2015: 15 tendenze per energia e ambiente
Le previsioni di Frost & Sullivan riguardo alle innovazioni e le tendenze che avranno un impatto su energia e ambiente. Martedì 12 marzo si terrà una conferenza con due dei principali analisti.
I prezzi del petrolio continueranno a calare? Il prezzo inferiore potrebbe minacciare gli investimenti nelle energie rinnovabili? L’illuminazione a Led avrà una diffusione di massa? Tornerà in voga la desalinizzazione? Non c’è dubbio che questo è un periodo interessante per i mercati dell’energia e dell’ambiente, grazie alle numerose innovazioni dirompenti che si registrano. Frost & Sullivan ha identificato le 15 tendenze più importanti che avranno un impatto su questi due settori nel 2015.
Secondo Frost & Sullivan, il prezzo del petrolio resterà al di sotto dei 60 dollari nel 2015; allo stesso tempo, anche il prezzo del gas inevitabilmente scenderà, facendo aumentare la possibilità di un ritorno alla produzione di energia mediante combustione di gas in Europa. Ciò stimolerà maggiori investimenti negli impianti di gas poiché le società di private equity iniziano a mostrarsi interessate.
“Il calo del prezzo del petrolio solleva questioni più ampie relative agli investimenti nel settore dell’energia elettrica. L’utilizzo efficiente delle risorse continua ad essere un argomento caldo, e le tecnologie collegate agli edifici, all’illuminazione e all’acqua guadagneranno rilevanza”, conferma Jonathan Robinson, consulente senior per il settore dell’energia.
Frost & Sullivan ha analizzato i diversi segmenti e ha compilato una lista di tendenze chiave, alcune delle quali saranno altamente dirompenti e costringeranno le aziende a rivedere i propri modelli di business.
Una delle tendenze attuali più dirompenti riguarda i modelli di business XaaS (X-as-a-Service), che potrebbero consentire alle aziende più agili di sorpassare gli operatori tradizionali grazie all’offerta di soluzioni innovative.
“I modelli di business X-as-a-Service potrebbero rivoluzionare il settore dell’energia e dell’ambiente, spostando il centro dell’attenzione dai prodotti specifici per focalizzarsi sulle soluzioni. Questo modello dà alle aziende più piccole la possibilità concreta di sfidare gli operatori più forti, semplicemente offrendo al cliente la soluzione più attraente”, spiega Robinson.
Un’altra tendenza è l’innovazione sociale, che potrebbe aiutare milioni di persone a livello globale, assicurando allo stesso tempo un profitto per i fornitori dei prodotti.
“Attualmente, assistiamo a una tendenza per cui le ricche fondazioni incoraggiano i prodotti commercialmente validi per affrontare i problemi del terzo mondo”, afferma Jonathan Robinson. “Il mondo degli affari ha colto questo spunto e vede la possibilità di dare un contributo realmente positivo alla società e, allo stesso tempo, fare soldi”.
Una tendenza consolidata che guadagna rapidamente terreno è il re-shoring. “Abbiamo assistito alla nascita del re-shoring, ma questa soluzione godrà di un ulteriore slancio nel 2015. Un prodotto di qualità, fabbricato vicino al cliente e che può essere consegnato in tempo è spesso preferibile al rischio di problemi di qualità, furto di proprietà intellettuale e ritardi”, conclude Robinson.
Ciò che il futuro riserva per le aziende che operano nel settore dell’energia e dell’ambiente sarà oggetto di una conferenza online gratuita che si terrà giovedì 12 marzo 2015 alle 15:00. Jonathan Robinson, Senior Consultant, e Malavika Tohani, Research Manager, esploreranno in dettaglio le tendenze chiave per il 2015.
Frost & Sullivan: http://ww2.frost.com
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