Icim qualificato per la certificazione di bioliquidi e biocarburanti in Germania
Icim ha conseguito la qualifica secondo lo schema Iscc DE, indispensabile per avere accesso al mercato tedesco e ai suoi incentivi. L’Italia è il quarto produttore europeo di biocarburanti.
Icim, ente di certificazione italiano indipendente, ha ottenuto dal Ministero dell’Agricoltura Tedesco (Ble – Bundesanstalt für Landwirtschaft und Ernährung – Ufficio Federale dell’Agricoltura e dei Prodotti alimentari) la qualifica per il rilascio della certificazione di bioliquidi e biocarburanti secondo lo schema Iscc DE, necessaria per l’accesso al mercato tedesco e ai suoi incentivi.
Icim è l’unico ente di certificazione che pur non avendo sedi di madrelingua tedesca ha ottenuto tale abilitazione che ha richiesto un lungo e scrupoloso iter di verifica da parte del Ble e la creazione, all’interno di Icim, di una divisione ad hoc.
La certificazione Iscc (International Sustainability & Carbon Certification) riguarda i criteri di sostenibilità per la produzione di energia e per l’uso di biomasse, stabiliti nel 2009 dalla Direttiva europea Red sulla promozione dell’uso di energia da fonti rinnovabili. La Direttiva prevede, tra l’altro, stringenti requisiti per tutti i tipi di bioliquidi e biocarburanti – come olio di palma, di soia, biodiesel, bioetanolo, biometanolo – e di biogas provenienti da biomasse (semi, residui, rifiuti ecc.).
Il Ministero tedesco è l’autorità competente in Germania sia per l’attuazione della Red sia per il double counting, il conteggio del quantitativo di biocarburanti che i fornitori di benzina e gasolio immettono in consumo e che dà accesso al sistema di premialità. Condizione necessaria per ottenere gli incentivi è il possesso di una certificazione rilasciata da Organismi già qualificati per lo schema Iscc EU e successivamente anche per la Iscc DE, che integra la norma europea con i requisiti previsti dalla legislazione tedesca.
La certificazione di livello europeo e quella destinata nello specifico al mercato tedesco rappresentano per i produttori italiani una sorta di passepartout per le esportazioni fuori dai confini nazionali, in particolare verso un mercato che vanta numeri in continua crescita. Il contributo delle fonti energetiche rinnovabili nella produzione di energia elettrica lorda in Germania è passato, infatti, dal 7% del 2000 a circa il 23 % del 2013 e gli incentivi sono cresciuti, nello stesso periodo, da 883 milioni di euro a 23 miliardi di euro (Fonte: Efi – Expertenkommission Forschung und Innovation, 2014). D’altro canto, i dati della Assocostieri – Unione di produttori di biocarburante confermano il trend positivo anche per l’Italia, al quarto posto in Europa per la produzione di biocarburanti con una capacità produttiva di 2,5 milioni di tonnellate all’anno e consumi in crescita. Icim è stato il primo in Italia e tra i precursori a livello europeo nella certificazione di biodiesel e biocombustibili: qualificato Iscc EU da due anni, già nel 2010 l’ente aveva definito lo schema proprietario Icim Red – conforme ai requisiti previsti dal Ministero italiano dell’Ambiente – e rilasciato quindi le prime certificazioni ad aziende produttrici di biodiesel sostenibile ottenuto da oli vegetali usati.
“Il biofuel rappresenta una grande opportunità, sostenuta oggi dalle politiche economiche di tutti i Paesi anche in conseguenza al perdurare della crisi mondiale e alla continua ascesa del prezzo del greggio”, dichiara Gaetano Trizio, Amministratore Delegato di Icim. “Abbiamo deciso di aprirci in particolare alla Germania per rispondere a una precisa richiesta degli operatori italiani e spagnoli, che hanno l’esigenza di presentarsi con tutte le carte in regola in uno dei mercati strategici per lo sviluppo del settore”.
Icim: http://www.icim.it
Contenuti correlati
-
Canon: come le aziende possono guidare la trasformazione del workplace nel 2026 e negli anni a venire
I progressi tecnologici stanno portando a rapidi cambiamenti nel moderno ambiente di lavoro e, parallelamente, promettono vantaggi concreti alle aziende di ogni dimensione e settore. Si punta a investire in una vasta gamma di strumenti e funzionalità –...
-
Le rinnovabili 24/7 superano la concorrenza con i combustibili fossili
Secondo un nuovo rapporto dell’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili (Irena), l’energia solare ed eolica, abbinata all’accumulo in batterie, è affidabile e già oggi fornisce elettricità a costi contenuti 24 ore su 24. Energie rinnovabili 24/7 L’economia...
-
Zelestra produce il primo kWh in Italia: al via l’impianto agrivoltaico di Ginosa e la Energy Academy
A meno di tre settimane dalla presentazione di AccelerateEU, il piano d’azione con cui la Commissione Europea ha invitato gli Stati membri ad accelerare la transizione verso le energie rinnovabili, Zelestra realizza a Ginosa un segnale concreto...
-
Logistica: le aziende aumentano gli investimenti sulla sostenibilità
Secondo la World Bank il settore della logistica e del trasporto merci è responsabile di ben un decimo delle emissioni globali di CO₂. La transizione è già in corso: secondo una survey riportata da ESG Today, l’83%...
-
A SPS Italia 2026, SMC Italia presenta la ‘Fabbrica sostenibile’
In occasione della fiera SPS Italia 2026, SMC Italia (Pad 6 Stand G016) presenta una visione evoluta della fabbrica digitale, ponendo al centro un concetto chiave: la sostenibilità come leva strategica per l’industria. Non solo fornitore di...
-
Sostenibilità digitale: guida pratica per aziende tra impatti nascosti, dati e infrastrutture IT
Email, cloud, software e streaming vengono spesso considerati “invisibili”. Ma dietro ogni attività digitale si nasconde un’infrastruttura fisica che consuma energia, utilizza risorse e genera emissioni. Un impatto ancora poco percepito, ma destinato a diventare sempre più...
-
GSE e Osservatorio Nazionale Tutela del Mare insieme per la transizione energetica del sistema marittimo-portuale
Il Gestore dei Servizi Energetici – GSE SpA e l’Osservatorio Nazionale Tutela del Mare (ONTM) hanno siglato oggi un Protocollo d’Intesa per avviare una collaborazione istituzionale volta a promuovere la sostenibilità ambientale, la transizione energetica e la...
-
L’economia circolare come uno dei temi centrali di AMB 2026
“Where metal comes alive”: con questo nuovo slogan, AMB apre le sue porte a Stoccarda dal 15 al 19 settembre 2026. In tutti e 10 i padiglioni fieristici, AMB offre una panoramica completa delle attuali tecnologie e mette in...
-
Pneumatici ricostruiti: sviluppata la prima PCR che apre la strada per certificazioni ambientali
Nel percorso verso una maggiore trasparenza ambientale dei prodotti, esistono ancora settori in cui mancano gli strumenti necessari per misurare e comunicare gli impatti. È il caso degli pneumatici ricostruiti, una soluzione centrale per l’economia circolare ma...
-
Impatto zero
Lo Zero Impact Logistic Hub Würth è un modello concreto di industria collaborativa e intelligente Leggi l’articolo











