Ponza: ripulita l’isola dagli pneumatici abbandonati nel porto e a terra
All’interno delle iniziative per l’European Clean Up Day, Marevivo ed EcoTyre hanno lanciato il progetto ‘Pfu Zero nelle Isole Minori’, per il recupero a terra e sui fondali degli Pneumatici Fuori Uso abbandonati.
Fin dalle prime ore del mattino la squadra di volontari della divisione sub di Marevivo, il Nucleo Subacqueo Carabinieri di Roma e il Centro Immersioni Ponza Diving si sono messi all’opera per individuare e poi raccogliere oltre 200 pneumatici che giacevano in fondo al mare nella zona del porto dell’isola laziale.
Grazie al supporto della barca appoggio ‘S/V Bino’, unità navale del Ministero dell’Ambiente, fornita dalla Società Castalia, gli Pfu, una volta ripuliti, sono stati trasferiti sul molo. Un mezzo di EcoTyre, il primo consorzio nazionale per numero di soci e il secondo per quantitativi raccolti che si occupa del ritiro e del recupero degli Pneumatici Fuori Uso, ha caricato i rifiuti per portarli presso gli impianti di trattamento in cui verranno avviati al recupero. Questa speciale tipologia di rifiuto, infatti, determina seri danni all’ambiente e comporta alti costi di smaltimento ma, se gestita in modo corretto, è riciclabile al 100% e utilizzabile per i fondi stradali, per le superfici sportive, come materiale per l’isolamento o per l’arredo urbano.
Intanto sulla banchina, sono state organizzate iniziative di sensibilizzazione per turisti e cittadini, con un’attenzione particolare ai più piccoli. I bambini, infatti, sono stati coinvolti in attività ludiche, in compagnia di Gummy la mascotte di EcoTyre, grazie alle quali hanno scoperto l’importanza di una corretta gestione degli Pneumatici Fuori Uso e quanto il recupero di questi rifiuti sia necessario per salvaguardare l’ambiente e in particolare quello marino.
Ma i giovanissimi ponzesi sono stati al centro anche di un’altra importante esperienza, grazie al progetto di educazione ambientale Delfini guardiani, portato avanti da oltre due anni sull’isola da Marevivo: sin dal mattino, circa 120 bambini sono saliti a bordo del Capricia e del Corsaro, le storiche barche a vela della Marina Militare, per imparare sin da piccoli la protezione delle nostre coste e il rispetto del mare. È una tappa fondamentale di questo percorso didattico, che condurrà gli scolari delle scuole ponzesi a diventare piccole eco-sentinelle, attive nella salvaguardia della propria isola.
Questa giornata, inoltre, si integra con il progetto Un volontario per amico realizzato dalla proloco di Ponza, in collaborazione con Ma.Ter. (sistemi e iniziative per la MAnutenzione del TERritorio) e con il patrocinio di Marevivo e dell’Amministrazione comunale. L’isola beneficerà per tutta la stagione di una straordinaria pulizia di spiagge, sentieri, luoghi d’interesse naturalistico e archeologico, messa a punto da decine di volontari che, tra aprile e ottobre, verranno ospitati gratuitamente sull’isola in cambio del loro impegno a fianco degli operatori della proloco. L’iniziativa, che ha avuto un successo straordinario con oltre 1.500 richieste di partecipazione a fronte di una disponibilità di circa 80 volontari, è riuscita a coniugare cura dell’ambiente, partecipazione ed economia turistica, in pratica: sviluppo sostenibile.
EcoTyre: http://www.ecotyre.it
Marevivo: http://www.marevivo.it
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