Il mercato Scada delle energie rinnovabili raggiungerà i 3,56 miliardi di dollari entro il 2030
Il mercato Scada delle energie rinnovabili raggiungerà i 3,56 miliardi di dollari entro il 2030
Il rapporto ‘Scada in Renewable Energy Market by Hardware (PLC, remote yerminal unit, HMI, communication system), software (on-premises, cloud-based), service (professional, managed), sector type (solar, wind, hydropower) and region – Global forecast to 2030′ (“Scada nel mercato delle energie rinnovabili per hardware (PLC, unità terminali remote, HMI, sistemi di comunicazione), software (on-premise, basati su cloud), servizi (professionali, gestiti), tipo di settore (solare, eolico, idroelettrico) e regione – Previsioni globali fino al 2030”, condotto da MarketsandMarkets stima che il mercato globale Scada nelle energie rinnovabili raggiungerà i 3,56 miliardi di dollari entro il 2030, rispetto agli 1,96 miliardi di dollari del 2025, con un tasso di crescita annuo composto (Cagr) del 12,7% nel periodo di previsione.
La crescente installazione di impianti solari ed eolici e la crescente domanda di monitoraggio e controllo da remoto alimentano la necessità di soluzioni Scada avanzate. Con la crescente decentralizzazione delle reti energetiche, i sistemi Scada forniscono funzionalità essenziali per la gestione degli asset distribuiti, migliorando la stabilità della rete e riducendo al minimo i tempi di inattività operativi. L’integrazione con tecnologie quali IoT, intelligenza artificiale e cloud computing migliora l’elaborazione dei dati in tempo reale, l’identificazione dei guasti e la manutenzione predittiva.
Si prevede che il segmento software registrerà il Cagr più elevato durante il periodo di previsione
In base ai componenti, si prevede che il segmento software crescerà al Cagr più elevato tra il 2025 e il 2030. Questa rapida crescita è attribuibile alla crescente necessità di sistemi intelligenti, flessibili e reattivi in grado di gestire la complessità delle moderne infrastrutture per le energie rinnovabili. Con la crescita e la diversificazione degli impianti rinnovabili, gli operatori richiedono software che facilitino il monitoraggio in tempo reale e si adattino rapidamente alle condizioni operative dinamiche. Funzionalità avanzate, come il rilevamento automatico dei guasti, il controllo adattivo e la reportistica avanzata, stanno diventando essenziali per la gestione delle risorse su più siti.
È probabile che il segmento dell’energia solare rappresenti la quota di mercato maggiore nel 2030
Per tipologia di settore, si prevede che il segmento dell’energia solare conquisterà la quota maggiore dei sistemi Scada nel mercato delle energie rinnovabili nel 2030. Questa posizione dominante è determinata dalla diffusa adozione dell’energia solare in applicazioni residenziali, commerciali e di pubblica utilità. La scalabilità, i costi ridotti e la semplicità dei processi di installazione dell’energia solare ne hanno fatto l’opzione preferita in diverse regioni del mondo che mirano alla decarbonizzazione.
I sistemi Scada sono essenziali per il corretto funzionamento degli impianti solari, poiché consentono un monitoraggio efficace della potenza erogata, la diagnostica di sistema e l’integrazione in rete. La necessità di piattaforme Scada avanzate è ulteriormente rafforzata dalla necessità di gestire la variabilità nella produzione di energia solare causata dalle fluttuazioni meteorologiche e di garantire l’efficienza operativa degli impianti.
Nel 2024, l’Asia-Pacifico deteneva la quota maggiore di Scada nel mercato delle energie rinnovabili
Nel 2024, l’Asia-Pacifico deteneva la quota maggiore di Scada nel mercato delle energie rinnovabili. La regione si sta rapidamente trasformando in un mercato significativo per le energie rinnovabili, trainata da una forte crescita economica, da ambiziosi obiettivi di transizione energetica e da una crescente domanda di energia pulita.
Cina, Giappone, India e Corea del Sud stanno investendo ingenti risorse in progetti di energia solare, eolica e idroelettrica per far fronte alla crescente domanda di energia, ridurre le emissioni di carbonio e rafforzare la sicurezza energetica.
La Cina intende installare quasi 3.207 GW di capacità rinnovabile tra il 2024 e il 2030, mentre l’India sta costantemente potenziando le sue capacità in energia solare ed eolica per raggiungere i suoi obiettivi per il 2030. Il Giappone sta dando priorità all’energia eolica e solare nell’ambito dei suoi sforzi per la decarbonizzazione, e la Corea del Sud sta compiendo progressi nell’integrazione dell’energia solare ed eolica nella sua rete elettrica.
Il resto dell’Asia-Pacifico, che comprende Nuova Zelanda, Thailandia, Vietnam e Malesia, sta progressivamente adottando le tecnologie per le energie rinnovabili grazie a politiche di sostegno e a una crescente motivazione alla diversificazione energetica. Grazie a investimenti continui e a politiche normative favorevoli, la regione è pronta a svolgere un ruolo fondamentale nella transizione globale verso le energie rinnovabili.
Leggi il report completo
Contenuti correlati
-
ANIE al MIMIT: tecnologie strategiche per competitività e autonomia industriale europea
Rafforzare le filiere tecnologiche, accelerare gli investimenti in energia e infrastrutture e sostenere la competitività industriale europea attraverso un quadro normativo stabile e di lungo periodo. Questi i principali temi al centro dell’incontro che si è svolto...
-
EOS IM acquisisce la maggioranza di Trafo Elettro
EOS Investment Management Group (EOS IM), asset manager indipendente tra gli attori di riferimento nell’ambito degli investimenti sostenibili e della transizione energetica, annuncia la terza acquisizione da parte del fondo tematico EOS Next Transition Fund II, specializzato...
-
Le rinnovabili 24/7 superano la concorrenza con i combustibili fossili
Secondo un nuovo rapporto dell’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili (Irena), l’energia solare ed eolica, abbinata all’accumulo in batterie, è affidabile e già oggi fornisce elettricità a costi contenuti 24 ore su 24. Energie rinnovabili 24/7 L’economia...
-
Zelestra produce il primo kWh in Italia: al via l’impianto agrivoltaico di Ginosa e la Energy Academy
A meno di tre settimane dalla presentazione di AccelerateEU, il piano d’azione con cui la Commissione Europea ha invitato gli Stati membri ad accelerare la transizione verso le energie rinnovabili, Zelestra realizza a Ginosa un segnale concreto...
-
Eolico sotto misura
Misurazione digitale delle sollecitazioni nei rotori eolici: il condition monitoring è integrato direttamente nella tecnologia di controllo grazie a Beckhoff Leggi l’articolo
-
Un uso ottimale dell’energia
Sfruttando IoT, apprendimento automatico e analisi predittiva, le soluzioni basate su IoTSuite di Advantech permettono la manutenzione predittiva e il monitoraggio della produzione in tempo reale in TCT, migliorando l’efficienza e riducendo i costi Leggi l’articolo
-
GSE e Osservatorio Nazionale Tutela del Mare insieme per la transizione energetica del sistema marittimo-portuale
Il Gestore dei Servizi Energetici – GSE SpA e l’Osservatorio Nazionale Tutela del Mare (ONTM) hanno siglato oggi un Protocollo d’Intesa per avviare una collaborazione istituzionale volta a promuovere la sostenibilità ambientale, la transizione energetica e la...
-
Transizione energetica per le imprese: governare l’imprevedibilità per continuare a competere
Prezzi dell’energia elevati, forte volatilità e incertezza normativa sono ormai elementi strutturali con cui le imprese italiane devono confrontarsi. In questo scenario complesso, la transizione energetica può però trasformarsi da criticità a leva strategica per la competitività....
-
Energia senza interruzioni: il modello Power Train di Vertiv per i data center del futuro
L’intelligenza artificiale sta ridefinendo in profondità il settore dei data center, influenzandone sia l’architettura sia i consumi energetici. L’evoluzione dei workload legati all’AI, dal training dei modelli all’inferenza, introduce dinamiche completamente nuove rispetto al passato. Non si...
-
Il ruolo della geopolitica della transizione energetica: fattore di sicurezza nazionale, competitività e sovranità tecnologica
In un contesto in cui l’energia si intreccia sempre più strettamente con le dinamiche geopolitiche, la transizione non è più soltanto una questione ambientale. L’escalation militare nel Golfo e le tensioni attorno allo Stretto di Hormuz –...











