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Le soluzioni di Coesa per il fotovoltaico industriale a lamiera 2025ERT

Da martedì 6 a venerdì 9 maggio 2025, a FieraMilano Rho (Pad.13, Stand A27), l’ESCo torinese Coesa porta le sue soluzioni per il fotovoltaico industriale alla ventitreesima edizione di Lamiera, la fiera internazionale dedicata al mercato delle macchine utensili per la deformazione e il taglio della lamiera.

Un settore in cui l’Italia è il secondo produttore ed esportatore mondiale, mentre occupa la terza posizione nella classifica del consumo di macchine.

In questo scenario, l’ESCo torinese guidata da Federico Sandrone si distingue per essere uno dei partner più versatili per la transizione green delle imprese manifatturiere che puntano a ridurre i costi energetici e l’impatto ambientale. Unisce infatti la capacità di sviluppare soluzioni chiavi in mano a una forza progettuale che va oltre la semplice fornitura di un impianto fotovoltaico, e si estende alla risoluzione di tutti gli aspetti normativi e burocratici. Ma non solo.

L’offerta di Coesa

Coesa è un alleato prezioso anche in fase di revamping del vecchio impianto, perché, prima in Italia, ha dato vita a un marketplace verticale dedicato proprio ai pannelli fotovoltaici usati. KeepTheSun (kts.solar) trasforma un potenziale rifiuto da smaltire in una fonte di guadagno per tutte quelle aziende che vogliono rinnovare l’impianto, facendo incontrare domanda e offerta in una nuova piazza virtuale.

Ma nuovi scenari si aprono alle aziende che intendono investire nel fotovoltaico anche grazie alla creazione della prima comunità energetica “a ombrello” Wecer. Una formula originale ideata da Coesa per superare la frammentazione delle piccole comunità, spesso schiacciate dagli oneri di gestione, che su scala nazionale aggrega produttori, consumatori e prosumer di energia verde. Un modello virtuoso che abbatte i costi burocratici e amministrativi, nonché le spese di coordinamento e gestione, ottimizzando così l’utilizzo degli incentivi.

“Facilitare l’accesso all’energia condivisa attraverso soluzioni scalabili come Wecer significa rendere più sostenibile il sistema Paese, ma anche accompagnare in modo concreto la progressiva elettrificazione delle imprese, riducendo la dipendenza dalle fonti fossili, ottimizzando l’uso delle rinnovabili e stabilizzando il prezzo della componente energia, che per le aziende italiane è particolarmente oneroso” conclude Sandrone.