Dai dati dei contatori energetici intelligenti all’erogazione di servizi con hiop e TaDa
La start-up energy tech TaDa sceglie la deeptech hiop per costruire una piattaforma dati capace di gestire grandi volumi di dati energetici e supportare l’analisi avanzata dei consumi
Trasformare l’enorme quantità di dati generati dai contatori elettrici intelligenti in informazioni comprensibili e utilizzabili a livello strategico. È questo l’obiettivo della partnership tra hiop, start-up deeptech specializzata in data infrastructure, e TaDa, start-up milanese attiva nell’ambito dell’energy intelligence, che hanno unito competenze di data engineering ed energy management per gestire in modo semplice, veloce ed efficace il flusso dei dati energetici e rendere scalabile l’analisi avanzata dei consumi.
Grazie alla propria tecnologia proprietaria, TaDa analizza in modo preciso e quasi istantaneo i dati dei contatori intelligenti, arrivando a ricostruire il consumo energetico dei singoli elettrodomestici presenti in abitazioni, negozi, uffici e contesti industriali. La piattaforma consente di capire quali dispositivi sono in funzione, quanta energia consumano e se si verificano anomalie, senza installare nuovi sensori né effettuare interventi invasivi, a supporto di un monitoraggio più consapevole dei consumi.
Il consumo di energia elettrica in Italia
Nel 2025 i consumi elettrici in Italia hanno raggiunto i 311,3 TWh, in un Paese che è oggi tra i più avanzati in Europa per diffusione dei contatori intelligenti di seconda generazione, con oltre 30 milioni di “Open Meter” attivi. A livello europeo risultano installati più di 195 milioni di smart meter nell’area EU27+3, un numero destinato a crescere ulteriormente nei prossimi anni.
Questa diffusione capillare apre nuove opportunità per lo sviluppo di servizi energy data-driven, ma porta con sé anche una sfida concreta: gestire grandi volumi di dati caratterizzati da flussi irregolari e picchi improvvisi, senza aumentare in modo esponenziale costi e complessità dell’infrastruttura. Oltre alle letture periodiche, tipicamente ogni quindici minuti, i contatori generano infatti messaggi aggiuntivi ogni volta che il consumo supera determinate soglie. Accendere un forno o avviare una lavatrice produce ad esempio nuovi eventi in tempo reale, dando origine a picchi di traffico dati.
È in questo contesto che TaDa ha scelto hiop come partner tecnologico per costruire una piattaforma dati capace di gestire senza difficoltà i picchi di informazioni generati dai contatori intelligenti e di adattarsi automaticamente ai volumi reali, evitando sprechi di risorse.
L’idea
L’infrastruttura realizzata consente di raccogliere, organizzare e trasformare i dati man mano che arrivano, rendendoli subito utilizzabili per l’applicazione e, allo stesso tempo, disponibili per analisi più approfondite nel tempo. Questo approccio permette agli operatori del settore di passare da una lettura aggregata dei consumi a una comprensione molto più puntuale dei comportamenti energetici, aprendo la strada a servizi più mirati e personalizzati.
Un passaggio chiave riguarda la traduzione delle misurazioni istantanee in consumi effettivi, così da restituire una lettura chiara e affidabile dell’energia utilizzata. In questo modo, la piattaforma supporta sia funzionalità rapide per l’utente finale sia analisi storiche su grandi volumi di dati, abilitando nuovi modelli di offerta, una gestione più efficiente dell’assistenza clienti e un miglior supporto ai processi decisionali anche con l’aumentare dei dispositivi collegati.
Afferma Giacomo Barone, CEO di Hiop (in foto):
“Il settore dell’energia sta entrando in una fase nuova, in cui la quantità di dati disponibili cresce molto più rapidamente della capacità di utilizzarli. I contatori intelligenti aprono opportunità enormi in termini di efficienza, nuovi servizi e rapporto con il cliente, ma richiedono soluzioni in grado di gestire complessità e volumi tipici di un contesto industriale. Il nostro ruolo è trasformare questa complessità in qualcosa di utilizzabile, traducendo grandi flussi di dati in informazioni affidabili e accessibili e costruendo infrastrutture che rendano l’innovazione possibile e sostenibile nel tempo”.
Dichiara Federico Ungolo, co-founder e CTO di TaDa:
“I dati energetici stanno diventando un asset strategico per tutto l’ecosistema, dai fornitori di energia ad altri settori industriali. Insieme ad hiop stiamo costruendo un’infrastruttura che ci consente di rendere questi dati, complessi e frammentati, accessibili, affidabili e utilizzabili su larga scala, trasformandoli in informazioni utili e creando nuove opportunità di servizio e di valore lungo tutta la filiera energetica, senza aumentare la complessità operativa”.
L’infrastruttura è già operativa e oggi gestisce centinaia di dispositivi e centinaia di migliaia di dati al giorno, con una struttura pensata per crescere progressivamente fino a milioni di eventi quotidiani.
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