuro di maggiore sicurezza idrica.
Il Forum si terrà nella capitale brasiliana, Brasilia, tra il 18 e il 23 marzo 2018 e avrà come tema la condizione dell’acqua (“Sharing Water”), visto il ruolo chiave della risorsa nell’unire comunità e abbattere barriere. Il Consiglio Mondiale dell’Acqua invita tutti a partecipare al più grande evento globale sul tema. Il Forum riunirà allo stesso tavolo capi di stato, ministri, decision maker, ricercatori, enti locali, esperti e professionisti del settore al fine di sensibilizzare la popolazione sulle questioni idriche attuali. Il World Water Forum, fondato dal Consiglio Mondiale dell’Acqua, metterà l’acqua al centro dello sviluppo globale, alimenterà il dibattito sui cambiamenti climatici e inviterà tutti all’azione per garantire il futuro dell’acqua e di tutta l’umanità.
Contenuti correlati
-
GSE e Osservatorio Nazionale Tutela del Mare insieme per la transizione energetica del sistema marittimo-portuale
Il Gestore dei Servizi Energetici – GSE SpA e l’Osservatorio Nazionale Tutela del Mare (ONTM) hanno siglato oggi un Protocollo d’Intesa per avviare una collaborazione istituzionale volta a promuovere la sostenibilità ambientale, la transizione energetica e la...
-
Verso l’edificio a bilancio idrico positivo: MCE Lab presenta le soluzioni concrete per il futuro del residenziale
MCE Lab, punto di riferimento per l’innovazione tecnologica nel settore del comfort degli edifici e promosso da MCE – Mostra Convegno Expocomfort, manifestazione fieristica di proprietà di RX, pone oggi l’attenzione su una sfida cruciale per il...
-
Sikuel punta sull’innovazione e annuncia l’introduzione della release K-Biomet Business Intelligence
Gruppo Maggioli, azienda informatica verticale sui temi legati alla digital transformation delle utility di acqua, rifiuti e bio energia, annuncia il lancio della nuova release di K-Biomet per la filiera biogas e biometano, che si arricchisce di...
-
Mase: 60 milioni di euro per il settore idrico per il triennio 2025-2027
L’Italia compie un ulteriore passo in materia di tutela delle risorse idriche con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale (n. 38 del 16 febbraio 2026) del Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) del 24 dicembre...
-
Nuova soluzione anticalcare OneFlow Ge-Mini di Watts
La gamma OneFlow si amplia con OneFlow Ge-Mini, la nuova soluzione anticalcare compatta di Watts progettata per essere installata sotto il lavello o in ambienti tecnici di piccole dimensioni. Proteggere gli impianti e le apparecchiature dagli effetti dannosi...
-
Ridurre le perdite e aumentare l’efficienza idrica con EcoStruxure di Schneider Electric
Sistemi Salerno-Servizi Idrici SpA, il gestore unico del ciclo idrico integrato nella città di Salerno, ha scelto le soluzioni EcoStruxure di Schneider Electric per la gestione della rete e la riduzione delle perdite d’acqua. Tutelare la ricorsa...
-
Perché il Testo Unico Ambientale deve essere riformato
La riforma del Testo Unico Ambientale non è più rinviabile. La crisi climatica, con i suoi effetti ormai strutturali sul territorio italiano, ha reso evidente l’inadeguatezza di un impianto normativo che, pur aggiornato nel tempo, resta frammentato,...
-
Nelle Marche nuove tecnologie dedicate all’acqua
Di fronte a una delle sfide ambientali più urgenti a livello globale, la crisi idrica, Mann+Hummel, attivo a livello mondiale nelle soluzioni di filtrazione, trova in Italia la sede più performante per poter potenziare lo sviluppo di...
-
Qundis lancia in Italia i nuovi contatori elettronici dell’acqua Q water 5.5 R
La crescente scarsità d’acqua, confermata dai recenti dati dell’Ispra che segnalano per l’Italia una diminuzione della disponibilità idrica del 18,4% rispetto alla media storica, impone un cambio di paradigma: l’acqua non è più una risorsa garantita. Diventa...
-
Eurotrol tratta l’acqua per l’Ospedale Cuori Grandi ad Amakpapé (Togo)
Eurotrol, l’azienda italiana nota nel mercato della distribuzione internazionale di componenti e soluzioni per il trattamento delle acque primarie, collabora al progetto dell’Associazione Umanitaria Luca Grisolia Onlus (Luconlus) e della missione Cuori Grandi Onlus, per la potabilizzazione...











