Grana Padano DOP: carbon footprint certificata
Il progetto di calcolo della prima Carbon Footprint del Grana Padano prodotto nel caseificio di Volta Mantovana dell’azienda Santangiolina è promosso e co-finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ed è stato eseguito dal Politecnico di Milano (Dipartimenti di Energia e Design) in collaborazione con il Distretto Latte Lombardo. Il progetto rientra nell’ambito del “Bando per il calcolo dell’impronta di carbonio dei prodotti di largo consumo”.
Csqa, ente di certificazione di punta a livello nazionale nel settore dell’agroalimentare, si è occupato di certificare che il prodotto fosse conforme alla recente e specifica normativa Iso/TS 14067:2013 – Gas a effetto serra – Impronta climatica dei prodotti (Carbon footprint dei prodotti). Il certificato è stato consegnato in occasione di Tuttofood, presso lo stand di Csqa Certificazioni, dal Presidente di Csqa Luigino Disegna e dal Direttore Generale e Amministratore Delegato di Csqa Pietro Bonato ad Antonio Baietta, Presidente di Santangiolina Latte.
L’iniziativa prevede il calcolo della Carbon Footprint, cioè la somma delle emissioni e rimozioni di gas serra espressa in CO2, di 1 kg di Grana Padano DOP stagionato 9 mesi relativa a tutta la filiera produttiva nel corso di un anno (il 2013 è il periodo di riferimento). La valutazione dell’impronta di carbonio è stata svolta da Csqa seguendo la metodologia della Life Cycle Assessment che permette di individuare i diversi impatti in relazione alle fasi dell’intero ciclo di vita del Grana Padano DOP: stalla (pre-produzione), caseificio (produzione), distribuzione e packaging, uso (inclusi i servizi), dismissione (End of Life) e scarto generato dall’utente, in questo caso la crosta del Grana consumata.
Dalle analisi effettuate è emerso che la maggior parte delle emissioni climalteranti proviene dalle fermentazioni enteriche (Metano Biogenico) prodotte nel corso dei processi digestivi e di gestione delle deiezioni degli animali, seguite dai mangimi acquistati e dallo stoccaggio dei reflui (Metano e Protossido di Azoto). La fase di lavorazione industriale nel caseificio ha, invece, un’incidenza molto contenuta, di poco inferiore al 10%, mentre gli scarti derivati dalla crosta hanno una discreta rilevanza (7% circa). I processi di trasporto, sia per il conferimento del latte dalle stalle al caseificio sia per la consegna del Grana Padano DOP presso gli spacci, hanno un’incidenza marginale, mentre la gestione del fine vita del packaging un impatto pressoché irrilevante.
“Il Grana Padano DOP dell’azienda Santangiolina”, ha spiegato Pietro Bonato, Direttore Generale e Amministratore Delegato di Csqa, “è il primo a ricevere la certificazione Carbon Footprint. Siamo stati chiamati, in quanto ente terzo, a garantire che i dati relativi ai gas climalteranti, o greenhouse gas (GHG), siano in linea con le pertinenti norme internazionali e nazionali sulla quantificazione, monitoraggio e rendicontazione. Ci auguriamo che altre realtà imprenditoriali possano prendere spunto dall’esperienza di questa azienda e che vogliano intraprendere lo stesso percorso virtuoso”.
“Da sempre attenti alla sostenibilità ambientale della nostra produzione”, ha detto Antonio Baietta, Presidente di Santangiolina Latte, “abbiamo voluto calcolare la Carbon Footprint del Grana Padano DOP per estendere poi questa certificazione ad altre due DOP: il Taleggio e il Quartirolo Lombardo. Dal 2002 possiamo vantare un sistema di qualità certificato Uni EN Iso 9001:2000 da Csqa per le attività di raccolta di latte crudo e assistenza tecnica ai nostri Soci, oltre che per la produzione dei DOP Grana Padano, Taleggio, Quartirolo Lombardo e altri formaggi freschi e latticini nei nostri caseifici di Volta Mantovana e Pandino. Ad oggi raccogliamo, controlliamo e gestiamo circa 230 milioni di litri di latte l’anno, ritirati giornalmente in 300 allevamenti tra Lombardia e Piemonte”. “Anche il rispetto dell’ambiente per un prodotto millenario e radicato nel territorio, com’è il nostro”, ha dichiarato Stefano Berni, Direttore del Consorzio Grana Padano, “non solo è essenziale ma è addirittura una condizione di vita per la continuità”.
Contenuti correlati
-
Sicurezza sul lavoro: l’approccio integrato di Relicyc tra qualità, processi e rispetto delle norme
In occasione della Giornata internazionale della salute e sicurezza sul lavoro, ormai alle porte, a ribadire il suo impegno nel garantire ambienti di lavoro sicuri e prodotti affidabili per clienti e operatori è Relicyc, realtà attiva nel...
-
Come raggiungere l’eccellenza ESG nella produzione: ne parliamo con WEG
L’urgenza globale della sostenibilità sta ridefinendo i settori industriali e l’integrazione dei principi ambientali, sociali e di governance (ESG) è ormai essenziale. Dallo sviluppo di prodotti eco-compatibili alla garanzia di catene di approvvigionamento responsabili, le aziende devono...
-
Erion Packaging: nel 2025 oltre 30.000 tonnellate di rifiuti di imballaggi riciclati, +32%
Erion Packaging, il Consorzio no profit del Sistema Erion dedicato alla gestione dei Rifiuti di Imballaggi di prodotti tecnologici, ha raccolto nel 2025 su tutto il territorio nazionale oltre 36.000 tonnellate di rifiuti, registrando un incremento del...
-
L’esempio di WEG per raggiungere l’eccellenza ESG nella produzione
L’urgenza globale della sostenibilità sta ridefinendo i settori industriali e l’integrazione dei principi ambientali, sociali e di governance (ESG) è ormai essenziale. Dallo sviluppo di prodotti eco-compatibili alla garanzia di catene di approvvigionamento responsabili, le aziende devono...
-
Un futuro sostenibile conviene: ne parlano RS Italia, Adare e Schneider Electric
In uno scenario in cui le aziende italiane stanno trasformando la gestione degli acquisti indiretti da funzione operativa a leva strategica, anche in vista del raggiungimento degli obiettivi ESG, la scelta del distributore MRO diventa un fattore...
-
Robopac premiata con l’International Green Apple Environment Award grazie a Technoplat PW
Selezionata tra oltre 700 candidature provenienti da tutto il mondo, Aetna Group è stata premiata durante una prestigiosa cerimonia alla House of Lords di Londra il 17 novembre 2025. Un evento che, come sottolineato dai vertici della...
-
Packaging sostenibile: Qwarzo e Burgo sviluppano prodotti plastic-free
Qwarzo, azienda italiana specializzata in materiali innovativi per il packaging, e Burgo Group, tra i principali produttori europei di carte grafiche, speciali e per cartone ondulato, annunciano una collaborazione strategica per lo sviluppo di soluzioni in carta...
-
Distribuzione dell’alimentazione: come cambia l’infrastruttura nei nuovi ecosistemi IT
Nel contesto di una trasformazione digitale sempre più diffusa, la distribuzione elettrica sta guadagnando un ruolo strategico anche al di fuori del tradizionale data center. La crescente presenza di dispositivi connessi, l’adozione di modelli di lavoro ibridi,...
-
Entro il 2035, necessari oltre 10.500 miliardi di euro per colmare il divario infrastrutturale globale
All’indomani dell’approvazione del progetto per l’avvio dei lavori del ponte sullo Stretto di Messina, Allianz Trade ha pubblicato uno studio dal titolo “3.5% to 2035, Bridging the global Infrastructure gap”, che prevede che sarà necessario investire annualmente...
-
Mammoet protagonista dell’eolico offshore
La crescita dell’energia eolica offshore a livello mondiale prosegue, anche se a un ritmo più lento di quanto previsto qualche anno fa, complice una serie di “cigni neri”, o meglio “grigi”. Tra gli alti e bassi del...











