Il CdA di Eni ha approvato il bilancio consolidato dell'esercizio 2001 - Energia Plus

Il CdA di Eni ha approvato il bilancio consolidato dell’esercizio 2001

Pubblicato il 28 marzo 2002

Il Consiglio di amministrazione ha approvato il bilancio consolidato dell’esercizio 2001 che chiude con l’utile netto di 7.751 milioni di euro, con un incremento del 34,3% rispetto al 2000.

Ha deliberato inoltre di proporre all’Assemblea ordinaria la distribuzione del dividendo di 0,75 euro per azione, con un aumento di circa il 77% che colloca il pay-out a circa il 37%.

Il dividendo, che attribuisce all’azionista un credito di imposta ordinario del 56,25%, sarà messo in pagamento dal 27 giugno 2002, con data di “stacco” fissata il 24 giugno 2002.

Il Consiglio di amministrazione dell’Eni ha deliberato di proporre all’Assemblea straordinaria, l’incorporazione nell’Eni SpA dell’AgipPetroli SpA.

L’incorporazione proposta rappresenta la terza fase del processo di divisionalizzazione dell’Eni volto a conseguire la maggiore efficienza nella gestione delle attività mediante la riduzione dei livelli decisionali e il rafforzamento dell’integrazione strategica, nonché la semplificazione dell’assetto partecipativo e la riduzione dei costi.

Il Consiglio di amministrazione ha esaminato lo stato del negoziato fra l’EniChem e la società saudita Sabic, relativo alla joint venture nel settore petrolchimico, prendendo atto che il processo di due diligence si è concluso alla fine di febbraio.

Causa il mutato scenario di mercato delle materie plastiche, la Sabic ha chiesto di poter disporre di un ulteriore congruo periodo di tempo per rielaborare il business plan e che pertanto i negoziati potranno proseguire dopo tale rielaborazione.