Idroelettrico: una fonte rinnovabile con grandi potenzialità

Nonostante sia già di gran lunga la fonte di energia rinnovabile più sfruttata a livello mondiale, con circa 750GW installati (21% del potenziale elettrico totale), il potenziale di crescita dell’idroelettrico è ancora considerevole.

Pubblicato il 3 dicembre 2012

Grande sviluppo stanno avendo in particolare gli impianti di piccola taglia, che negli ultimi 10 anni sono passati dal 21 al 27% del totale della potenza installata in Italia. Inoltre, le recenti novità introdotte da Decreto Rinnovabili entrato in vigore lo scorso luglio hanno visto una decisa concentrazione degli incentivi sull’idroelettrico rispetto ad altre fonti altrettanto mature.

Un importante momento di confronto su queste tematiche si avrà martedì 4 dicembre a Milano in occasione del convegno “L’Idroelettrico verso il 2015. Una scommessa per il futuro del territorio”. L’evento, che sarà ospitato presso la Sala Affreschi di Palazzo Isimbardi (corso Monforte 35), vuole offrire una panoramica aggiornata sulle sfide e le opportunità di questo settore.

I relatori si confronteranno sugli aspetti legislativi, tecnologi, amministrativi e sulle opportunità di business del settore idroelettrico. Saranno presentate sia best practice a livello internazionale, sia casi di studio collegati del territorio Lombardo, particolarmente ricco di risorse idriche.

L’importanza di queste tematiche per il territorio è testimoniata anche dalla partecipazione al convegno di alcuni rappresentanti delle istituzioni locali come il presidente della Provincia, Guido Podestà e l’Assessore Moda, Eventi, Expo della Provincia di Milano, Silvia Garnero. Sul versante delle associazioni di categoria, il convegno vedrà la partecipazione di Maurizio Brancaleoni, Vice Presidente Anima, che testimonierà la storica vocazione all’eccellenza che coinvolge tutta la filiera.

Grande spazio sarà dedicato anche all’innovazione nel settore dell’idroelettrico, con testimonianze di esperti e aziende leader del settore che illustreranno le principali tendenze per lo sviluppo futuro. Secondo Stefano Susani, Amministratore Delegato MWH in Italia: “C’è sempre più attenzione verso il concetto di “smart hydro”, ovvero l’integrazione di questa fonte energetica con i sistemi energetici nazionali tramite reti intelligenti (o smart grid), che stanno conoscendo un grande sviluppo a livello globale. In quest’ottica, si guarda con molto interesse alla flessibilità degli impianti di pompaggio – si stima che circa 25 GW saranno aggiunti in Europa entro il 2020 con questa tecnologia – sia in termini di accumulo energetico, sia tramite diretta cooperazione con impianti eolici o fotovoltaici.”

Oltre ai relatori sopra citati, il convegno vedrà l’intervento di: Cristina Stancari – Assessore Ambiente Energia Provincia di Milano; Fabio Altitonante – Assessore alla Pianificazione del territorio -Servizio Idrico integrato Provincia di Milano; Flavio Sarasino – Presidente Federpern Federazione Produttori Idroelettrici; Matteo Falcione – Partner Studio Legale DLA Piper; Marco Baldini – Energy Business Line Manager MWH Italia; Carlo Enrico Cassani – Regolamentazione e Gestione degli Usi delle Acque, Sicurezza degli Invasi di Regione Lombardia; Giancarlo Giudici – professore associato, Politecnico di Milano – School of Management; Plamen Dilkov, Direttore Esecutico di PVB.
 

MGPcomunicazione



Contenuti correlati

Scopri le novità scelte per te x