EBS, più spazio per l’energia da biomasse nella SEN
Sono state avanzate le proposte da parte dell’Associazione Energia da Biomasse Solide (EBS) tramite un documento, trasmesso ai Ministeri dello Sviluppo Economico e dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, dopo la recente pubblicazione della Strategia Energetica Nazionale (SEN).
EBS – che raggruppa più della metà degli operatori del settore, con una potenza complessiva installata di oltre 280 MW e un utilizzo di quasi 3 milioni di tonnellate annue di biomassa solida – condivide gli obiettivi, l’impostazione complessiva e i principi della SEN, in particolare riguardo il ruolo delle fonti rinnovabili in Italia. Tuttavia, pur apprezzando molti elementi contenuti nel documento di consultazione, ha evidenziato la necessità di rafforzare il ruolo delle biomasse per la produzione di energia elettrica e calore nella SEN, alla luce del contributo, unico tra tutte le rinnovabili, sotto il profilo socio-economico, ambientale e di integrazione sinergica con il mondo agricolo e forestale.
“Riteniamo necessario che la politica energetica nazionale in corso di definizione con la SEN debba considerare il valore aggiunto che il settore della produzione di energia da biomasse solide apporta al sistema Italia”- evidenzia Simone Tonon, presidente dell’Associazione EBS, il quale aggiunge – “crediamo che la SEN, il cui obiettivo ben chiaro per il comparto dell’energia da biomasse solide è il mantenimento della quota attuale di produzione, abbia il compito di rafforzare il contributo di questo settore, anche alla luce della rilevante quantità di biomasse disponibili in Italia”.
“Pertanto gli strumenti di attuazione della SEN” – riprende Tonon – “dovranno essere coerenti con gli obiettivi ed il ruolo per questo settore”. “In questo contesto l’associazione EBS ritiene che le politiche di promozione della produzione di energia da biomasse solide debbano prevedere misure tali da mantenere l’attuale capacità di generazione elettrica installata mediante la stabilità agli strumenti incentivanti e la creazione di condizioni per promuovere investimenti finalizzati all’ulteriore ottimizzazione delle prestazioni ambientali. Inoltre dovranno essere individuati degli strumenti per la valorizzazione del patrimonio di biomasse solide prodotte in Italia, specialmente se residuali e se provenienti dalla filiera bosco”.
Secondo EBS, è altresì fondamentale che lo strumento di attuazione della SEN debba includere – quali requisiti essenziali – la chiarezza e la sicurezza del quadro regolatorio e la sua stabilità, al fine di riaccendere la fiducia degli investitori in un settore, come la generazione elettrica da biomasse solide, già in passato oggetto di provvedimenti incoerenti.
“L’iniziativa del Governo per la definizione della SEN, volta ad accompagnare il processo di transizione energetico – è senz’altro – aggiunge Tonon – un’opportunità unica per favorire un dibattito articolato e ampio sui piani futuri di indirizzo. Pertanto auspichiamo che vengano accolte le nostre considerazioni e ci rendiamo disponibili a un confronto con i Ministeri competenti per valorizzare il ruolo delle biomasse solide in Italia.”
Contenuti correlati
-
Canon: come le aziende possono guidare la trasformazione del workplace nel 2026 e negli anni a venire
I progressi tecnologici stanno portando a rapidi cambiamenti nel moderno ambiente di lavoro e, parallelamente, promettono vantaggi concreti alle aziende di ogni dimensione e settore. Si punta a investire in una vasta gamma di strumenti e funzionalità –...
-
Logistica: le aziende aumentano gli investimenti sulla sostenibilità
Secondo la World Bank il settore della logistica e del trasporto merci è responsabile di ben un decimo delle emissioni globali di CO₂. La transizione è già in corso: secondo una survey riportata da ESG Today, l’83%...
-
A SPS Italia 2026, SMC Italia presenta la ‘Fabbrica sostenibile’
In occasione della fiera SPS Italia 2026, SMC Italia (Pad 6 Stand G016) presenta una visione evoluta della fabbrica digitale, ponendo al centro un concetto chiave: la sostenibilità come leva strategica per l’industria. Non solo fornitore di...
-
Sostenibilità digitale: guida pratica per aziende tra impatti nascosti, dati e infrastrutture IT
Email, cloud, software e streaming vengono spesso considerati “invisibili”. Ma dietro ogni attività digitale si nasconde un’infrastruttura fisica che consuma energia, utilizza risorse e genera emissioni. Un impatto ancora poco percepito, ma destinato a diventare sempre più...
-
GSE e Osservatorio Nazionale Tutela del Mare insieme per la transizione energetica del sistema marittimo-portuale
Il Gestore dei Servizi Energetici – GSE SpA e l’Osservatorio Nazionale Tutela del Mare (ONTM) hanno siglato oggi un Protocollo d’Intesa per avviare una collaborazione istituzionale volta a promuovere la sostenibilità ambientale, la transizione energetica e la...
-
L’economia circolare come uno dei temi centrali di AMB 2026
“Where metal comes alive”: con questo nuovo slogan, AMB apre le sue porte a Stoccarda dal 15 al 19 settembre 2026. In tutti e 10 i padiglioni fieristici, AMB offre una panoramica completa delle attuali tecnologie e mette in...
-
Impatto zero
Lo Zero Impact Logistic Hub Würth è un modello concreto di industria collaborativa e intelligente Leggi l’articolo
-
Medaglia d’Oro EcoVadis 2025 per Yaskawa Europe
La Medaglia d’Oro EcoVadis nell’EcoVadis Business Sustainability Assessment 2025, ricevuto da Yaskawa Europe, conferma l’importanza della sostenibilità per l’azienda, che si è posizionata tra il miglior 5% delle aziende valutate a livello globale. Conferma inoltre l’efficacia del...
-
Oltre l’energia: Cebon Industrial e il cuore sociale della sostenibilità
Il termine “sostenibilità“, all’interno del panorama industriale contemporaneo è spesso male utilizzato, interpretato quasi come un requisito necessario per una buona pratica di marketing. Per fortuna esiste però un ecosistema di realtà che hanno trovato naturale, in...
-
Come raggiungere l’eccellenza ESG nella produzione: ne parliamo con WEG
L’urgenza globale della sostenibilità sta ridefinendo i settori industriali e l’integrazione dei principi ambientali, sociali e di governance (ESG) è ormai essenziale. Dallo sviluppo di prodotti eco-compatibili alla garanzia di catene di approvvigionamento responsabili, le aziende devono...











