Agricoltura ed energia: torna la Giornata dell’Agrivoltaico di Anie Rinnovabili
Si è tenuta a Roma, nella suggestiva cornice dell’Ara Pacis, la seconda edizione della Giornata dell’ Agrivoltaico, promossa da Anie Rinnovabili, appuntamento di rilievo nazionale che ha riunito istituzioni, associazioni, esperti, imprese e rappresentanti del mondo agricolo e fotovoltaico per fare il punto sullo stato dell’arte e sulle prospettive dell’integrazione tra agricoltura e produzione di energia rinnovabile alla luce dei più recenti aggiornamenti normativi.
L’evento è stato l’occasione per ospitare un confronto aperto e articolato su una delle sfide cruciali per il futuro del Paese: la coesistenza virtuosa tra coltivazione del suolo e generazione energetica sostenibile.
La Giornata dell’Agrivoltaico
La giornata si è articolata in un percorso tra norme, numeri, esperienze concrete e visioni future, con l’obiettivo di dimostrare che agricoltura e fotovoltaico non sono mondi in contrapposizione, ma alleati strategici per la transizione ecologica. Nel corso dell’evento sono stati illustrati dati provenienti da progetti già realizzati e sono state analizzate le recenti evoluzioni normative, a partire dal DL 175/2025.
“In Europa l’agrivoltaico sta emergendo come una soluzione strategica per un futuro energetico sostenibile, offrendo una via per integrare la produzione agricola e la generazione di energia su larga scala, con benefici per l’ambiente, l’economia e la sicurezza energetica” ha dichiarato Andrea Cristini, presidente di Anie Rinnovabili.
Qualche dato
Secondo la mappatura aggiornata di SolarPower Europe, in Europa sono attivi oltre 200 progetti agrivoltaici e agrisolari in almeno 10 Paesi, per una capacità complessiva superiore a 15 GW, a testimonianza di un mercato in rapida strutturazione industriale. In questo contesto, il ruolo dell’Italia può e deve essere centrale, grazie a progetti che possono diventare benchmark su scala internazionale.
Nell’Unione Europea la Francia rappresenta uno dei contesti più maturi: il Governo ha integrato l’agrivoltaico nelle politiche agricole ed energetiche nazionali e il mercato è atteso crescere a un ritmo di 1–2 GW di nuova capacità all’anno a partire dal 2026, sostenuto da un quadro normativo dedicato. La Germania si distingue, invece, per l’integrazione dell’agrivoltaico nei meccanismi di incentivazione del fotovoltaico, con progetti pilota e commerciali supportati dal Renewable Energy Act (EEG) e una forte attenzione alla continuità della produzione agricola. I Paesi Bassi rappresentano un riferimento tecnologico, in particolare per l’agrivoltaico nelle coltivazioni ad alta intensità, grazie al ruolo di centri di ricerca e a programmi pubblici di innovazione agricola.
Cristini vedrebbe con favore l’introduzione della definizione di impianto agrivoltaico nella legislazione italiana:
“Si tratta di un passaggio fondamentale perché finalmente la norma chiarisce che gli impianti agrivoltaici devono essere adeguatamente elevati in quanto l’elemento dimensionale dell’altezza non può essere un vincolo rigido, ma occorre un approccio più flessibile in funzione delle colture e della pastorizia”.
Secondo Anie Rinnovabili la differenza tra un impianto tecnologicamente avanzato ed uno base risiede nella presenza di sistemi di monitoraggio e gestione agricola. Tuttavia, permangono criticità su alcuni aspetti, come il vincolo dell’80% della Produzione Lorda Vendibile (PLV), il concetto di terreni di “valore agricolo elevato” e la soglia della percentuale di suolo agricolo utilizzabile che può variare tra lo 0,8% e il 3%.
Il bando per l’agrivoltaico del Pnrr
A conferma del forte interesse del mercato verso l’agrivoltaico, il bando dedicato del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) ha registrato una partecipazione elevata. Alla chiusura della prima finestra nel settembre 2024, sono state presentate 643 richieste di finanziamento, per una potenza complessiva superiore a 1,7 GW e oltre 920 milioni di euro di contributi richiesti, a fronte di uno stanziamento pari a 1,1 miliardi di euro.
In risposta all’elevata domanda e per garantire il pieno utilizzo delle risorse disponibili, nel 2025 il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha riaperto i termini del bando fino al 30 giugno 2025, con l’obiettivo di sostenere la realizzazione di 1,04 GW di nuovi impianti agrivoltaici entro il 30 giugno 2026. Secondo gli aggiornamenti pubblicati nel corso del 2025, le procedure hanno portato alla selezione di oltre 700 progetti, per una capacità installabile complessiva prossima ai 2 GW, confermando l’agrivoltaico come pilastro strategico della transizione energetica nazionale e dell’innovazione in ambito agricolo.
Nuove disposizioni normative
Durante l’evento di Roma, particolare attenzione è stata dedicata all’impatto delle nuove disposizioni normative sull’individuazione delle aree idonee. La recente revisione del quadro regolatorio ha infatti ristretto significativamente le superfici considerate compatibili con l’installazione di impianti agrivoltaici. Un cambiamento che rischia di mettere in difficoltà alcune Regioni, compromettendo la possibilità di raggiungere gli obiettivi di sviluppo delle rinnovabili previsti dal decreto.
“L’agrivoltaico rappresenta una scelta strategica per il futuro del Paese” ha concluso Giulio Iucci, vice presidente di Anie Federazione. “È la dimostrazione che la transizione ecologica può essere un percorso di equilibrio e non di contrapposizione, capace di generare sviluppo, tutela ambientale e coesione sociale. L’Italia ha tutte le competenze e le risorse per essere protagonista di questo cambiamento, a condizione che istituzioni, imprese e mondo agricolo lavorino insieme, con una visione condivisa e di lungo periodo”.
Con oltre 200 partecipanti, l’evento si è confermato come un importante punto di riferimento per un settore in rapida evoluzione, che guarda al 2030 con l’ambizione di contribuire in modo decisivo alla transizione ecologica del Paese.
Contenuti correlati
-
Moxa a The smarter E Europe: networking sicuro per infrastrutture energetiche critiche
Moxa Europe GmbH, azienda punto di riferimento nelle soluzioni di comunicazione e networking industriale, presenterà a EM-Power Europe, nell’ambito di The smarter E Europe (Messe München dal 23 al 25 giugno 2026), presso il Padiglione B.5, Stand...
-
ANIE al MIMIT: tecnologie strategiche per competitività e autonomia industriale europea
Rafforzare le filiere tecnologiche, accelerare gli investimenti in energia e infrastrutture e sostenere la competitività industriale europea attraverso un quadro normativo stabile e di lungo periodo. Questi i principali temi al centro dell’incontro che si è svolto...
-
Le rinnovabili 24/7 superano la concorrenza con i combustibili fossili
Secondo un nuovo rapporto dell’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili (Irena), l’energia solare ed eolica, abbinata all’accumulo in batterie, è affidabile e già oggi fornisce elettricità a costi contenuti 24 ore su 24. Energie rinnovabili 24/7 L’economia...
-
Recupero di calore, il potenziale sprecato: perché i territori non investono
Il tema dell’ approvvigionamento energetico si è imposto in cima alle agende politiche internazionali, in seguito alla recente escalation del conflitto in Medio Oriente e la conseguente chiusura dello stretto di Hormuz, causa di un grave shock...
-
Zelestra produce il primo kWh in Italia: al via l’impianto agrivoltaico di Ginosa e la Energy Academy
A meno di tre settimane dalla presentazione di AccelerateEU, il piano d’azione con cui la Commissione Europea ha invitato gli Stati membri ad accelerare la transizione verso le energie rinnovabili, Zelestra realizza a Ginosa un segnale concreto...
-
ABB investe 100 milioni di dollari in Italia per accelerare la trasformazione della rete elettrica
ABB ha annunciato un investimento di 100 milioni di dollari nei prossimi 3 anni per la realizzazione di un nuovo stabilimento a Dalmine (Bergamo), con l’obiettivo di potenziare le capacità produttive nelle tecnologie di media tensione, quadri...
-
A SPS Italia 2026, SMC Italia presenta la ‘Fabbrica sostenibile’
In occasione della fiera SPS Italia 2026, SMC Italia (Pad 6 Stand G016) presenta una visione evoluta della fabbrica digitale, ponendo al centro un concetto chiave: la sostenibilità come leva strategica per l’industria. Non solo fornitore di...
-
Sostenibilità digitale: guida pratica per aziende tra impatti nascosti, dati e infrastrutture IT
Email, cloud, software e streaming vengono spesso considerati “invisibili”. Ma dietro ogni attività digitale si nasconde un’infrastruttura fisica che consuma energia, utilizza risorse e genera emissioni. Un impatto ancora poco percepito, ma destinato a diventare sempre più...
-
L’energia cambia volto: “Il nuovo volto dell’energia 2026” lo Speciale di RS Italia
Secondo stime della CGIA, nel 2025 le imprese italiane hanno speso 13,7 miliardi di euro in più in energia rispetto all’anno precedente, per un incremento del 19,2%. A questa pressione economica si aggiunge la Direttiva UE 2023/1791,...
-
Simplifhy consegna un elettrolizzatore da 250 kW in 4 mesi
Simplifhy annuncia il completamento, con successo, del primo progetto realizzato nell’ambito della core-partnership con Enapter, noto a livello mondiale nella produzione di elettrolizzatori AEM (Anion Exchange Membrane). In particolare, Simplifhy ha progettato, integrato e consegnato un elettrolizzatore da...











