È firmato Coesa il nuovo impianto fotovoltaico che dall’estate 2025 consente alla società Spea di Volpiano, alle porte di Torino, di rendere ancora più sostenibile la produzione di macchinari per il collaudo di microchip e dispositivi elettronici, accompagnandola nel percorso di transizione energetica.
Efficienza energetica e riduzione dell’impatto ambientale sono infatti direttrici strategiche nella crescita dell’azienda, che ha consolidato nel tempo una posizione di primo piano nel settore high-tech, anche grazie alla collaborazione con i maggiori produttori di automobili e smartphone, nonché di complessi dispositivi in ambito medicale e aerospaziale.
Il fotovoltaico a Volpiano
L’impianto fotovoltaico è composto da oltre 2.000 moduli da 585 watt, per una potenza complessiva di 1,15 MWp e una produzione annua stimata superiore a 1,2 GWh. Una quota di energia pulita che permetterà di tagliare le emissioni di CO2 di circa 640 tonnellate ogni anno, ma anche di rientrare dell’investimento in soli 4 anni. Se consideriamo invece la vita utile dei pannelli – equivalente ai 30 anni entro i quali la resa dei moduli si manterrà al di sopra dell’80% – l’utile netto cumulato previsto è superiore ai 5 milioni di euro.
Il sistema genererà quindi un utile consistente, contribuendo ad accelerare il percorso verso la transizione energetica di Spea, impegnata a raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile definiti e promossi dalle Nazioni Unite nell’ambito dell’Agenda 2030.
“Spea rappresenta un’eccellenza del nostro sistema produttivo in alcuni dei settori strategici più importanti a livello globale. Siamo quindi particolarmente orgogliosi di sostenere il percorso verso la sostenibilità di un’azienda che permette ai maggiori player dei semiconduttori di garantire ogni giorno la qualità e l’affidabilità dei loro prodotti” sottolinea Federico Sandrone, amministratore delegato e cofondatore di Coesa.
Il contributo di Coesa
Coesa si è occupata di tutte le fasi del progetto in veste di general contractor: dallo studio di fattibilità fino all’esecuzione dei lavori e al successivo collaudo.
L’impegno ambientale di Spea non si ferma al fotovoltaico. Dal 2021 l’azienda ha avviato un percorso strutturato di sostenibilità ambientale, misurando la propria Carbon Footprint secondo la norma ISO 14064 e ottenendo nel 2023 un rating B nel Carbon Disclosure Project, superiore alla media del settore. Tra le azioni intraprese: utilizzo di energia rinnovabile, digitalizzazione, riduzione di carta e materiali, monitoraggio dei consumi e formazione interna. L’azienda ha inoltre definito obiettivi di riduzione delle emissioni in linea con la Science Based Target Initiative (SBTi), confermando come innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale possano procedere di pari passo.
Immagine in apertura: Fotografie HR – Free download