Più riciclo e meno spreco: Remedia presenta il report di sostenibilità 2010
L’attività 2010 di ReMedia ha consentito un risparmio energetico pari a 22.350 Tep, registrando un incremento di energia risparmiata per tonnellata del 44% rispetto ai dati 2009
Un’Europa senza risorse, dipendente dalle importazioni e con un sistema produttivo sempre più in difficoltà è davvero uno scenario così lontano? ReMedia, fra i principali Sistemi Collettivi italiani no-profit per la gestione eco-sostenibile dei Raee (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), pile e accumulatori esausti, ha promosso il dibattito su questo tema nel convegno Hi Tech & Ambiente, che si è svolto di recente a Milano, presso il Museo della Scienza e della Tecnologia, e che ha visto la partecipazione del Premio Nobel Woodrow Clark.
L’evento, cui hanno preso parte autorevoli esponenti dell’Unione Europea e delle Istituzioni, del mondo accademico e dell’Industria, è stato l’occasione per la presentazione del report di sostenibilità 2010 di ReMedia, da parte di Danilo Bonato, direttore generale del Consorzio.
Un tasso di raccolta superiore al 100% nella categoria R3 (TV e monitor), un livello di servizio ai Comuni del 98,5%, un tasso di riciclo complessivo del 91% e 354 posti di lavoro generati grazie alle attività del Consorzio: questi i risultati del report di sostenibilità 2010, presentati da ReMedia, uno dei principali Sistemi Collettivi italiani no-profit per la gestione eco-sostenibile dei Raee, pile e accumulatori esausti.
Il tasso di raccolta raggiunto globalmente dai produttori associati a ReMedia è pari al 37% (rapporto tra tonnellate riciclate e tonnellate di prodotti immessi sul mercato), con risultati particolarmente positivi per la categoria R3 (TV e monitor), dove viene superato il 100%.
Il livello di servizio assicurato dal Consorzio ai Comuni nel ritiro dei Raee rispetto agli standard fissati dall’Accordo di Programma Anci-Centro di Coordinamento è stato del 98,5%. Questo risultato colloca ReMedia ai vertici della classifica di puntualità dei sistemi collettivi italiani.
Secondo le rilevazioni dell’Istituto di ricerca Ambiente Italia, i tassi di riciclo del Consorzio raggiungono il 91%, pari a 41.200 tonnellate di materiali disponibili su 45.322 tonnellate di apparecchi a fine vita gestiti, tra i migliori in assoluto a livello europeo.
Le principali frazioni ricavate sono:
– oltre 15.100 tonnellate di vetro, pari a 40 volte il vetro contenuto nella cupola del Reichstag di Berlino;
– quasi 11.000 tonnellate di ferro, pari 1,5 volte la quantità di ferro utilizzata per costruire la Tour Eiffel;
– 7.900 tonnellate di plastica, pari alla plastica contenuta in 3.300.000 stampanti;
– 1.500 tonnellate di rame, pari al rame contenuto in un cavo lungo 23.500 km;
– 500 tonnellate di alluminio, pari all’alluminio contenuto in 32.700.000 lattine.
Lo stesso studio di Ambiente Italia ha evidenziato i seguenti risultati derivanti dalle attività di riciclo di ReMedia: risparmio di energia pari a 22.350 Tep (Tonnellate equivalenti di Petrolio), equivalenti a 260.000 MWh, ovvero al consumo energetico di una città di 7.500 abitanti; emissioni evitate di 182.300 tonnellate di CO2 equivalenti, pari alle emissioni di circa 112.000 autovetture con percorrenza annua di 12.000 km.
Rispetto al 2009, i dati evidenziano un aumento del beneficio ambientale dovuto alla performance in termini di risparmio energetico segnata dal raggruppamento R4. Un incremento significativo pari al 44% in più rispetto ai risultati del report 2009.
Per compensare le emissioni derivanti dalle attività d’ufficio per la gestione dei Raee nel 2010, pari a 33.601 kg di CO2, ReMedia è intervenuta con il programma “Impatto Zero” nella riforestazione, riqualificazione e protezione di una foresta pari a 10.030 m2 del Costa Rica.
I risultati di eccellenza raggiunti dal consorzio nel 2010 sono stati possibili grazie al modello operativo integrato denominato Value Recycling System. Il modello ReMedia trova le sue radici nel sistema integrato qualità ed ambiente (ISO 9001 e ISO 14001) e si articola su 6 elementi distintivi: qualificazione dei fornitori, standard di trattamento, controllo dei fornitori, verifica dei flussi, rilevazione percentuale di recupero e misurazione dei benefici ambientali.
ReMedia: www.consorzioremedia.it
Ambiente Italia: www.ambienteitalia.it
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