CNA Milano al fianco degli impiantisti lombardi verso la transizione energetica
80 impiantisti lombardi formati sulle tecnologie delle pompe di calore
La transizione energetica richiede competenze reali, tecnologie evolute e operatori qualificati: per questo CNA Milano ha promosso un percorso formativo che ha coinvolto 80 impiantisti lombardi, fornendo strumenti aggiornati per progettare, installare e gestire impianti a pompa di calore, una delle soluzioni più promettenti per ridurre le emissioni degli edifici.
I risultati di questa esperienza sono stati al centro dell’incontro “Transizione energetica e pompe di calore: l’esperienza di CNA Milano”, tenutosi presso il Point – Polo Innovazione Tecnologica di Dalmine (BG).
Un progetto formativo concreto e partecipato
L’iniziativa, parte del progetto “CNA 2024: energy transition in buildings”, ha previsto un ciclo di 4 webinar tecnici, disponibili anche online, che hanno raccolto oltre 700 partecipazioni totali.
Temi affrontati: installazione in edifici nuovi e ristrutturati, fluidi refrigeranti, domande frequenti e buone pratiche operative. A questo si è aggiunta una parte di formazione pratica sul campo presso l’Accademia Impiantisti.
L’obiettivo è non solo aggiornare i professionisti, ma rafforzare la qualità delle installazioni e diffondere una cultura tecnica capace di rispondere in modo efficace alla domanda crescente di efficienza e sostenibilità.
Le voci degli operatori: soddisfazione e spunti di miglioramento
Il questionario di valutazione, compilato da 135 partecipanti, ha evidenziato un livello alto di apprezzamento. Tra i feedback più significativi, emerge la richiesta di approfondire aspetti normativi, tecnici e comunicativi, in particolare sulla normativa “Case Green”, la scelta dei refrigeranti (come l’R290), la manutenzione e il dialogo con il cliente. Alcuni utenti hanno sottolineato l’importanza di rendere i contenuti accessibili anche a chi, pur non essendo del mestiere, vuole fare scelte consapevoli per la propria casa.
Il questionario ha inoltre fatto luce su criticità operative e percezioni di mercato, come:
- La difficoltà di far comprendere al cliente finale i benefici economici a lungo termine;
- Le barriere legate ai costi iniziali, agli spazi tecnici disponibili e alla complessità degli impianti;
- La necessità di colmare lacune formative ancora diffuse: il 20,7% non è a conoscenza dell’obbligo di qualifica FER per l’installazione delle pompe di calore.
Un momento di confronto tra imprese, esperti e istituzioni
L’evento ha visto la partecipazione di esponenti di primo piano del mondo istituzionale, tecnico e produttivo: tra questi Diego Prati (CNA Installazione Impianti Nazionale), Antonio Panvini (CTI – Comitato Termotecnico Italiano), Miriam Solana (Hvac/R Technical Knowledge Manager, Carel Industries SpA), Antonio Marmorato (Technical Training, Daikin Air Conditioning Italy SpA), e Gian Luca Gurrieri (Dirigente Unità Clima, Regione Lombardia), oltre a esperti di normativa, refrigeranti e manutenzione.
“Con questo progetto CNA Milano ha voluto investire concretamente nella formazione, perché senza tecnici preparati non esiste vera transizione energetica”, dichiara Matteo Maria Reale, Presidente di CNA Milano (in foto). “Le pompe di calore rappresentano una tecnologia matura, ma ancora poco compresa e pienamente sfruttata. Il nostro impegno è quello di accompagnare le imprese in un percorso di crescita tecnica e culturale, aiutandole a rispondere alle nuove sfide con competenze vere, aggiornate e condivise”.
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